ANCHE LA PROVINCIA SANNITA SI FA SPAZIO NELLA "RETE"

Petrelcina si lancia nel mondo del web

Il mondo della telematica e della comunicazione veloce via Internet coinvolge in questi ultimi tempi, in maniera considerevole, anche Pietrelcina. Quanto questi nuovi sistemi di comunicazione influenzano il turismo pietrelcinese e le varie attività culturali e commerciali della neocittà? Come è noto Pietrelcina è meta di molti pellegrini, per via di San Pio, i quali arrivano già con un ottima preparazione culturale e perfettamente organizzati per trascorrere la propria vacanza. Ma come fanno? La risposta sembra essere internet. Negli ultimi anni si è sviluppato un sistema d’informazione on-line costituito dai cosiddetti vortal e da una moltitudine di siti web amatoriali, tutti per la maggior parte concernenti argomenti che girano intorno a Padre Pio. I tanti manuali turistici, realizzati con supporto cartaceo, sono stati soppiantati, quasi totalmente, da questi vortal, ossia una tipologia di sito web che assume la caratteristica di un grande luogo d’informazione relativo sempre ad un’unica tematica.
Tralasciando i siti amatoriali, vorrei concentrare l’attenzione su questi grandi siti web: essi rappresentano un grande sistema d’informazione da dove attingere immagini, documenti, dichiarazioni importanti inerenti la vita socio-politica, economica, religiosa e turistica. I turisti che arrivano a Pietrelcina, grazie a tutto il materiale che prelevano dalla rete, già conoscono gli itinerari che dovranno percorrere, i luoghi che dovranno visitare, le caratteristiche del paese natio di Padre Pio e persino la storia di quest’ultimo.
Anche le attività commerciali della zona a poco a poco stanno entrando in contatto con il mondo del web, investendo in vere e proprie campagne pubblicitarie. Molte attività legate al turismo, come alberghi, ristoranti, agriturismo, pensioni, affittano spazi pubblicitari (banner) sui grandi vortal o realizzano i propri siti web: il successo è garantito! Migliaia di utenti si collegano telefonicamente da casa e trovano tutto ciò che gli interessa; comprano on-line materiale su San Pio ed effettuano prenotazioni presso ristoranti ed alberghi con estrema facilità
Tutta questa utenza è attratta anche dai molti sistemi on-line che mettono in contatto diretto i navigatori di questa realtà virtuale: le chat, i forum di discussione ed i guestbook. Questi mezzi di comunicazione consentono in tempo reale lo scambio di idee tra migliaia di utenti localizzati in diversi luoghi nel mondo.
I dati numerici, inoltre, provano il successo dell’informazione culturale e commerciale on-line di Pietrelcina.
Il sito ufficiale del comune di Pietrelcina (www.pietrelcina.com), nato il 25/12/1997, conta oggi 18.754 utenti ed offre informazioni di carattere istituzionale e di tipo storico-culturale per il turismo; quello dei frati cappuccini di Pietrelcina (www.cappuccinipietrelcina.com), che tratta ovviamente argomenti religiosi, ne conta 39.829; il sito, infine, di informazione Pietrelcinanet (www.pietrelcinanet.com) conta circa 200 attività commerciali segnalate e sembra essere, tra quelli citati, l’unico in grado di poter sostenere il titolo di portale, data la vastità di argomenti trattati inerenti non solo San Pio e Pietrelcina.
Altri dati statistici dimostrano che gli utenti connessi sono per la maggior parte italiani, ma non mancano svizzeri, tedeschi ed altri visitatori extra-europei. Questi dati testimoniano, quindi, come Pietrelcina stia entrando negli interessi culturali e religiosi del mondo ed internet, sembra, sia il mezzo più idoneo ed efficace.

