PROBLEMA RIFIUTI

Un no forte e chiaro alla scelta di Dugenta
come sito per la discarica regionale

È stato come un fulmine a ciel sereno, ma qualunque siano le motivazioni e le innegabili responsabilità, non è possibile isolare la comunità di Dugenta in questo difficile momento. La scelta della discarica alla località "Selvolella" non è certamente maturata soltanto a Roma. Da tempo si parlava di un altro sito provinciale per la discarica da localizzare nella valle telesina. La provincia su questo punto ha sempre smentito la notizia, ma la verità è sulla bocca di tutti ed è sempre più difficile smentirla. La cosa più paradossale per alcuni politici che al mattino decidono delle cose, magari anche impegnative per le comunità che amministrano poi nel pomeriggio capeggiano i comitati che contrastano le scelte che hanno prima varato. La circostanza è stata ampiamente segnalata anche per la discarica di Montesarchio.
Da anni sosteniamo la necessità di "provincializzare" i rifiuti, poi nell’ambito del territorio sannita, sarà più facile individuare dei siti idonei alla realizzazione di discariche controllate. Trasformare poi la raccolta dei rifiuti in occasione di sviluppo, con scelte chiare che al di fuori della Regione Campania già vengono ampiamente applicate.
È il caso di precisare poi che la località "Selvolella" non può ospitare la discarica, tutta l’area e gran parte della valle telesina subirebbero dei gravissimi danni economici ed ambientali. Sarebbe un’ulteriore "mazzata", in questo caso mortale per quella zona che insieme alla vicina Limatola è considerata la "porta di ingresso" del Sannio".
C’è una naturale propensione all’espansione urbanistica proprio in quelle aree a ridosso dell’ipotizzata discarica. Una zona a confine tra i comuni di Limatola, Sant’Agata dei Goti e la stessa Dugenta che da tempo invoca la soppressione del passaggio a livello di Cantinella, che rappresenta un vero e proprio "blocco" allo sviluppo economico di una comunità operosa, che avrebbe bisogno di una classe dirigente più accorta. Assistiamo invece ad un penoso "scaricabarile" da parte dei politici ed amministratori locali, tale comportamento è stato segnalato anche dal Responsabile Nazionale della Protezione Civile.
Dugenta è uno dei tanti piccoli comuni della nostra provincia, ma bisogna pur tenere conto che la località scelta è assolutamente inadatta per una discarica: presenza di falde acquifere, coltivazioni agricole specializzate, abitazioni vicine. Da anni poi Dugenta vive condizioni difficili per la chiusura del Tabacchificio ed avrebbe bisogno di infrastrutture indispensabili allo sviluppo.
I prossimi giorni, saranno comunque decisivi per valutare se ancora una volta la popolazione dovrà scendere in piazza per salvaguardare il proprio futuro.

Pietro Di Lorenzo


SAN LORENZO MAGGIORE

A tutto gas!

"San Lorenzo Maggiore raggiunge un traguardo importante": questa le prime parole di Alessandra Lonardo Mastella nel suo intervento alla conferenza stampa, svoltasi lunedì 12 marzo 2007, nella nuova Sala Conferenze dell’edificio scolastico, sito in via Roma. Si è trattato dell’inaugurazione del nuovo impianto di distribuzione del metano.
Il sindaco Angelo Fasulo ha esordito ringraziando i presenti per essere intervenuti, ma soprattutto le precedenti amministrazioni Iannotti e De Libero che hanno avviato e portato avanti il progetto. L’impianto ha un’estensione di più di 12 chilometri, con due gruppi di riduzione finale che permettono di arrivare con la giusta pressione nelle abitazioni. Come ha spiegato l’ingegnere Raffaele Verdicchio (responsabile del Centro Operativo Enel Rete Gas Campania e Basilicata Nord), l’accordo è stato stipulato nel 2000, insieme ai comuni di Campolattaro, Guardia Sanframondi, San Lupo e Pontelandolfo. Nel 2002 c’è stato un parziale finanziamento regionale e nel 2003 si è avviata la realizzazione concreta del progetto.
Tutti coloro che sono intervenuti hanno sottolineato l’importanza dell’evento, in termini di sicurezza, di comodità, di risparmio. Ci sono stati anche brevi interventi dei bambini delle scuole medie ed elementari, che hanno evidenziato l’importanza dell’iniziativa per i benefici ambientali, sottolineando anche la necessità del rispetto e della tutela della natura. La Presidente del Consiglio Regionale della Campania si è altresì congratulata per i buoni risultati che il paese ha raggiunto nell’ambito della differenziata: con il 60% si pone come modello sia a livello di provincia che di regione. Anche per questo ha voluto omaggiare il Comune di uno stendardo della regione.
La manifestazione è proseguita alle ore 19 nella piazza antistante l’edificio dove è stata simbolicamente accesa una "fiamma blu". Anche il parroco, Don Pino Di Santo, è intervenuto per pregare e benedire i presenti e la fiamma stessa.

Alessia Pezzillo


MONTEFALCONE VALFORTORE

Concorso intitolato a Ianzito e Ciletti

Il Museo della Civiltà Contadina dell’Area del Fortore di Montefalcone Valfortore organizza un concorso letterario e di pittura, dedicati rispettivamente a Grato Ianzito, tenace e cotaggioso combattente contro l’usura del grano e fondatore del Monte frumentario, e Nicola Ciletti, pittore di fama internazionale, originario di San Giorgio la Molara, di cui divenne sindaco.
Il Premio Letterario e Pittorico è finalizzato a contribuire alla doverosa riscoperta del mondo contadino italiano dei secoli e dei decenni trascorsi, per assaporarne il valore umano e culturale che simboleggia una vasta parte della nostra storia economica e civile nazionale.
Il Sannio, Terra "difficile" di un’antica e fiera Comunità, si ripropone ancora una volta come Polo di concentrazione sulle radici che hanno alimentato i progenitori della popolazione italiana e di approfondimento critico delle motivazioni a monte di micro e macrovicende che suscitano tuttora l’interesse profondo di Studiosi, Letterati ed Artisti.
Il Premio, per il quale si è già ottenuta la concessione del Patrocinio del Ministero della P.I. e della Regione Campania, fa seguito ad un’iniziativa analoga che, oltre 10 anni fa, trovò il consenso massicciamente partecipativo di tante Scuole ed Istituti d’Italia.
Al concorso si può partecipare con un’opera di narrativa (romanzo, racconto, diario, biografia, epistolario, favolistica…) avente per argomento il mondo contadino di qualsiasi parte del territorio italiano oppure con una produzione d’arte pittorica.
I partecipanti dovranno inviare le loro opere aalla Segreteria del Premio sita in Via del Sole, 24 - 82025 Montefalcone di Valfortore (Benevento) entro il 30 giugno 2007. Tutte le opere partecipanti al Concorso non saranno restituite e andranno ad arricchire il già notevole patrimonio documentario del Museo della Civiltà Contadina nell’Area del Fortore.
Al Primo Classificato di ambedue le Sezioni sarà assegnato un Premio in denaro corrispondente alla somma di euro 1.000. Al Secondo e al Terzo sarà attribuita un’artistica Targa. Si prevedono inoltre Riconoscimenti per tutti gli Scrittori ed i Pittori partecipanti.

Angelo Attilio Leone

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, SPORT

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