SAN LORENZO MAGGIORE

Successo di "Laurenziell"

La forza del testo, la validità del messaggio ed un’esecuzione inappuntabile hanno caratterizzato la rappresentazione "Laurenziell", proposta dagli alunni della Scuola Media di San Lorenzo Maggiore ad Arrone (Terni), nell’ambito della fase finale dell’XI edizione della rassegna "L’uomo e l’ambiente", concorso nazionale di teatro riservato ai ragazzi delle scuole elementari e medie inferiori.
I mini-attori hanno ottenuto un singolare successo e convinto interpretando un allestimento tratto da "Scene di vita laurentina", testo teatrale scritto dalla professoressa Rosa Piccirillo. Che in maniera tanto schietta quanto efficace ha evidenziato uno spaccato di vita tradizionale, quello laurentino appunto, individuandone le tappe fondamentali che vanno dalla nascita alla vecchiaia e con continui riferimenti agli antichi valori della nostra cultura e della nostra storia.
Nel piccolo centro umbro (situato in Valnerina), ad accompagnare il cast sono andati anche il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale "S. Guidi" di Guardia Sanframondi prof. Antonio Giordano, il sindaco di San Lorenzo Maggiore Emmanuele De Libero, gli insegnanti: Rosa Piccirillo, Anna Mazzarelli, Fernando Guerrera, Bartolino Sarracco, Michelina Novello, Sandro Tacinelli, nonché alcuni genitori.
"Laurenziell" è stato portato in scena dagli alunni: Antonio Conti (medico), Rosanna Scaramuzzo (cummara), Maria Longo (Rosa), Roberto Barberio (alunno), Giacomo Durante (genero), Luisa Gambuti (nonna materna), Katia D’Addona (figlia), Mariacarmela Mancini (mamma di Laurenziell), Elio Durante (alunno), Lorenzo Fasulo (Laurenziell giovane), Fiorangelo Fasulo (Laurenziell vecchio), Antonio Sanzari (Pellegrino), Lina Rapuano (ostetrica), Annamaria Pigna (mamma della sposa di Laurenziell), Maria Scaramuzzo (cuoca), Carlo D’Addona (maestro), Maria Filippelli (figlia), Antonio Iannotti (padre di Laurenziell), Serena Biondi (nonna paterna), Davide Ferrara (figlio), Maria Conti (fidanzata), Felicita Rossetti (nuora), Antonio Macolino (alunno), Luigi Pengue (alunno), Mario Di Donato (alunno), Monica Ciarleglio (alunna) e Vittorio Iannotti (bidello).
Ora non resta che attendere il verdetto della giuria, chiamata a pronunciarsi dopo il 27 marzo prossimo, giorno di chiusura delle rappresentazioni ammesse alla fase finale.