Italo Antonino
itantoni@tin.it


TORRECUSO: MORTARUOLO SI CANDIDA PER LE PROVINCIALI

Emergono sempre i soliti noti

In poche settimane la campagna per le elezioni provinciali è stata scossa dalla candidatura non ancora ufficiale, ma naturalmente molto reale, di Domenico Mortaruolo. Quello che per la maggior parte degli osservatori politici sarebbe stato un errore, ha invece preso forza tanto da diventare un caso politico senza precedenti a Torrecuso. La cosa sorprendente è che quest’anno sono molti i candidati di Torrecuso presenti nelle liste, che baseranno le rispettive campagne sulla disaffezione degli elettori nei confronti proprio di Mortaruolo. In realtà le posizioni sostanzialmente centriste di Mortaruolo pareranno tranquillamente le sfide della destra e della sinistra.
La gente comune partecipa con distacco a queste vicende, tanto che il numero degli indecisi è considerevolmente elevato. Inoltre la partecipazione complessiva dei votanti alle elezioni provinciali è minore rispetto a politiche ed amministrative. Per di più, c’è un numero eccessivo di aspiranti candidati che si ritirano o non riescono ad ottenere la candidatura dalle federazioni provinciali, il che riflette ulteriormente il sentimento ostile della gente nei confronti degli aspiranti consiglieri provinciali. Questo è il terreno politico su cui si muove Mortaruolo.
Torrecuso è uno dei pochi paesi che assiste a forti sfide tra partiti, ma a vincere sono sempre i soliti noti. È raro che un singolo emerga improvvisamente e al di fuori del contesto politico del partito. Talvolta, specie nelle elezioni amministrative è accaduto che alcuni candidati, sindaci o consiglieri tirassero la volata al potente di turno. Il motivo è in parte che queste candidature si fondano su questioni particolari o su temi di interesse privato. Nel caso delle elezioni provinciali, inoltre, le campagne elettorali cominciano ad essere costose, tanto che i candidati devono essere sostenuti dai partiti, o meglio pagarsi le spese di tasca propria. Non a caso gli aspiranti consiglieri sono quasi tutti professionisti o imprenditori, è impensabile che un impiegato possa far fronte a forti spese per finanziare la sua campagna elettorale.
Mortaruolo, nonostante che i commentatori politici esprimono seri timori per una sua eventuale elezione, ha dalla sua parte la rassicurante collaborazione della gente comune, in questo caso l’immagine che si è accreditata è sicuramente positiva. Nei suoi venti anni di attività politica ha fatto emergere una lunga scia di figure politiche influenti che sicuramente saranno a suo favore. Non si diventa Sindaco o Consigliere provinciale senza il sostegno degli imprenditori e soprattutto della gente che conta, il che implica inevitabilmente, convincimento, compromessi e scambi. Mortaruolo ha diligentemente evitato di svelare quali saranno le sue priorità in caso di elezione al Consiglio Provinciale, ma questo fa parte del suo stile: gli elettori devono fidarsi di lui nella soluzione ai mali della provincia e di Torrecuso, e non aspettarsi che lui entri nei particolari, almeno per ora. A tutt’oggi questo suo modo di fare politica è servito unicamente a migliorare la sua posizione nei confronti della gente: il rifiuto di rivelare la sua autentica filosofia politica.

Carmine Pannella


Ulteriore affermazione di un olio sannita
al Concorso Nazionale "Ercole Olivario"

Un olio extravergine prodotto in provincia di Benevento si è classificato al secondo posto nel Concorso Nazionale Ercole Olivario, nella graduatoria della categoria "fruttato intenso". L’importante e prestigioso concorso nazionale - che ha visto affermarsi meritatamente un’Azienda olivicola della provincia di Benevento, di cui è titolare Vincenzo Zamparelli di Cerreto Sannita — è giunto quest’anno alla undicesima edizione ed è promosso dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, dal Ministero per le Politiche agricole e forestali, dall’Accademia Nazionale dell’Olivo, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il concorso Ercole Olivario nasce nel 1993 come momento di valorizzazione dell’olio extravergine di oliva, un prodotto che riveste un’importanza fondamentale sia dal punto di vista economico che culturale e paesaggistico. Per accedere alla fase nazionale del Concorso, apposite commissioni regionali valutano gli oli presentati. In particolare, per la Regione Campania i concorrenti della edizione 2003 erano 7; tra i quali la Commissione ne ha selezionato 5 (3 della provincia di Benevento, 1 di Caserta ed 1 di Salerno) da proporre a livello nazionale. Il Concorso Ercole Oliario, prevede tre categorie: fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso.
L’olio sannita che ha vinto il secondo premio nazionale è un olivaggio di due varietà tipiche della provincia di Benevento, ortice ed ortolana; due varietà, queste che ben curate, sia nella fase della coltivazione che in quella della trasformazione e del confezionamento dell’olio, possono dare grandi soddisfazioni agli olivicoltori sanniti che sono impegnati, in questo momento, nella fase conclusiva del riconoscimento di ben due D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta): "Colline Beneventane", il cui disciplinare prevede un olio fruttato medio e "SannioCaudinoTelesino", il cui disciplinare prevede un olio fruttato leggero.
Quest’affermazione dell’olivicoltura sannita al più importante concorso nazionale non costituisce una sorpresa in quanto nell’ultimo decennio, per ben due volte, un olio sannita si era posizionato ai primi posti della stessa competizione. Il presidente della Camera di Commercio di Benevento, a tal proposito ha dichiarato: "Come per i vini DOC, anche nel comparto dell’olio extravergine la provincia di Benevento ha assunto una incontestabile leadership in Campania, non solo per il grande volume produttivo, ma anche e soprattutto per la qualità dei prodotti ricavati. Nel Sannio si producono oltre ottantamila quintali di olio di oliva, ossia più di un terzo dell’intera produzione regionale. In provincia operano oramai oltre 30 aziende oleicole che producono olio extravergine, ricavato esclusivamente da olive locali. Alcune di queste aziende producono con il metodo dell’agricoltura biologica".

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