PIETRELCINA

La Misericordia entra in discoteca

Sta per prendere il via la manifestazione "Volontariato e Discoteca insieme, per la vita." Siamo andati ad informarci dall’obiettore Francesco Orlando, coordinatore ed ideatore dell’evento.
Innanzitutto ci puoi spiegare gli obiettivi e la necessità di effettuare tale manifestazione?
"Tutto nasce dall’idea di sensibilizzare i giovani al volontariato, partendo da un luogo comune di incontro, quale la discoteca che in questa occasione può dare anche una mano ai giovani altruisti".
Come intendi promuovere l’evento?
"Stiamo già realizzando numerosi manifesti e flyers che verranno distribuiti nei prossimi giorni in tutta la provincia sannita, non mancheranno spot radiofonici ed informazione su internet".
In quali locali si svolgerà la manifestazione?
"Serata inaugurale venerdì 19 Aprile presso la discoteca Simbè di Benevento. Successivamente ci ritroveremo sabato 27 aprile al Gossip di San Giorgio del Sannio. Il terzo appuntamento avrà luogo domenica 5 maggio alla discoteca Osea di Amorosi. Quarta ed ultima tappa, sabato 11 maggio al Sirius di Montesarchio".
Quale sarà il programma dei vari appuntamenti?
"Il nostro personale sarà a disposizione di chiunque richiederà informazioni sul mondo del volontariato, gli ospiti del locale troveranno inoltre delle brochure informative sulle attività che svolge la Misericordia di Pietrelcina e altre informazioni utili sul servizio civile da poter svolgere in una delle tante Misericordie situate in zona. Inoltre gli interessati potranno compilare un modello di adesione per diventare futuri volontari, del nostro ente o di quello più vicino a casa loro".
Quali sono i risultati che spera di ottenere da questa manifestazione?
"Una maggiore informazione sul valore delle attività svolte dai volontari del nostro ente che quotidianamente aiutano il prossimo. Speriamo che tutti i giovani possano capire quanto è importante poter dare una mano a chi ne ha bisogno, anche senza ricevere nulla in cambio".
A chi devi i risultati finora ottenuti nell’ambito dell’organizzazione?
"Desidero ringraziare di cuore il presidente della Misericordia di Pietrelcina, Giuseppe Tresca per aver creduto nel mio progetto e per avermi fornito tutti i mezzi necessari. Collaboratori speciali, Pietro Pescheta, Serafino De Cianni, Angelo De Ieso, Marinachiara Giorgio, Angelo De Palma e Cornelia Mercuri. Grazie anche alle quattro discoteche che ci ospiteranno e al direttore di rete di radio company, Luca Bravi".
Dopo l’organizzazione di questo evento hai intenzione di continuare come volontario per promuovere ed organizzare altre manifestazioni?
"Dopo questa esperienza molto positiva spero di poter continuare a prestare servizio e diventare un buon soccorritore e oltretutto poter contribuire all’organizzazione di nuovi eventi".

Carmine Fusco


GUARDIA SANFRAMONDI

Bilancio positivo per i primi mesi di attività

Una media di un trasporto di infermi al giorno con destinazione anche nel capoluogo di regione. Questo il significativo dato che emerge dopo l’acquisto dell’autoambulanza ed il conseguente inizio dell’attività di volontariato, della Confraternita di Misericordia "San Filippo Neri" di Guardia Sanframondi, il cui numero telefonico è 0824817407.
"I risultati di questi primi mesi -ha dichiarato Filadelfio Vasi, presidente del sodalizio guardiese- sono confortanti e lasciano ben sperare per il futuro. Siamo particolarmente soddisfatti perché vi è stata una buona risposta alla raccolta di fondi che, oltre alla popolazione, ha incassato anche il contributo della cantina sociale La Guardiense, dell’azienda agricola Corte Normanna, della Farmacia D’Errico, del Circolo Viticoltori e di Renato Labagnara".
In effetti, la nuova (e attesa) associazione è stata contrassegnata da un notevole entusiasmo e, fatto di non secondaria importanza, ha registrato l’adesione di tanti giovani, molti dei quali hanno frequentato il corso di 1° livello e si apprestano a partecipare a nuove iniziative ed al corso di 2° livello per il Pronto Soccorso e di Protezione Civile, previsto a San Marco dei Cavoti per il mese prossimo.
"Dopo questi primi passi -ha aggiunto il presidente Vasi- contiamo di concretizzare altri tipi sostegno per i cittadini, ai quali va il ringraziamento per la sensibilità dimostrata. Attualmente è in corso il tesseramento 2002 e contiamo di annoverare nuovi iscritti, dato che per poter coprire i turni e per svolgere le diverse attività abbiamo la necessità di disporre di numerosi addetti".
Resta da ricordare, infine, che si possono effettuare offerte attraverso il conto corrente postale n. 39255047, intestato a: Confraternita di Misericordia - Guardia Sanframondi.


