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PONTE:
SARÀ ARMANDO CAPOBIANCO Una lista caratterizzata da giovani A giugno
si vota anche per il rinnovo del Consiglio comunale di Ponte, che
per dieci anni è stato amministrato dal sindaco Mario Meola,
impossibilitato oggi -a causa della legge che vieta il terzo mandato
consecutivo- a riproporsi alla guida della casa municipale pontese. Quindi, chiediamo a Meola, sarà davvero lassessore Capobianco il candidato sindaco della lista che lamministrazione uscente presenterà alle amministrative di giugno? "Armando Capobianco ci dice Mario Meola- ha ormai maturato competenze specifiche amministrative che gli consentono tranquillamente di aspirare alla carica di Sindaco ed è stato unanimamente indicato dai componenti della lista Ponte la tua città come il più adatto a portare a compimento il nostro programma amministrativo. Oltre tutto è un giovane molto preparato che riscuote consensi nel paese ed è sempre stato al mio fianco anche nei momenti più difficili della mia storia politico-amministrativa". Nella tua giunta, però cerano anche Domenico Ventucci (vicesindaco) e Maria Fusco che pure potevano rivendicare una candidatura a sindaco e che oggi, almeno stando alle voci che circolano, potrebbero invece addirittura presentare liste alternative alla vostra. Cosa è successo? "Sarei stato ben felice di continuare il mio percorso amministrativo con tutte le persone alle quali ho accordato fiducia in passato. Purtroppo quella fiducia è venuta meno proprio quando il sottoscritto, ma meglio sarebbe dire lintero paese di Ponte, non è stato adeguatamente sostenuto nelle ultime elezioni provinciali alle quali io ero candidato. Tutti ricordano che fu per una manciata di voti che divenne impossibile la rappresentanza della nostra comunità alla Rocca dei Rettori. Allora qualcuno, forse perché pressato da contingenze personali, scelse di non sostenermi alle elezioni. Scelta legittima dal punto di vista politico, che però non poteva poi non avere ripercussioni sulle decisioni successive". Sul programma amministrativo ci riserviamo di ascoltare nei prossimi numeri il candidato Capobianco. Ma intanto vuoi fornirci qualche novità sulla lista che state per presentare? "Il programma resta indubbiamente indirizzato verso la continuità di una amministrazione che ha avviato un piano di sviluppo organico del paese di Ponte e del suo rilancio socio-economico. La novità, che mi chiedi, è certamente rappresentata dalla numerosa presenza di giovani candidati, frutto di una laboriosa cernita delle tante richieste che mi sono pervenute. Vogliamo puntare soprattutto sui giovani " Facci qualche nome. "Mi strappi uninformazione che avrei preferito tenere riservata fino allultimo. Ma poiché non abbiamo nulla da nascondere qualche nome te lo faccio: Gianluca Angelone, Pietro Stefanucci, Achille Antonaci, Gelsomino Nave, Emanuele Viggiano. Tutti bravi ragazzi motivati dalla voglia di rendersi utili per il nostro paese". Non te lho ancora chiesto: ma nella lista "Ponte la tua città" ci sarà anche Mario Meola? "Certo e con lo stesso spirito di servizio che ha sempre contraddistinto un sindacato decennale. Nonostante i tanti grattacapi e le responsabilità che comporta lamministrazione di un Comune, voglio troppo bene al mio paese per farmi da parte e sarò sempre al fianco di Armando Capobianco per sostenerlo e assicurargli il mio contributo di esperienze". A.B. PONTELANDOLFO Pessimismo civico o prova di ottimismo? Nello
scorso numero a seguito dellannunciato aumento della tassa per
lo smaltimento dei rifiuti da parte del Sindaco Dr. Cosimo Testa,esordimmo
con queste ottimistiche parole: "La cosa non ci sorprende ,ma
quello che ci lascia un po perplessi e che nessuno dellopposizione
o nessuna voce che ha avuto la forza di criticare o ravanare su una
decisione così impopolare. Ci piace essere ottimisti e pensare
che forse stiamo raggiungendo una certa maturità civica e sociale.
Quindi, anche se lo scriviamo,non pensiamo ad una distrazione o peggio
ancora, allindifferenza del coro mediatico locale." Non
fummo buoni profeti e ci costa molto doverlo ammettere, non per una
delusione personale, quanto perché forse ci eravamo illusi
che qualcosa stesse finalmente cambiando e che vi fosse una raggiunta
maturità civica. Che sia ben chiaro, non vuol dire essere fedeli
o tolleranti allinfinito, oppure dare fiducia incondizionata
a chi si è candidato al ruolo di guida di questa comunità.
Quanto la consapevolezza di un giudizio, il più oggettivo possibile,
disinteressato e non di certo partigiano. O meglio ancora, interessato
solo al bene comune. Tant è che avevamo fatto i: "Complimenti
allora,allAmministrazione Comunale che investendo molto sulla
cultura, alla fine ha ragione quando riesce a far passare un simile
provvedimento che mette le mani nelle tasche dei cittadini, proprio
in tempi difficilissimi come quelli che stiamo vivendo, senza che
nessuno abbia a lamentarsi, anche quelli che in nome del servizio
civico, non perdevano occasione per segnalare le buche nelle strade
o la mancanza di contenitori per gli sessi rifiuti o denunciavano
altre mancanze." Nicola De Michele CASTELPOTO I cittadini vogliono lisola pedonale Si è
chiuso il sondaggio sullo stretto di via Diaz, dove si chiedeva ai
cittadini di Castelpoto cosa desideravano per quellarea: lisola
pedonale, il doppio senso di circolazione o la messa in opera di un
semaforo. Alla fine tra le tre proposte chieste ai cittadini di Castelpoto
ad ottenere la percentuale più ampia è stata lisola
pedonale, con una percentuale del 45%. Rino Della Pietra SAN LORENZO MAGGIORE Walter J. Vigener ospite donore Il 3 aprile
scorso i laurentini hanno ospitato un noto industriale tedesco, Walter
junior Vigener, figlio di Walter senior Vigener, deceduto nel 2008,
figura molto importante per tante persone emigrate in Germania, in
cerca di fortuna. I Wigener, sono i titolari dellindustria "Viega"
che nel corso di un secolo è riuscita ad emergere e ad occupare
un posto di rilievo sulla scena del mercato internazionale, con sistemi
di installazione che vengono prodotti in cinque stabilimenti e vengono
utilizzati in tutto il mondo. Teresa Nifo TELESE TERME Titolo "tricolore" per una judoka sannita Una sannita
in cima allItalia del judo. Si tratta di Angela Giamattei, diciassettenne
di San Lorenzello, che ha conquistato il suo quinto titolo juniores,
categoria 48 Kg, ai campionati italiani disputati il primo marzo a
Monteruscello. Rosario Longo |