TRAFFICO A PIETRELCINA?

Niente paura, tutto sotto controllo!

Pietrelcina, meta di migliaia di pellegrini in visita per San Pio, cerca di trovare nuove soluzioni per accogliere nel miglior modo possibile il traffico generato dai turisti e dagli stessi pietrelcinesi. L’esigenza di trovare nuovi sistemi per ottimizzare il flusso automobilistico deriva da esperienze negative del passato che hanno visto il paese totalmente bloccato.
L’amministrazione comunale sta attuando un "piano traffico", supervisionato dall’assessore Gennaro Fusco, atto a risolvere i problemi esistenti circa la ricettività del traffico urbano già per il mese di giugno del corrente anno.
L’ assessore Nicolino Cardone spiega che i primi interventi saranno fatti per regolamentare le aree di sosta già esistenti.
Pietrelcina, attualmente, è dotata di molti parcheggi, delimitati dalle cosiddette "strisce blu", soggetti a pagamento ed a limiti di tempo; tale sistema causa insoddisfazione tra i residenti. Il parcheggio a pagamento per i residenti, anche se non totalmente, sarà sostituito con l’inserimento di nuove aree di parcheggio, designate da "strisce bianche e gialle", senza alcun onere economico.
Le aree di sosta più grandi già esistenti, che sono individuate nei punti più vicini ai luoghi frequentati dai turisti, verranno sottoposte ad ulteriori lavori idonei a garantire una maggiore efficienza. L’assessore Cardone asserisce che esiste un parcheggio in particolare, ubicato nella zona centrale del paese, che necessita di ulteriori lavori di sistemazione in quanto, con i primi finanziamenti, non è stato possibile completare l’opera. Attualmente in questa area, capace di ospitare molti veicoli, non esiste alcun impianto d’illuminazione. Circa quattrocentomilioni delle vecchie lire verranno stanziati per rendere più funzionale e sicuro tale "maxi-parcheggio".
Le altre due grandi aree di sosta, realizzate con i fondi stanziati per il giubileo del 2000 e site a Piana Romana (zona periferica di Pietrelcina meta importante dei pellegrini di San Pio) avranno due diverse destinazioni d’uso: una verrà utilizzata per la sosta delle auto e l’altra per la sosta degli autobus e dei camper, questi ultimi in box appositamente realizzati.
Nicolino Cardone afferma che l’ente locale intende realizzare nuove aree di parcheggio esterne al paese in modo tale che i turisti potranno lasciare l’auto e raggiungere i luoghi da visitare tramite l’uso di mezzi-navetta, messi a disposizione dallo stesso ente locale, al fine di evitare la congestione del traffico nel centro abitato e ridurre il rischio di inquinamento acustico e da smog.
L’amministrazione di Pietrelcina conta, inoltre, di incentivare i cittadini per la realizzazione di parcheggi privati da destinare ad uso pubblico.
Il nuovo piano regolatore definirà, probabilmente, l’inserimento di "zone a traffico limitato" (Z.T.L.) per venire incontro ai problemi dei cittadini residenti nella zona centrale del paese, maggiormente soggetti ai disagi apportati dal turismo.
Per quanto concerne il flusso del traffico cittadino saranno ridefiniti i sensi di marcia per garantire un migliore scorrimento, anche se l’assessore Cardone, al fine di ottenere una perfetta funzionalità della circolazione, ritiene che i primi tempi di attuazione dei nuovi sensi di marcia saranno soltanto a titolo sperimentale.
Lo stesso Nicolino Cardone sottolinea il forte impegno dell’amministrazione comunale nel realizzare un "piano traffico" che non leda i diritti dei residenti, ma che neanche dia adito a privilegi.

