CALCIO
Ritorna
il fantasma dei play-out
Gioie e delizie
delizie
no "il cor" si arrabbia.
Sì, chi ama il calcio, chi ama il bel gioco, chi ama la battaglia
e soprattutto anche la sicurezza in classifica della proprio squadra sicuramente
non può essere deliziato dal Benevento visto in queste due ultime
settimane.
Contro la Torres e poi a Castel di Sangro i giallorossi hanno dato sfogo
soprattutto ad un nervosismo inusitato, sproporzionato e, perché
no!, ingiustificato, almeno da di fuori.
Veniva da ben cinque risultati utili consecutivi il Benevento prima della
sconfitta "primaverile" a Castel di Sangro.
Sofferta lultima vittoria al S. Colomba contro i sardi sassaresi,
anche perché era proprio lì che iniziava ad affiorare il
nervosismo di cui sopra.
Con Diè a dare spettacolo indecoroso di un nervosismo sfrenato
solo perché il punto di battuta di una punizione, concessa dallarbitro
agli ospiti non era quello, millimetricamente esatto.
Le proteste e poi la reiterazione delle stesse e poi chissà cosaltro
facevano sì che il vituperato signore in giacca nere mettesse mano
per ben due volte al taschino andando in giallo e poi in rosso.
Qualcuno, Rumignani, dalla panchina aveva pensato che lo stesso uomo tifasse
Benevento e si alzava per congratularsi per la palese esplosione: ma così
non era e raggiungeva Di
.è negli spogliatoi.
Un po troppo per una gara che stava andando sul piano della regolarità
assoluta vista anche la pochezza degli avversari. Ma solo grazie poi allo
stoico sacrificio dei dieci rimasti in campo, ed anche perché alla
fine la squadra chiudeva con ben sette difensori in campo, quella serie
si allungava.
Ma sette giorni dopo veniva asfitticamente buttato al vento quel sacrificio,
con una gara amorfa, praticamente con un centrocampo rabberciato alla
meglio, con alcuni uomini a marcar visita, e soprattutto con ancora una
volta un incomprensibile minirivoluzione dei ruoli per un harakiri
annunciato.
Il tutto mentre Diè restava a casa per ben due giornate, e con
una diffida sulle spalle, e Rumignani in Tribuna a dettare le variabili
tattiche!
Ma anche lì sullAbruzzo forse tutto in fiore ci scappava
lennesima espulsione, Galliano, con una gara comunque nervosa e
spigolosa tra due contendenti ad evitare i play out.
Sì, perché alla fine quella sconfitta nella terra dannunziana
ha finito con il far bussare alla porta giallorosa proprio quel fantasma.
Ora il Benevento è attesa ad unaltra trasferta delicata,
se non proibitiva visto lattuale stato di forma e condizione psicologica
della squadra.
Intanto questa sera come il famoso Zaratustra dovrebbe parlare il Presidente
Spatola.
Nellannuncio telefonico della indizione della conferenza stampa
lAmoroso non ha preannunciato largomento praticamente "Top
secret".
Andremo, sentiremo
riferiremo: le scimmie non stanno a guardare.
Gepri
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
Rubrica a cura
di Massimiliano Micco
Lavare
la testa allasino
Mio nonno
usava spesso ripetere: "Lavare a capa a u ciuccio, ce pierde
o tiempo e o sapone"
Ah quante verità in tale proverbio!
Nellarticolo scorso avevamo tanto raccomandato le pecore al lupo
che se le è
sbranate.
Ah, Rumignani, Rumignani, che ci combini!
Ci riferiamo, naturalmente alla partita con la Torres, vinta grazie a
Dio (e non a DIE) in dieci e, anzi, in
nove.
Sarebbe stato davvero un peccato pareggiare o perdere la gara per due
stronzate.
Questo è quanto ci hanno riferito i tifosi Pino Fasoli e Mario
Gravina, venuto questultimo, fin quaggiù dalla Romagna per
vedere il Benevento.
Eppure avevamo raccomandato a Rumignani di calmare i suoi giocatori e
multarli se si facevano espellere per falli inutili o proteste.
Il risultato lo sapete tutti: Diè è stato un autentico scellerato,
per non usare altre espressioni che certamente meriterebbe e Rumignani
non da meno.
Altro che raccomandazioni al Tecnico, qui ci dobbiamo rivolgere a San
Gennaro, affinché metta un po di luce in siffatte teste annebbiate.
Caro Rumignani, il Benevento deve comunque salvarsi e noi ce lo auguriamo.
Ti ringraziamo se stai contribuendo a tanto, ma non possiamo tollerare
che proprio tu getti al lastrico il lavoro che si sta facendo.
Calma i tuoi giocatori, falli multare pure se ricadono in errori simili,
ma soprattutto calmati pure tu: ne va della tua salute e, credici, anche
della nostra: Forza Benevento!
PALLACANESTRO
SANNITA
Rubrica a cura
di Alfredo Salzano
Basket
Maschile
- La Meomartini
Credital cancella la beffa dellandata a Napoli dove perse di misura,
superando presso la Tendostruttura Travaglione la Partenope con il largo
risultato di 82 a 58.
Determinante la partenza sprint dei cestisti del presidente Chiusolo,
che nonostante le importanti assenze di Romano, Collarile e Sorice, e
con Veccia influenzato, hanno da subito messo alle corde gli ospiti lasciando
intendere di essere determinati a ben figurare in questa fase conclusiva
della stagione.
Una leggera flessione, gli atleti di coach Annecchiarico lhanno
subita nel terzo quarto, senza però compromettere i sogni di vittoria
grazie soprattutto al vantaggio accumulato nella prima parte dellincontro.
Sabato prossimo per la Meomartini è in programma la trasferta napoletana
con il Delta basket.
- Il derby
cestistico relativo al torneo di C/2 è stato vinto dalla Cassa
Rurale S. Agnese che ha espugnato il parquet della Virtus con il risultato
di 75 a 65.
Eppure gli ospiti, come accade già da qualche turno, hanno sofferto
il buon avvio di gara di Vesce e compagni, bravi ad imporre il proprio
ritmo. Ma nel terzo periodo con un cambio difesa a zona operato da coach
Tipaldi, Credendino e Feo, autori peraltro di 22 e 15 punti a testa, hanno
trascinato i propri compagni verso il successo.
Due punti importanti per i sangiorgesi che proseguono la marcia verso
il quinto posto in classifica, traguardo prefissato dalla società
della presidente Maria Pia Manganiello neo promossa in C/2. Come ogni
derby, la tensione non è mancata, influenzando notevolmente sul
bel gioco delle due formazioni. E veniamo agli appuntamenti del prossimo
week-end cestistico.
Nella settima di ritorno del campionato di C/2 la Virtus sarà ospite,
sabato sera, del Mareca, mentre domenica alle ore 18.30 la Cassa rurale
S. Agnese affronterà il Basket Clan Caserta.
Basket
Femminile
- Facile successo
del Gruppo Sannita Atlete nel campionato di Serie B femminile. La squadra
del presidente Andrea De Longis archiviate le due sconfitte consecutive,
si è prontamente riscattata superando in trasferta il Latina con
il punteggio di 48 a 43. Senza grosse emozioni è scivolata via
la gara di domenica pomeriggio che ha visto sin dalle battute iniziali
le atlete sannite in vantaggio e ben motivate come nella lunga striscia
positiva di quindici giorni fa.
Sabato prossimo il torneo di Serie B propone al Gsa lanticipo contro
il Sorrento, ospite al Palazzetto dello Sport Mario Parente di Benevento.
E-mail: sport@beneventogiornale.com
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