CALCIO

In attesa della "Resurrezione"

Il calcio di C1 si è fermato per una domenica, in attesa della Domenica delle Palme dell’anticipo pasquale e poi della Domenica di Pasquetta.
Non a caso ho ricordato queste tre domeniche.
Arriveranno puntuali come la Quaresima, la Passione e la Resurrezione.
Più di qualcuno spera in quest’ultima per il Benevento.
Non volendo essere blasfemo e mischiare sacro e… pallone, c’è da dire che per i miracoli calcistici si è attrezzati in pochi, forse nessuno, e il gioco del palla rotonda è pressappoco come la matematica: sicuramente non opinione.
Ed allora non attrezziamoci per i miracoli, quelli potrebbero comunque arrivare e saranno bene accetti, con… ceri a Chi di dovere… ma facciamo i conti coi piedi a terra.
Rimangono sei partite di campionato. Al Benevento ne toccano tre in trasferta e tre al S. Colomba.
Domenica si va ad Ascoli, poi arriverà il Catania (quello vero…), poi c’è la trasferta di Nocera
E poi la Fidelis Andria ed ancor a Catania (quello… definito Atletico) ed infine la Viterbese.
Due concorrenti per i play off, quattro, per i play out.
Un bel fine campionato.
Qualche matematico-cabalista- mago-chiaro- veggente ha scritto e parlato che al Benevento occorreranno dodici punti per evitare la roulette dei play out.
Non credo che sia una roulette in primo luogo. In tal modo possono definirsi i play off dove comunque c’è una terza gara.
I play out si riducono ad un incontro di andata e ritorno, dove conta anche la migliore posizione in classifica nei confronti dell’avversario, in modo da sfruttare tutte le possibili combinazioni favorevoli.
A questo punto una domanda è d’obbligo: dove il Benevento potrebbe trovare qui dodici "canonici" punti?
Dando per buone tre vittorie al S. Colomba ci sarà da racimolare tre pareggi in campo esterno o almeno una quarta vittoria.
Alla ricerca affannosa nei miracoli, con quel che passa "il convento" c’è da stare poco allegri, si deve giocoforza puntare al quintultimo posto nella classifica finale.
Una posizione dalla quale bisognerà poi trarre il maggior vantaggio possibile avendo a disposizioni due vittorie, due pareggi, una vittoria ed una sconfitta con l’identico punteggio o con qualche rete in più degli avversari.
E’ improbo il tutto, ma non impossibile, né sa di miracolo.
Il turno di riposo è servito all’allenatore giallorosso per recuperare qualche giocatore fisicamente, anche se non sono terminate le visite in infermeria e non è del tutto libera.
Una cosa c’è da sottolineare che contro il Messina il Benevento ha adottato diligentemente un modulo tutt’altro che disprezzabile, che è riuscito ad ingabbiare i siciliani e che solo la fatalità e la scarsa incisività degli attaccanti giallorossi non hanno portato punti in classifica.
Una difesa a tre con centrocampisti a lavorare in lungo e largo, con un Mastroianni, in pochi lo hanno sottolineato, riscoperto in un ruolo inedito, ma che non ha lasciato a demeritare.
Una tattica che potrebbe funzionare in qualche altra occasione, ma che soprattutto va perfezionata anche in funzione degli attaccanti.
E’ impensabile che le punte giallorosse continuino ricevere palle alte dalle retrovie, spalle alla porta e con l’avversario appiccicato alle costole.
Palle lunghe, piuttosto basse… e lasciateli pedalare, forse vedremo qualcosa di diverso.