Italo Antonino


LIMATOLA: DENUNCIA DI PIETRO DI LORENZO

Una viabilità da Terzo Mondo

Nei giorni scorsi l’assessore del Comune di Limatola, Pietro Di Lorenzo, aveva inoltrato un’occorata richiesta di immediato ed urgente intervento, indirizzata al Ministero degli Interni, al Prefetto e alla Magistratura, denunciando l’inadempienza dell’Amministrazione Provinciale nella manutenzione ordinaria della strada provinciale Cantinella-Limatola, ridotta ormai ad un colabrodo, con buche pericolosissime che mettono a rischio l’incolumità degli automobilisti.
In attesa degli interventi degli organi preposti, lo stesso Di lorenzo ha richiesto all’Amministrazione Provinciale l’autorizzazione ad intervenire a proprie spese come privato cittadino, garantendo la realizzazione dei lavori in poche ore.
Non avendo ottenuto alcuna risposta in merito alla sua richiesta, Di Lorenzo ritorna sull’argomento con un comunicato alla stampa nel quale stigmatizza "l’aleatoria promessa di un finanziamento (al di là da venire) di circa Miliardi 1,6 di vecchie lire, quando per sistemare questa sfortunata strada (ma pochi sono disponibili a continuare a chiamarla strada) ce ne vorrebbero almeno 10 di Miliardi."
Insomma —conclude Di Lorenzo- non è accettabile che Limatola, che con le sue 70 attività industriali continua a pagare tasse, debba poi avere una viabilità da terzo mondo che ne castra lo sviluppo economico.

Gerardo Bovino


COLLE SANNITA

Premio letterario "Francesco Flora"

L’edizione 2003 del premio nazionale di letteratura ed arti visive "Francesco Flora" è ormai una realtà. Il comune di Colle Sannita, infatti, ha predisposto il bando di concorso della seconda edizione del premio, la prima si svolse nel 1996, ed ora si cercherà di darne la massima divulgazione su tutto il territorio nazionale, agli enti ed istituti che possono esserne interessati.
Il premio Francesco Flora 2003 è intitolato all’illustre concittadino nato e Colle Sannita il 27 ottobre del 1891, ovei frequentò le elementari prima di trasferirsi, nel 1902, a Scifelli, presso i padri Redentoristi per compiere gli studi medi e ginnasiali e più tardi a Benevento, dove è alunno del Liceo Giannone.
Il premio si avvale del patrocinio di: assessorato alla cultura Regione Campania, Amministrazione Provinciale di Benevento, Camera di Commercio di Benevento, Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti, Comunità Montana "Alto Tammaro" ed Hotel Cà del Re di Colle Sannita.
"Con la pubblicazione e la successiva divulgazione del bando —dice il sindaco di Colle Sannita, Giorgio Carlo Nista- finalmente è partita la seconda edizione del premio Flora. Per noi è motivo di orgoglio e speriamo che la partecipazione a questa iniziativa possa dare ottimi risultati". Il bando, curato in tutte le sue parti da Esterina Basilone, presidente del premio che già nel ‘96 ricoprì lo stesso incarico, prevede cinque sezioni: tesi di laurea, saggio su Francesco Flora, libro edito, arti visive (cortometraggi) e speciale scuola con una tesina sull’illustre critico letterario. Tutte le informazioni ed i dettagli circa le norme generali che regolano la seconda edizione del premio di letteratura Francesco Flora si possono trovare sul sito Internet del comune di Colle Sannita al seguente indirizzo: www.collesannita.com.
La commissione del premio, sarà presieduta da Dante Della Terza, docente di lettere all’Università degli Studi "La Sapienza" di Roma, che sarà affiancato da: Esterina Basilone, Franco Brioschi, Francesca Bucci Marghera, Serafino D’Agostino, Gianpaolo De Siena, Pina Luongo Bartolini, Nicola Merola, Ferruccio Monterosso, Alessandro Montevecchi, Ugo Maria Olivieri, Ugo Piscopo e Cino Tortorella.
La partecipazione al premio è gratuita ed il termine ultimo per la presentazione dei lavori è fissato improrogabilmente: al 30 giugno 2003. I testi letterari in quattro copie ed i cortometraggi in unica copia devono essere spediti al seguente indirizzo: Segreteria del Premio "Francesco Flora" - Via Gioberti n. 5 - 82024 Colle Sannita (Bn). Questi i premi messi in palio dall’organizzazione: per le sezioni tesi di laurea, saggio, libro edito e cortometraggio sono previsti 600 Euro al primo classificato e 300,00 Euro al secondo; invece, per quanto riguarda lo speciale Scuola il primo premio è di 150 Euro, in entrambi i casi la scuola riceve una targa. La cerimonia di premiazione si terrà nella seconda domenica di settembre 2003.


