CALCIO

Il Benevento vola verso la C1

Che dire e che scrivere a +10 e a cinque giornate dal termine?
Inutile analizzare in questo spazio le ultime gare del Benevento. La squadra certamente è in debito anche di ossigeno, colpita da infortuni e squalifiche e certamente non mette in mostra il solito gioco entusiasmante che le ha permesso l’incredibile rimonta ed il notevole vantaggio.
Nell’ultima gara in programma prima della sosta al S.Colomba contro il Gela, Imbriani e compagni in un freddo pomeriggio di primavera e alla vigilia della Pasqua hanno offerto nell’uovo tradizionale un cadeau eccellente a dirigenti e tifosi inanellando l’ennesimo risultato utile consecutivo, agguantando i tre punti in palio contro i puntigliosi siciliani che ce l’hanno messa tutta per guastare la festa. Ma nulla hanno potuto contro un mastodontico Landaida ed un opportunista Clemente. Ed al gol di Ragosta (il risultato lo ricordo è stato di 2 a 1) erano già tutti negli spogliatoi ad aprire il classico uovo di Pasqua con sorpresa doppia. La seconda buona notizia proveniva da Pescina dove la locale squadra raggranellava un misero pareggio contro il Catanzaro. E così le lunghezze di distacco arrivavano alla mastodontica cifra di +10. E facendo qualche calcolo sono solo 15 i punti in palio nelle ultime cinque partite.
Per ottenere la matematica certezza i giallorossi devono superare questo piccolo scoglio aritmetico; quando i punti in palio saranno inferiori a quelli di distacco sulla seconda allora… giù champagne (presidente melius abbondare, anche se da queste parti lo spumante è più che DOC).
Non ci resta allora che attendere e magari dare uno sguardo alla Coppa Italia. Potrebbe essere questo un altro bellissimo traguardo. Con il San Marino nella gara di ritorno c’è la possibilità di passare il turno dopo il pari in terra straniera ed accedere ad un altro traguardo storico.
Sì, perché se in campionato i traguardi sembrano stracciati di gara in gara, nella Coppa sarebbe altrettanto storico agguantare l’obiettivo finale. Uno slam non sarebbe proprio male per tifosi, squadra e società: un fiore all’occhiello da mettere sulla maglietta nel prossimo campionato.

Pregi

UNIONE SPORTIVA ACLI BENEVENTO

Oltre 1.000 partecipanti
alla "Festa sulla neve"

Nell’ambito della Festa Neve Scinsieme 2008 Centro Sud, manifestazione organizzata in Abruzzo dall’Unione Sportiva Acli di Benevento, si è svolto a Pescasseroli un interessante convegno sul tema: Percorsi Educativi, Stili di Vita, Attività Sportive e Doping.
Ospiti il prof. Giuseppe Capua, presidente nazionale commissione antidoping della FIGC, e l’indimenticato campione Pietro Mennea, campione olimpico e primatista mondiale dei 200 metri per oltre diciassette anni. Con Capua e Mennea, hanno partecipato il dott. Massimo De Girolamo responsabile per l’US ACLI del progetto Sport e Salute, il prof. Nicolantonio D’Orazio, titolare della cattedra di scienze dell’alimentazione dell’Università di Chieti, il dott. Vinvenzo Porasini vice presidente della FIMS e il prof. Giovanni Ursitti fiduciario del CONI per l’alto Sangro. Le conclusioni del dibattito sono state affidate a Alfredo Cucciniello presidente nazionale dell’US ACLI, che ha declinato lo sport nell’accezione di sport per tutti, da intendersi quale elemento di nuovo Welfare, fondamentale per i processi educativi, rivolti soprattutto alle giovani generazioni. Ha coordinato i lavori Antonio Meola.
Giovani generazioni presenti in sala attraverso le scuole medie inferiori di Pescasseroli e Barrea, a conclusione di un percorso formativo ed informativo sui mali del doping, da combattere sul piano etico ma soprattutto in termini di tutela della salute degli sportivi. I giovani, entusiasmati dalle immagini delle più importanti vittorie ed al racconto di Pietro Mennea, hanno rivolto numerose domande al campione di Barletta che ha parlato del suo personalissimo doping, fatto di allenamento, rabbia agonistica, corse contro le lambrette e sana alimentazione.
Il convegno ha rappresentato l’ultimo appuntamento di approfondimento culturale di una festa sulla neve durata 5 giorni, alla quale hanno partecipato altre 1000 atleti provenienti da tutta Italia del centro meridionale, protagonisti di gare di sci alpino e di sci di fondo e di gare di ciclocross lungo i percorsi tratturali, tutto scandito da appuntamenti enogastronomici e Corso di Maestri e Guide Escursionistice di MTB, primo livello, al quale ha portato il saluto il giornalista sportivo rai tv Enrico Variale, organizzati in collaborazione con il Gal Abruzzo Italico Alto Sangro nell’ambito del progetto interterritoriale Transumanze. L’U.S. ACLI già ha predisposto il percorso sul regio tratturo che da Pescasseroli porta Candela in programma a settembre che attraverserà e farà tappa anche nel Sannio.

A.A.L.

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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