Gipre


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

Rubrica di Massimiliano Micco

Lettera aperta a
S.Bartolomeo Apostolo

La tifoseria beneventana è sconcertata, delusa e amareggiata. Non sa più cosa pensare e a quale santo più votarsi. Sono state innalzate suppliche a San Gennaro, al Beato Padre Pio, a S. Colomba, alla Madonna delle Grazie, a… Dellisanti, a Specchia e così sia, ma senza alcun risultato. Anzi! Non vorremmo che abbiamo sbagliato… portone. Probabilmente ci siamo dimenticati di rivolgerci al Patrono della città che è appunto San Bartolomeo (a proposito, le sue reliquie sono state riportate alla luce proprio in questi giorni). Potrebbe darsi che Egli, l’Apostolo, si sia offeso pensando: "Ma come adesso a casa dei… suonatori ci vuole la serenata".
Se è così, caro S. Bartolomeo, scusaci e perdonaci. Evidentemente è l’ansia di poter salvare il Benevento che ci ha offuscato la mente. Ma forse non solo a noi della tifoseria ma anche a quelli della Società dello Sporting, i quali sembrano non capire più niente. La squadra, malgrado qualche timido accenno di miglioria (ma è quella che… precede la morte) si aggrava sempre di più.
Il nostro intervistato di turno, Alfonso Fasoli, è convinto, come ormai quasi tutti i tifosi, che la squadra non si salverà malgrado le speranze, i proclami e i peana della Presidenza dello Sporting che continua a ripetere che… ci salveremo. Ma come? Noi di certo, continua l’intervistato, non vediamo come, a meno di un grosso miracolo.
Giusto, e siamo d’accordo anche noi che lo intervistiamo, qui ci vuole solo un miracolo ed è per questo che ci rivolgiamo a te, San Bartolomeo nostro. Tu che sei il patrono della nostra città, ti preghiamo intervieni come sai fare tu. Fa’ in modo che i portieri delle squadre avversarie, quando incontrano il Benevento, prendano un colpo di sonno; gli attaccanti diventino improvvisamente statue di sale e gli allenatori pensino all’Enalotto e non alla partita. Solo così il Benevento potrà evitare i play out che poi sono l’anticamera della retrocessione. Eh già, perché la nostra squadra —conclude Fasoli- non è neanche attrezzata per salvarsi.
Ed allora a te, caro San Bartolomeo, le belle cose. A proposito, AMEN!


PALLACANESTRO SANNITA

Rubrica a cura di Alfredo Salzano

Basket Maschile

- Riprende con una vittoria il cammino del Gruppo Sportivo Meomartini nei play off del campionato di serie C/2.
Sabato sera, infatti, i ragazzi allenati da Bruno Annecchiarico, pur non esprimendosi al meglio delle loro possibilità, hanno espugnato il parquet del Pozzuoli vincendo con il risultato di 73-65.
Gara subito in salita per i sanniti, costretti a rincorrere gli avversari, autori di una partenza sprint.
Superato il momento difficile, però, la Meomartini ha incominciato a recuperare lo svantaggio fino a chiudere in parità il terzo tempo (50-50). Senza storia l’ultima frazione di gioco, nettamente dominata dagli ospiti, trascinati da Cassese e Capitanio, in grandissima forma.
Sabato prossimo si ritorna nella tendostruttura di via Galganetti dove il Gruppo Sportivo Meomartini riceverà la visita della capolista S.Antonio.

- Ancora un passo falso per la Virtus Benevento, sconfitta di misura dal Piedimonte con il risultato di 75-74. Buona prova comunque dei ragazzi allenati da Giulio Musco, che dopo aver rincorso i padroni di casa per quasi tutta la gara, ed aver rimontato più volte lo svantaggio, hanno disputato un grandissimo quarto tempo, perdendo i due punti proprio negli ultimissimi secondi del match, grazie ad un tiro-beffa miracolosamente centrato dai padroni di casa da oltre la metà del campo.

- Nel torneo di serie D, girone A, sconfitta interna del Lombardi Calvi ad opera del S.Maria Capua Vetere.
I sangiorgesi hanno sprecato una grandissima occasione; avanti nel punteggio per circa 3/4 di gara, i cestisti allenati da coach Accettola hanno subito un calo fisico negli ultimi 10 minuti di gioco, facilitando così il sorpasso degli ospiti, vittoriosi con il risultato di 94-88.
Match-winner dell’incontro Pietrantonio con 31 punti.
Nel prossimo turno, il Calvi sarà impegnato sul campo del Procangiano.

- Nel girone B, la Cassa Rurale protagonista di una gara eccellente ha espugnato il parquet del Merigliano con il risultato di 89 a 81. Da elogiare tutto il collettivo guidato da coach Tipaldi, che seppur privo del giamaicano Gery Durrant, ha mostrato grinta, carattere e decisi nel salto di categoria.

Neanche un clima davvero incandescente, a sostegno dei figli del Pellicano è riuscito ad arrestare la marcia vincente di Feo e compagni.
Domenica prossima, prima della sosta in occasione della Santa Pasqua, il S.Agnese ospiterà sul proprio parquet il Cercola terzo in classifica.

Basket Femminile

- Nella nova giornata di ritorno del torneo di serie B femminile, battuta d’arresto del Gruppo Sannita Atlete, superato al Palaparente dalla capolista Bari, con il risultato di 57-52.
Gara molto combattuta, giocata sul filo dell’equilibrio, decisa solo negli ultimissimi secondi del match.
Da segnalare un passaggio a vuoto delle sannite nella terza frazione di gioco, che ha sicuramente penalizzato le padrone di casa.
Sabato prossimo Pacilio e compagne affronteranno la trasferta di Taranto, ospiti della Cometti.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

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