CALCIO

I festeggiamenti sono solo rinviati

Il Pescina ce la mette tutta per dare il "passi" al Benevento, ma i giallorossi incappano in una sconfitta a Catanzaro non del tutto annunciata, ma prevedibile visto che i calabresi sono impegnati per tirarsi fuori dalla zona play out.
Tutto rinviato a domenica prossima quando i dieci attuali punti di distacco dagli abruzzesi basteranno per zittire la matematica e far saltare i tappi di spumante.
Certo la delusione del mancato risultato positivo a Catanzaro è stata sopita proprio dall’ennesimo tonfo in questo periodo dall’unica rivale del campionato. Ma forse qualcuno aveva già la testa a Bassano del Grappa, forse De Liguori che ha sbagliato una ghiotta occasione al Ceravolo, ed è uno dei padri dell’accesso alla finalissima di Coppa.
Sì, se il traguardo principe potrebbe essere raggiunto già domenica al S.Colomba contro la Vibonese, l’emplain potrebbe essere proprio concretizzato con la gara di ritorno della Coppa sul terreno amico.
C’è solo da sottolineare che comunque a Catanzaro i giallorossi non hanno demeritato, magari un pari sarebbe stato più equo (la giustizia nel calcio, giocato, non esiste!!!! perché il pallone è rotondo) con i soliti instancabili stantuffi del centrocampo.
Tutto questo mentre al Palatedeschi l’Accademia raggiungeva un traguardo storico con la promozione in serie A.
Un vero peccato che non ci sia stata la controrisposta calcistica, ma tant’è domenica prossima dagli spalti del S. Colomba prima gli applausi per le atlete del Volley e poi il tripudio finale.
Non c’è che dire: se l’Italia deve rialzarsi e magari si può fare, Benevento, sportiva lo ha già fatto già fatto… e senza trucchi elettorali.

Pregi

DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

A cura di Tonino Micco

Ora che i giochi sono fatti:
formuliamo una proposta

Mancano solo alcune settimane dalla conclusione del campionato di serie C2 ed il Benevento è praticamente già stato promosso. La serie C1 non è più un miraggio ed è quella che ci compete per tradizione, forza, bacino d’utenza, entusiasmo e… Società.
Dunque un evviva alla squadra, un riconoscimento alle capacità di mister Simonelli, un apprezzamento per le capacità dello staff medico, sanitario ed atletico, un doveroso ringraziamento a tutti i calciatori, sia a quelli del…Campionato e sia a quelli della Coppa Italia di categoria, che ci hanno offerto momenti di felicità, soddisfazione e… vendetta.
Eh, sì, perché tutte quelle squadre avversarie che negli anni passati - chi per un verso e che per un altro- ci hanno scippato la promozione non è che se la passino poi tanto bene (leggi Avellino, Sorrento, Potenza ecc.) Per qualcuna addirittura c’è il concreto rischio di retrocessione (vero Avellino?).
Ma dicevamo dei riconoscimenti e dei meriti. Un grossissimo ringraziamento va ai fratelli Oreste e Ciro Vigorito che sono stati eccezionali e di parola: quasi fossero anch’essi Sanniti doc. Sarebbe opportuno -e lanciamo una idea rivoluzionaria all’Amministrazione Comunale e in particolare al Sindaco Pepe- che si concedesse la cittadinanza onoraria ad entrambi i fratelli Vigorito per meriti sportivi avendo portato la nostra Città alla ribalta nazionale, stando ai risultati finora ottenuti sia per la anticipata e meritata promozione in serie C1, sia per i risultati ottenuti per la Coppa Italia di categoria, sia per le classifiche tra gol subiti e quelli fatti e sia per le squadre giovanili, davvero encomiabili.
Un altro e doveroso, ma non meno sentito, ringraziamento va al nostro Direttore Generale Maglione che ha saputo creare la squadra e ha saputo starle vicino nei momenti più delicati e difficili, senza mai perdere la testa e la calma dovuta, con la consapevolezza di aver messo su una equipe forte, fatta daun lato da campioni veri (Clemente, Castaldo, Gori, Cinelli ecc.) e dall’altra da gente di fatica e di cuore.
Ora possiamo pensare davvero alla C1, ma prima ci tocca festeggiare perché ce lo siamo meritato davvero. Anche a nome dei nostri lettori tifosi.

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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