INIZIATIVA DEL WWF SANNITA

"Risorsa acqua" a scuola

Al via il progetto di educazione ambientale nelle classi
elementari e medie di Campolattaro e Fragneto Monforte

In occasione della giornata mondiale dell’acqua il WWF ribadisce la necessità dell’affermazione di un approccio ecosistemico alla pianificazione e gestione di questa importante risorsa che è, certamente, un bisogno ma è soprattutto un diritto. Un diritto che va tutelato, innanzitutto, per le generazioni future.
L’Associazione indica alcune priorità per un miglioramento nella gestione dell’acqua e chiede al Governo Nazionale, a quelli Regionali e alle Autorità di bacino di intervenire al più presto. Queste alcune priorità indicate dal WWF: garantire, nella pianificazione, gestione e progettazione un’adeguata integrazione di competenze; promuovere la formazione e la sperimentazione atta a favorire la rinaturazione e manutenzione del territorio. Ancora: attivare, in agricoltura, una politica di incentivi verso l’utilizzo razionale dell’acqua ed un suo risparmio. E’ inoltre necessario accelerare l’applicazione della legge Galli, che garantisce tra le altre cose, il monitoraggio del fabbisogno idrico, costituire un fondo per promuovere progetti per l’accesso universale all’acqua, l’individuazione di deduzioni fiscali sugli investimenti messi in atto dagli imprenditori per l’utilizzazione di acque depurate e/o affinate.
In occasione della Giornata mondiale dell’Acqua il WWF Sannio promuove il progetto di educazione ambientale "Risorsa Acqua", che si sta realizzando nelle classi elementari e medie di Campolattaro e Fragneto Monforte dell’Istituto Comprensivo di Fragneto Monforte.
Il progetto si fonda sulla considerazione che la vita sulla Terra dipende dall’Acqua, e che una cattiva gestione delle risorse idriche del pianeta compromette gli equilibri ecologici e la qualità della vita, e offre ai ragazzi la possibilità di conoscere, nel proprio territorio, la risorsa acqua e le correlazioni con l’ambiente circostante attraverso un rapporto attivo e diretto.
Il percorso di educazione ambientale rientra nel programma nazionale ed internazionale del WWF, che ha tra le proprie azioni prioritarie il piano "Living Waters" con gli obiettivi strategici della Conservazione degli ecosistemi acquatici, Conservazione dei processi ecologici nei bacini fluviali, Promozione dell’uso sostenibile dell’acqua.
Il progetto "Risorsa Acqua" si svolge nei locali del Lea Tammaro, il Centro di educazione ambientale fondato per iniziativa del Comune di Campolattaro e del WWF. Il percorso didattico, seguito direttamente dagli operatori della Cooperativa Celidonia, prevede l’osservazione e la realizzazione di esperimenti nell’Oasi dell’Invaso di Campolattaro, zona umida caratterizzata da una straordinaria varietà di specie animali e vegetali e che costituisce nello stesso tempo una importante risorsa idrica per l’intera collettività della nostra Provincia. L’iniziativa vuole infatti contribuire a sviluppare in ogni ragazzo una cultura della tutela e del risparmio dell’acqua per evitare inutili sprechi che ciascuno di noi compie inconsapevolmente ogni giorno.
Per raggiungere questi obiettivi e coinvolgere tutti, gli alunni sono stati suddivisi in 5 gruppi —Flora, Fauna, Idrografia, Qualità delle acque, Indagine sui Consumi- che affronteranno altrettante tematiche legate all’acqua. L’intero percorso didattico è articolato in un incontro iniziale collettivo durante il quale si introduce l’argomento e si assegnano "i compiti" a ciascun gruppo, in laboratori didattici e sopralluoghi sull’Invaso di Campolattaro, nell’escursione in un luogo particolarmente significativo e si concluderà con un incontro finale collettivo che permetterà ai ragazzi di confrontarsi sui risultati raggiunti.
Le scuole che vogliano realizzare il progetto Risorsa Acqua possono contattare il WWF al numero 0824 51407. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web www.wwf.it/sannio.

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, SPORT

Home Page