MORCONE

I vincitori della terza edizione di "Fotografando il Presepe"

La giuria del 4° Concorso Fotografica "Fotografando il Presepe" e della Terza Edizione "Il Presepe in Italia" concorso organizzato dal Circolo Fotografico Sannita unitamente all’Associazione Il Presepe nel Presepe, composta dai signori: Luigi De Francesco (Vice Sindaco di Morcone), Pino Colesanti (Rappresentante Associazione Il Presepe nel Presepe), Danila De Lucia (Giornalista), Sandro Tacinelli (giornalista), Cosimo Pedretti (Presidente del Circolo Fotografico Sannita), riunitasi in Morcone il giorno 20 febbraio c.a. presso il centro Polifunzionale, dopo un attento esame delle opere pervenute hanno deciso di premiare i seguenti Autori ed opere:
Per la sezione in Bianco e Nero come tema "Fotografando il Presepe" il primo premio va al Sig. Paolo Cardone di Campobasso. Il secondo premio va al Sig. Ludovico Ciprini di Viterbo. Il terzo premio va alla Sig.ra Marisa Stringile di Pontelandolfo(BN).
Per la sezione a colori avente come tema "Fotografando il Presepe" il primo premio va al Sig. Carmine Ivan Solla di Morcone per l’opera "L’Adorazione". Il secondo premio va alla Sig.ra Mirella Neschini di Viterbo. Il terzo premio va al Sig. Carmine Ivan Solla di Morcone per l’opera "La sofferenza".
Mentre per l’unica sezione a colori avente come tema " Il Presepe in Italia" il primo premio va al Sig. Vincenzo Montalbano di Palermo con l’opera "Il Presepe Balata di Baida Trapani". Vince un soggiorno completo per due persone a Morcone nei giorni 3 e 4 Gennaio 2003, soggiorno offerto dalla Formica di Morcone, oltre che un abbonamento annuale alla Rivista Nazionale Fotografica "Fotografare". Il secondo premio va al Sig. Michele Grzegorzenski di Anagni(FR). Il terzo premio va al Sig. Nicola Chiostri di Colommella (PG).
La premiazione dei vincitori è prevista per oggi venerdì 5 Aprile in Morcone, alle ore 19:00 presso il Ristorante La Quercia. Nella stessa serata sarà assegnato il Premio "Forzamorcone" Anno 2002 all’associazione "Il Presepe nel Presepe".


