CALCIO

Siamo al rush finale

Il Benevento esce dallo stadio di Reggio Emilia sconfitto e… mazziato !
Una sconfitta per una sola rete ci potrebbe pur stare anche perché poi le cronache non hanno esaltato più di tanto la prestazione dei giallorossi… anzi.
Ma i postumi di quella gara si leggono sul volto di De Liguori e sulle quattro giornate di squalifica comminate a Voria. Il buon Gil pare avesse partecipato alla resistenza reggiana (non dimentichiamo che quella è la Patria del Tricolore) e quindi per "lesa maestà" di un guardialinee deve resistere quattro settimane su sette ancora da giocare in tribuna. La società nella settimana "sabbatica" programmata dal calendario ha provveduto a disporre ricorsi sia avverso "all’attentato" a De Liguori, che visitato dai medici di un pronto soccorso reggiano, forse in parte giallorossini e non crocerossini, gli avevano diagnosticato un trauma cranico, suturando comunque la ferita.
Sarà stato un euro, sarà stato un accendino, sarà stato comunque un ignoto corpo contundente certo è che il buon De Liguori ha tenuto in ansia compagni e familiari anche nei giorni successivi a quella sciagurata gara di svoltasi un Sabato Santo.
Per Voria il discorso è pressoché lo stesso in quanto pare che la "maestà lesa " abbia visto lucciole per lanterne (da queste parti il detto è più luminoso facendo riferimento a delle… lampadine!), facendo di gran confusione referto arbitrale.
Ma su questi due argomenti ci sarà l’ennesima "ingiustizia" sportiva a tener banco nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.
Il Benevento ha necessità assoluta di affrontare questo ultimo rush finale con la massima concentrazione a partire da domenica prossima al S. Colomba contro la Spal.
Per non perdere uno degli ultimi bus utili per i play off bisognerà affrontare con energia e determinazione i ferraresi sul cui blasone figurano anche campionati in Serie A, ma che allo stato non sembra splendere quella luce agonistica che l’aveva inserita ad inizio di campionato tra le grandi. La Spal ha gli stessi punti dei giallorossi e quindi… ma la palla lo ricordo è rotonda e va buttata nella rete avversaria, se si vorrà continuare a sognare.

Pregi


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

A cura di Tonino Micco

Non ce ne va bene una!

Ora che la squadra, dopo la defenestrazione del tecnico Benedetti e dell’ascesa al… trono di Re Sergio, sembrava avesse imboccato la giusta via per evitare patemi d’animo ai tifosi beneventani, soprattutto dopo la mini serie di risultati positivi e la bella vittoria sull’Avellino (a parte la parentesi negativa con il Napoli, peraltro prevista e prevedibile: tanto il Napoli… deve salire in B) le cose si sono complicate di nuovo.
Sul campo della Reggiana forse si è visto il miglior Benevento della stagione, formato trasferta, combattivo, tenace, pugnace e… pieno di botte. Come per dire, cornuto e mazziato! Ebbene sì, il Benevento dal campo della Reggiana ne è uscito "cornuto e mazziato".
Tutti ormai sapete che il malcapitato De Liguori è stato oggetto di monetine (forse se lo volevano comprare?) lanciate dai tifosi locali che lo hanno attinto violentemente tanto da essere ricoverato in Ospedale.
Il Benevento, malgrado ciò, ha egualmente continuato la partita e l’ha anche persa.
Alla fine dopo tanto scempio v’è stata anche la farsa che ha visto protagonista Gil Voria.
Ci hanno riferito —confortato dalle immagini televisive- che il Gillone non ha commesso alcun fallo… ed è stato squalificato per questo addirittura per 4 giornate!!!
Naturalmente né l’arbitro né i segnalinee hanno visto niente. Ma di questo non ci meravigliamo più, anche perché gli arbitri e i loro degni compari non vedono proprio niente.
Figuratevi, non hanno visto neanche il gol segnato alla Juventus, malgrado il pallone fosse entrato di oltre mezzo metro!
Ed allora che cosa ci aspettiamo più? Forse un calcio pulito del quale tanto si parla ma mai nessuno fa niente? Ma va là, non fateci ridere.
Al Santa Colomba continueremo ad andarci, è vero, ma per prendere il sole, tanto il caldo è ormai arrivato.
A proposito, bravo Spatola, fai bene a denunciare quell’asino reggino che ci ha offesi. Per questo ti staremo vicino. Forza Benevento.

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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