CALCIO
Bisogna
tornare alla vittoria
Il Benevento
incontra due grandi del campionato, Crotone e Martina, racimola solo un
punto al S.Colomba ed esalta il campionato dellAvellino.
Potrebbe essere questo il light motif di due gare disputate negli ultimi
quindici giorni dai giallorossi. Ma se in terra calabrese la prestazione
non è stata esaltante, ma condizionata come pare da fattori esterni,
sette giorni dopo contro i pugliesi trasformazione completa.
Sergi e compagni sembravano altri al cospetto di una delle prime della
classe. Concentrati al massimo e soprattutto nonostante il doppio vantaggio
degli avversari, mai domi, mai rassegnati. Anzi le reti del Martina finivano
stranamente con il galvanizzare oltre ogni attesa i giallorossi, sempre
pronti alla riscossa, sempre puntuali nelle ripartente a mettere in difficoltà
la difesa avversaria che spesse volte si arraggiava alla meglio, anche
con le maniere forti su almeno una delle quali larbitro sorvolava
"alla grande" non punendo Indiveri per un fallo su Di Nardo
che rimaneva a terra e sul capovolgimento di fronte coi giallorossi fermi
per luomo a terra, che venivano infilati come polli da Mitri. Il
far play e le decisioni arbitrali sembrano aver ragione dei giallorossi
che però si ricatapultavano in attacco e oltre con il cronometro
oltre il centesimo minuto riuscivano a pareggiare con un secondo "mastodontico"
rigore realizzato anche questo dal "caldo" piede di Vanacore.
Una partita definita da oggi "le comiche dal Sito internet dello
Sporting", ma che di comico aveva ben poco, vista la posta in palio
e come sono andate le cose, in pratica comunque secondo regolamento anche
se alla fine sembrava una partita "dilettantistica" con due
dirigenti delle due squadre a fare da segnalinee
ma quello è
il regolamento non essendo in C ancora il quarto uomo a completare la
terna arbitrale, come nelle due serie superiori.
In pratica larbitro ha commesso un solo grosso errore, quello di
non fischiare il fallo su Di Nardo, di non aver fischiato il fermo dellazione,
errore che poteva costare carissimo ai giallorossi se non fosse arrivata
quella manata di Martinelli in area.
Una giornata giallorosa, decretata per questa gara dalla Società
che ha visto alla fine un buon incasso un buon risultato, ma anche con
gli "odiati" (calcisticamente scrivendo) cugini avellinesi in
fuga
e che fuga, poiché il pareggio del Martina a Benevento
portava a quattro le lunghezze di distacco tra i verdi e le avversarie.
Per i giallorossi un sol punto in due gare anche se in incontri difficili
complica un po la classifica, anche perché ci sono squadre
che debbono recuperare delle partite.
Un fine campionato comunque che va affrontato con la consapevolezza che
la squadra non è da play out. Bisogna tornare alla vittoria e domenica
prossima loccasione potrebbe essere ghiotta. Il Benevento è
atteso a Lanciano contro una squadra che potrebbe anche non chiedere molto
al campionato, viaggiando con cinque punti di vantaggio proprio sui giallorossi.
A Lanciano, quindi,cercando prima, come diceva il "paron" (Rocco
per chi non lo ricordasse o sapesse), non prenderle!
Pregi
giuseppe.presta@tin.it
MENS
SANA IN CORPORE SANO
Rubrica a cura
del Prof. Fiorenzo Rivellini
Lafunzione
dello sport
nella società di oggi
Luomo
moderno, spesso disorientato, non sempre entusiasta del proprio modo di
vivere, non soddisfatto della sua attività, trova nello sport la
possibilità di gustare la gioia e i piaceri della vita; di migliorare
il proprio corpo e di rafforzare la mente, seguendo il principio "Mente
sana in corpo sano". Gli antichi hanno sempre ritenuto valido questo
principio e seguito questo ideale, mentre il cittadino contemporaneo,
lentamente, lo va scoprendo di giorno in giorno, attraverso la pratica
sportiva.
Oggi la disciplina sportiva è stata rivalutata e giudicata anche
indispensabile per la formazione umana. Lesercizio fisico, più
delle medicine, cura le alterazioni psicofisiche della prima infanzia;
contribuisce alla formazione della personalità del giovane e delladulto;
infonde fiducia e significato alla vita dellanziano.
Tra coloro che praticano unattività sportiva predomina il
campione, al quale vengono tributati onore, gloria e denaro. Lo sport
quale fenomeno sociale tipico della vita attuale, non va identificato
con la sola competitività e con la strumentalizzazione del corpo.
E, questo, un fenomeno attuale nel contesto umano, come componente
dello sviluppo integrale. Ricorderemo quanto Vialar ha detto nella sua
lettera ad un giovane sportivo: " lo sport è latto che
tende allo sviluppo delle possibilità fisiche delluomo, con
un senso della misura e con un equilibrio definiti dalla intelligenza
stessa dellatto sportivo. E, anche, la meravigliosa creazione
di uno spirito. O, se preferisci, uno stato danimo conferito insieme
da una disciplinea e da una morale"
Lo sport si afferma nella sua essenza quando, tralasciati scopi e fini
materiali, intende promuovere e sviluppare nellindividuo laspetto
fisico e quello morale, esaltando la volontà, la solidarietà,
laltruismo. Spesso il divismo, la politica e il commercio alterano
i valori delle competizioni sportive. Il divismo determina momenti di
superiorità sui compagni, la politica anima la strumentalizzazione.
