C'ERA UNA VOLTA… IN UN MONDO DI COLORI

Arrivano i Complimenti
del Presidente Ciampi

È stata resa nota la classifica relativa alla rassegna nazionale "C’era una volta… in un mondo di colori" che si è tenuta a Benevento in omaggio ad Andersen nel bicentenario della nascita.
In cima alla graduatoria l’Associazione culturale "L’Aurora" di Melbourne, l’istituto comprensivo di Bella (Potenza) e la scuola dell’infanzia "Rodari" di Fontanafredda (Pordenone).
Al secondo posto la scuola dell’infanzia "Parito" di Castelvenere, le elementari di "S. Angelo a Sasso" di Benevento e il circolo didattico "Deledda" di Catania.
Al terzo posto l’Istituto comprensivo di Calvi, le Elementari "Orsoline" di Benevento e l’Istituto comprensivo di Campana (Cosenza).
La commissione giudicatrice, presieduta da Vincenzo Di Pinto, ha attribuito inoltre segnalazioni di merito alle Elementari "Ginestra" di S.Giorgio del Sannio, all’Istituto comprensivo di Ceppaloni, alle Elementari "Madre Orsola Mazzini" di Benevento, alla Scuola dell’infanzia "S. Agnese" di S.Giorgio del Sannio, alle Elementari "Papa Orsini" di Benevento, all’Istituto comprensivo "De Filippo" di Morcone, alle Elementari "Ponticelli" di Benevento.
Nell’assegnare coppe e targhe alle fiabe e alle favole nei disegni dei bambini in mostra a Benevento, la commissione giudicatrice ha tenuto in debito conto le tecniche pittoriche, la fantasia creativa e la vivacità figurativa che hanno segnato l’avventura dei baby artisti attraverso il magico universo di "C’era una volta…"
In un suo messaggio alla rassegna il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, "esprime apprezzamento per questa iniziativa che nella formazione dei giovani dà concretezza ai valori della solidarietà e della convivenza civile".

Gerardo Bovino


L’UNITALSI ORGANIZZA IL PELLEGRINAGGIO
ANNUALE DAL 27 APRILE AL 3 MAGGIO 2005

E’ pronto a partire il Treno
Bianco per Lourdes

Si avvicina, anche quest’anno, il tradizionale appuntamento del Sannio con la Vergine di Lourdes. E’, infatti, in allestimento il treno bianco che porterà, come di consueto, ammalati e pellegrini, a Lourdes dal 27 aprile al 3 maggio p.v. Per chi non ha mai fatto l’esperienza del pellegrinaggio diocesano che l’Unitalsi di Benevento organizza ogni anno, è d’obbligo descrivere brevemente il treno bianco che corre dal capoluogo sannita alla cittadella francese portando una festosa famiglia di più di mille persone ai piedi della Madonna con l’unico desiderio di fare una viva esperienza di umanità e di fede.
Sì, perché a Lourdes molti ci vanno per pregare e per vivere un momento di intensa spiritualità mariana. L’Unitalsi, però, offre la possibilità di andare a Lourdes per fare molto di più: nella spiritualità dell’associazione il primo posto viene dato, infatti, al servizio dei fratelli più bisognosi, gli ammalati e i disabili, che sono considerati un vero e proprio dono di Dio al mondo, per cui essi sono i privilegiati che, come gioielli preziosi, vengono portati alla festa dell’incontro e dell’amore che è Lourdes. Per tanti sofferenti, sia nel corpo che nello spirito, il pellegrinaggio è l’occasione per sperimentare la speranza di non sentirsi più soli, di toccare con mano il volto amico di un fratello o una sorella che si pone in servizio per riaccendere la vita in un cuore spento dal dolore e dalla frustrazione di sentirsi diverso. Sul treno bianco cadono questi steccati che la cultura utilitaristica impone con forza. Dame, barellieri, ammalati, giovani, anziani, bambini sembrano conoscersi da sempre e, nel nome di Gesù, imparano a stare insieme, a condividere fatica e servizio, gioie e sofferenze, momenti di preghiera e momenti di allegria. A completare il quadro da qualche anno ci sono anche bravissimi clown (ovviamente unitalsiani) che creano un’atmosfera giocosa e felice e tantissimi giovani che, col loro sorriso, come afferma il presidente Antonio Velotti, rendono semplici anche le cose difficili, perché diffondo il loro entusiasmo giovanile che contagia tutti.
In sette giorni questa incredibile carovana diventa veramente una piccola cittadella della carità che si adopera correndo con amore dall’ospedale che ospita i 350 ammalati del pellegrinaggio ai vari santuari per le celebrazioni, o agli alberghi o ancora ai luoghi di santa Bernardette, alle piscine o alle fontane, al prato verde, o alla processione con le fiaccole, sempre all’opera, sempre in preghiera, sempre in festa. E’ l’avverarsi dei messaggi dati dalla Madonna: Lourdes diventa così scuola di santificazione attraverso la preghiera e la penitenza, costruendo un mondo dove regna la pace e l’amore. E l’esperienza ti segna per il futuro, perché, una volta tornati a casa, sei obbligato a portare i semi di speranza nel quotidiano, dove ancora tanti non hanno gustato la gioia del donarsi agli altri e non sanno cosa questo significhi.
Il pellegrinaggio targato 2005 vedrà, come sempre la presidenza dell’Arcivescovo, S. E. Mons. Serafino Sprovieri. Insieme al Vescovo saranno presenti i cappellani assistenti dell’UNITALSI di Benevento, Don Franco Iampietro e Don Nicola Della Pietra, e numerosi parroci della Diocesi (Benevento, Foglianise, Pannarano, S. Bartolomeo in Galdo, Pesco Sannita, Forchia, Bonea, Calvi, S. Giorgio del Sannio, Ceppaloni, Solopaca, Casalduni), alcuni sindaci (Benevento, Montesarchio, Forchia) in veste di volontari, una nutrita rappresentanza di rotariani del Club della Valle Caudina accompagnati dal presidente dott. Michele Giordano, l’Università del Sannio, rappresentata dai proff. Bencardino e Piazza, 250 disabili e ammalati, alcuni dei quali in dialisi, provenienti da tutto il Sannio, molti giovani (se ne prevedono 400), tra cui gli immancabili scaut beneventani e diversi studenti che rinunciano alla gita scolastica per fare l’esperienza del volontariato, come gli alunni del Liceo classico "G. B. De La Salle" di Benevento, che, associato al Seminario Arcivescovile non manca di prestare un aiuto fondamentale al pellegrinaggio.
L’Unitalsi di Benevento comunica, inoltre, che, avendo attualmente superato le 850 iscrizioni per il pellegrinaggio a Lourdes del 27 aprile-3 maggio, ha completato un primo treno e un aereo. Quindi ha allestito un secondo treno per poter accogliere le nuove iscrizioni che continuano a pervenire alla Segreteria sita in Via N. Calandra, presso la parrocchia di S. Gennaro in Benevento.
Quanti intendono partecipare al pellegrinaggio diocesano a Lourdes facciano pervenire al più presto la loro iscrizione presso la Segreteria, che resta aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 17.00 alle ore 19.00. Per ogni informazione chiamare 0824314464.