MONTESARCHIO

Nuovi scenari per la Falanghina

Un appuntamento che ha lasciato il segno. La rassegna/degustazione "Benvenuta Falanghina Millesimo 2001", organizzata da Slow Food (movimento di cultura ecogastronomica) sui vini da uve di Falanghina dell’intera provincia di Benevento, ha registrato un considerevole successo. Infatti, i numerosissimi soci (ed anche tanti curiosi) che hanno affollato il "Cristina Park Hotel" di Montesarchio, hanno assaggiato ben diciassette nettari prodotti nel Sannio da: Azienda agricola "La Rivolta" di Torrecuso; Azienda agrituristica "Masseria del Procaccia" di Solopaca; "Antica Masseria Venditti" di Castelvenere; Azienda agricola "Mustilli" di Sant’Agata de’ Goti; Azienda agricola "Corte Normanna" di Guardia Sanframondi; Azienda agricola Nifo Sarrapochiello di Ponte; Cantine del Taburno di Foglianise; Cantina Sociale di Solopaca; Castello Ducale di Amorosi; "Fattoria Torre Gaia" di Dugenta; "Fontanavecchia" di Torrecuso; Cantina sociale "La Guardiense" di Guardia Sanframondi; "La vinicola del Titerno" di Faicchio; La vinicola "Del Vecchio" di Telese Terme; "Agricola del Monte" di Ponte; Azienda Agricola Pulcino Domenico di Torrecuso e la "Vinicola del Sannio" di Castelevenere.
Vito Puglia, vice presidente nazionale Slow Food, ha diretto l’incontro ed è stato coadiuvato da Nicola Matarazzo, Gaetano Pascale e Enzo Luciano, nell’ordine fiduciari delle condotte Slow Food di Benevento, Valle Telesina e Valle Caudina. Della Falanghina, tra l’altro, oltre ad un approfondimento sulle qualità organolettiche, ne sono state evidenziate sia la storia che il crescente interesse che non riguarda solo i consumatori locali.
"Ci troviamo di fronte ad un vitigno autoctono dal potenziale straordinario -ha rilevato Nicola Matarazzo a conclusione della degustazione- che meriterebbe una considerazione di certo maggiore sui palcoscenici dell’enologia nazionale. Noi ci contiamo molto e dopo questo primo, confortante appuntamento siamo pronti a promuovere altre iniziative con lo stesso scopo e, nell’immediato, una rassegna regionale tutta dedicata alla Falanghina".
Insomma, per questo nettare, già fra i più significativi dell’intero Sannio, si aprono nuovi e più interessanti scenari.


CASTELVENERE

7 miliardi e mezzo di ex-lire per la nuova cantina sociale

La cooperativa "Cantina di Castelvenere" ha avuto un finanziamento di circa 7 miliardi e mezzo di lire per la costruzione di una cantina per i suoi 42 soci; infatti, l’accordo di programma siglato con la Regione Campania e con il Ministero dell’Industria, è ormai alle battute finali.
Il Consiglio d’Amministrazione della Cooperativa Cantina di Castelvenere nella seduta del 20 marzo 2002, ha nominato all’unanimità presidente il dott. Alessandro Di Santo e vice presidente il rag. Salvatore Simone.
Il nuovo presidente ha dichiarato al CdA del 20 marzo 2002 e all’assemblea dei Soci del 22 marzo 2002 le linee programmatiche del suo mandato, elogiando il precedente presidente Pasquale Macolino per l’onestà, la precisione e la competenza con cui ha condotto il CdA, per la sensibilità, e la nobiltà d’animo mostrata nel momento delle sue dimissioni, motivate dal voler fugare ogni dubbio di un qualsiasi conflitto d’interesse tra la presidenza della cooperativa e la sua carica di consigliere comunale di Castelvenere e assessore della Comunità Montana del Tirreno.
Il presidente Alessandro Di Santo, ha dichiarato che la cooperativa è proprietaria con la Consorziata CECAS di un terreno di circa 6 ettari, che è stato redatto un progetto dall’Arch. Raffaele Moccia, che la cooperativa ha un finanziamento di circa 7,5 miliardi di lire e in tempi brevi si darà inizio ai lavori. Tale iniziativa comporterà a regime la creazione di circa 36 nuovi posti di lavoro a Castevenere tra quelli a diretta dipendenza e i posti derivanti dall’indotto. La costruzione della Cantina s’inserirà in un contesto più ampio di prodotti tipici locali, facendo così da traino all’economia locale.
Il neo presidente ha anche rappresentato che vi è un contenzioso con una società e con un privato, che hanno inteso porre una prelazione sulla proprietà della Cantina di Castelvenere. Tanto allo scopo di realizzare un’iniziativa che mira ad interferire con i programmi della Cantina di Castelvenere, e ciò con richieste di concessioni edilizie di assai dubbia leggittimità, fondate su produzioni documentali sulla cui autenticità lo stesso Comune di Castelvenere ha manifestato evidenti dubbi. E’ intenzione della dirigenza della cooperativa fare la massima chiarezza, e per questo ha già dato mandato ad un legale per disporre le procedure per un’indagine giudiziaria. La cooperativa di Castelvenere non tollererà alcuna prevaricazione e non permetterà nessuna illegalità evidente o mascherata che sia.
Il neo presidente ha quindi sottolineato che la Cooperativa Cantina di Castelvenere non è una società di capitale e per tanto non ha fini di lucro, essa opera nel solo interesse dei suoi soci e della propria comunità.

E-mail: redazione@beneventogiornale.com

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