In qualche stato, durante il nazismo, lo sport è stato utilizzato
per valorizzare la razza. Oggi, assistiamo a una dura realtà: il
commercio rende latleta uomo-oggetto, tendente alla ricerca dellutile
e del profitto.
Lattività sportiva è un proficuo impiego del tempo
libero, per tutti, anche per combattere la noia e la tensione psichica
e, nel contempo, è un momento di educazione, nelle sue varie motivazioni,
ed anche di divertimento. La disciplina sportiva rende la vita più
serena e più sana, per cui va incoraggiato e favorito lo sport
di massa, tanto diffuso nei Paesi industrializzati, visto come diritto
delluomo, non come prerogativa di unelite. In questo tipo
di sport di massa prevale laspetto ricreativo, per la ricerca del
piacere, mentre in quello agonistico predomina il desiderio di primeggiare,
in vieta del risultato.
In Italia lo sport non è molto praticato o per mancanza di attrezzature
o per carente coscienza sportiva. Molti si considerano sportivi solamente
perché assistono a manifestazioni sportive; altri non partecipano
alle vicende dello sport,neppure da spettatori. Si allarga la schiera
dei tifosi che si appassionano alle vicende del loro idolo e della loro
squadra. Lo sport più affermato: il calcio, tavolta, degenera,
sia negli stadi che fuori. Non è raro il caso di trovare tifosi
tranquilli, i quali giungono ad atti inconsulti o a risse violente in
occasione di gare particolari di campanile.
La degenerazione del tifo, naturale e mai giustificabile, è deprecabile
ed è degradazione delluomo. Il tifo perde le sue caratteristiche
campanilistiche quando assume aspetti più frenetici e più
complessi in occasione di spettacoli a carattere internazionale.
A carattere mondiale, tra le manifestazioni sportive più importanti,
ricorderemo le Olimpiadi, istituite dai Greci. Durante tali manifestazioni
si interrompevano le guerre. Ripresa tale attività verso la fine
dellOttocento, esse hanno come finalità laffermazione
dei valori della lealtà e della fratellanza. Purtroppo, nel corso
delle vicende storiche delle Olimpiadi si sono verificati scontri amati
fra Elei e Spartani; scontri mortali provocati, nella gara delle quadrighe,
con eventi disastrosi, a danno di atleti israeliani, per opera di guerriglieri
palestinesi, durante le Olimpiadi di Monaco del 1972. Qualche episodio
di inciviltà non ha inficiato la validità delle Olimpiadi,
il cui significato riconferma la serietà di una delle tradizioni
più belle del mondo.
Lo sport, se vissuto e praticato con lealtà, è un mezzo
anche di unione e di civiltà.
ACCADEMIA
VOLLEY BENEVENTO
SERIE D MASCHILE
A Napoli mille emozioni e un punto
Nella sesta giornata di ritorno del campionato regionale di serie D maschile
lAccademia Volley ha perso 3-2 sul campo del Rosso Maniero Napoli.
Al cospetto della terza in classifica i ragazzi di Vittorio Cardone hanno
disputato una ottima prova rincorrendo costantemente gli avversari e arrendendosi
solo di strettissima misura come testimoniano gli incredibili parziali
di 27-29, 25-23, 23-25, 25-23 e 16-14 per il Rosso Maniero.
Per lAccademia un buon punto che fa morale in vista delimportante
recupero di giovedì prossimo a Giugliano.
SERIE D FEMMINILE
La Finance Gate supera il Nola in 4 set
Nella diciannovesima giornata del campionato regionale di serie D femminile
la Finance Gate Accademia ha vinto 3-1 la gara interna con la N.P. Nola.
25-16, 23-25, 25-12 e 25-18 i parziali di una partita vinta piuttosto
agevolmente dalle beneventane che raggiungono così quota 38 punti
in classifica. Domenica prossima 30 marzo difficile trasferta sul campo
del S.Giorgio a Cremano.
UNDER 13 FEMMINILE
LAccademia B strappa 1 punto al S.Maria
Nella terza e ultima giornata di andata della prima fase del campionato
provinciale under 13 femminile lAccademia Volley "B" ha
perso 2-1 sul campo della Volley S.Maria di Costantinopoli. Le babies
di Ilenia Nicchiniello hanno vinto un rocambolesco ed emozionante set
29-27 prima di cedere 25-12 e 25-11 alle più quotate avversarie.
Per lAccademia "B" si tratta del quarto punto in classifica.
SERIE B2 FEMMINILE
Prevedibile sconfitta con la Castellana G.
Nella ventunesima giornata del campionato nazionale di serie B2 femminile
la Finance Gate Accademia ha perso 3-0 sul campo della Florens Castellana
Grotte. Giunta nella tana della imbattuta capolista con soli sette elementi
per le contemporanee assenze di Maria Grazia Ruscello, Alessia Vivenzio,
Rita Olivieri e Ilaria Greco, la squadra beneventana ha opposto una dignitosa
resistenza cedendo con i parziali di 25-19, 25-15 e 25-18.
Archiviata la prevedibile sconfitta di Castellana la Finance Gate si può
ora concentrare sullo sprint finale del campionato che la vedrà
impegnata nelle ultime cinque gare tre volte al PalaParente, a partire
da sabato prossimo quando ospite dellAccademia sarà lAmatori
Bari.
PRIMAPAGINA,
EDITORIALE, CITTÀ,
PROVINCIA
Home
Page
|