FESTA DEI CAMPANI NEL MONDO

Il Sannio sbarca a New York

Negli Stati Uniti, a New York, lo scorso 6 marzo si è svolta la "Festa dei Campani nel Mondo", con la partecipazione della Provincia di Benevento e della Federazione dei Campani in Nord America. L’evento è di grandioso rilievo per la Provincia sannita, perché, soprattutto tra i sanniti emigrati in U.S.A, c’era molta attesa per l’arrivo della scultura in legno raffigurante San Pio da Pietrelcina, realizzata per l’occasione dal Maestro Antonio Maturo, artista nato ed attivo in Pietrelcina.
Nella chiesa di San Benedetto, nel Bronx —dove si è svolta la cerimonia— grandissima è stata la partecipazione e la commozione degli emigrati, dei loro figli e nipoti. La chiesa, di grandissime dimensioni, a stento ha potuto contenere la folla dei circa duemila italoamericani accorsi da molte zone degli U.S.A. A presentare l’evento, il Presidente della Provincia sannita, on.le Carmine Nardone, e della Federazione dei Campani, Pasquale Masullo, che già in occasione del Columbus Day —alcuni mesi or sono— avevano concordato l’iniziativa.
Il momento di più alta commozione è stato quando si è tolto il telo che copriva la statua: il ricordo della madre-patria si è unito —in un attimo di grande bellezza— alla devozione per il Santo. Seguiva la Messa, concelebrata dall’Arcivescovo Celestino Migliori —Nunzio Apostolico alle Nazioni Unite— mons. Edmund G.Whaelaen, mons. John Rubo e mons. John Tosi. Dopo la benedizione, la statua è stata portata in processione per le vie del Bronx, rendendo il 6 marzo una giornata storica per le Comunità Campana ed Italiana dell’area metropolitana di New York.
Vorremmo segnalare un precedente, che ha segnato il buon avvio dei rapporti tra la Regione Campania e gli Stati Uniti: lo scorso ottobre, a Manhattan, il Presidente Bassolino, insieme all’attrice Isabella Rossellini, ha inaugurato un nuovo edificio della Regione Campania. Nel cuore di Manhattan, che è come dire nel cuore dell’America stessa e del mondo, la Regione Campania possiede un suo ufficio, che il Presidente Bassolino ritiene essere "Una tappa per riportare nel mondo la nostra giusta immagine".
Anche al Columbus Day dello scorso anno, gli italiani hanno sfilato dando onore al tricolore e alla nostra cultura, raccogliendo questa dichiarazione dell’Arcivescovo di New York, Cardinale Edward Egan: gli italiani sono "una grande benedizione per gli Stati Uniti", per il loro attaccamento "ai valori della fede, della famiglia e della fedeltà al proprio paese".
Si segnala inoltre che la Provincia di Benevento (presenti il Presidente della Provincia on.le Carmine Nardone, il vice presidente Giovanni Mastrocinque, l’assessore alla cultura dott. Giorgio Carlo Nista, i consiglieri provinciali Giovanni Bozzi e Michele Feleppa, il presidente dell’Agenzia dei Beni Culturali Campania Art Sannio ing. Gianvito Bello, il presidente della Federazione delle Associazioni dei Campani in U.S.A. Pasquale Masullo, il presidente dell’Associazione dei Figli d’Italia in America Jo Sciame, il consulente sui problemi dei trasporti internazionali Elia Mannetta), ha presentato, presso la sede della Regione Campania a New York, d’intesa con la Regione medesima, una importante iniziativa intesa a promuovere i flussi turistici dagli U.S.A. nel Sannio, soprattutto quello degli italiani d’America, che -pur nutrendo una grande venerazione per San Pio da Pietrelcina— non hanno finora incluso nelle loro mete la città sannita, per un difetto, da parte italiana, di valide proposte turistiche e programmi. Questi temi sono stati al centro del dibattito, durante il quale sono stati proiettati due documentari di elevato spessore tecnico e culturale: "Il Sannio, gioco di passato ed innovazione", di Alessandro Piva, in lingua inglese ed italiana, e "Padre da Pietrelcina, sole dell’anima", di Luigi Meccariello, in cinque lingue.

Andrea Di Cesare

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, SPORT

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