SAN GIORGIO LA MOLARA

Una Mostra Dedicata a Nicola Ciletti

Nei monumentali locali dell’antico Convento dei Domenicani, recentemente restaurati, il 23 marzo si inaugurerà a San Giorgio la Molara -alla presenza del Sindaco Luigi Antonio Vella, della Professoressa Mariantonietta Picone Petrusa (Università di Napoli Federico II) e di varie autorità- una esposizione dedicata a un grande artista sangiorgese: Nicola Ciletti (1883-1937). La mostra intitolata "Nicola Ciletti testimone del suo paese" (23 - 31 marzo) è costituita esclusivamente da quelle opere dell’artista che riguardano San Giorgio la Molara.
Voluta, con grande sensibilità e impegno, dall’Amministrazione Comunale e dal Sindaco, l’esposizione onora l’arte del pittore, ma mette soprattutto in luce il rapporto strettissimo che ha legato Ciletti a San Giorgio.
Si tratta di una sessantina tra dipinti su tele, su tavole, disegni e pastelli relativi sia al paesaggio urbano, architettonico e monumentale del borgo sia dell’aspetto umano con ritratti dei personaggi sangiorgesi, di nascita o di adozione, identificabili con assoluta certezza.
Apre la mostra la sezione relativa alla ritrattistica che, introdotta da tre autoritratti di Nicola Ciletti, si snoda seguendo un iter molto articolato e completo: dai ritratti di alcune figure di spicco dell’ambiente sangiorgese di allora (dall’eminente neuropsichiatra Onofrio Fragnito, al farmacista e grande amico Mario Fusco), ai ritratti di contadini che abitualmente posavano per il pittore (Celeste Mennito, Concetta Marchetti, Fedele Casimiro o un personaggio di indubbio fascino Giuseppe Nigro), attraverso studi e schizzi di bambini della cerchia familiare (la nipote Elena Frasca), giunge ai ritratti della sua famiglia, la moglie Frida Laureti, pittrice e poetessa, e tre figli.
La sezione dedicata all’ambiente urbano si articola in una dettagliata sequenza di argomenti specifici vedute del paese da lontano, in diverse stagioni e in varie ore del giorno, opere in cui compare come protagonista l’antica chiesa di San Pietro presente nel grande quadro di proprietà del Comune e in numerosi pastelli e disegni di studio; alcuni storici di parte del borgo (Corso San Pietro, Castello Iazeolla, Via Sannio, Pescoianco, Cimitero), e infine quadri ambientali nella casa-studio-rifugio del pittore in campagna il Serrone.
A queste opere grafiche e pittoriche, molte delle quali inedite, si affiancano -seguendo la medesima suddivisione per argomento- una trentina di foto, ottenute stampando alcune tra le numerose lastre superstiti del pittore.


GUARDIA SANFRAMONDI

Parte il concorso "Letteralia"

Ancora un’iniziativa promossa dal Circolo Viticoltori. Questa volta si tratta di una manifestazione tesa a valorizzare la memoria, le radici e l’identità della comunità locale, attraverso le lettere (o altro tipo di documento) inviate nel tempo degli emigrati ai propri famigliari rimasti in paese.
Il concorso, denominato "Letteralia" (con sottotitolo "Io sto bene coìi spero anche di voi"), è stato varato in collaborazione con l’"Associazione per la storia e gli studi delle comunità locali" di Napoli, la "Scuola estiva delle donne" di Napoli e "Slow Food".
Questa prima edizione è rivolta, in particolare, alle scuole, alle associazioni ed anche ai singoli cittadini del comprensorio di Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore, San Lupo e Castelvenere, che si contenderanno i due premi in palio (da 1000 e 500 Euro) da assegnare alla lettera più significativa sotto il profilo del ricordo e dell’elaborazione del sentimento di appartenenza e all’alunno/a (studente/essa) che avrà formulato il commento più interessante.
Le lettere individuate dovranno pervenire (anche in copia), entro il 30 maggio 2002, al Comitato organizzatore di "LETTERALIA", c/o Gaetano Pascale - Via Fontanella, 46 - 82034 Guardia Sanframondi (Bn), per essere valutate da un’apposita commissione che sceglierà le più rispondenti ai requisiti e allo spirito del concorso ed assegnerà i premi in occasione della IX edizione di "Vinalia" (in programma dal 4 al 10 agosto 2002) nel corso di un’apposita iniziativa che si intreccerà con l’atteso appuntamento estivo all’insegna dell’enogastronomia.


CASTELVENERE

Un Centro Studi intitolato ad Aldo Moro

Un nutrito gruppo di simpatizzanti ed iscritti alla vecchia Democrazia Cristiana ha dato vita a Castelvenere alla fondazione di un Centro Studi intitolato ad "Aldo Moro".
L’iniziativa ha subito trovato l’adesione di tredici fondatori, tra cui l’ex sindaco Alessandro Di Santo; il suo vice, Salvatore Simone; Antonio Ciabrelli (presidente della Coldiretti di Benevento); Salvatore Carlo (segretario Udeur); gli assessori comunali Costantino Romanelli (PPI) e Giovanni Verrillo (Udeur).
Nel corso della prima riunione i fondatori del centro studi hanno dato mandato al comitato promotore di raccogliere le adesioni.
Del comitato fanno parte il professor Ernesto Antonio Piazza (Presidente distretto scolastico 9 di Telese Terme), Paolo Malatesta, l’assessore Costantino Romanelli e Felice Tommaso Venditti (segretario per oltre un decennio della Democrazia Cristiana).
Scopo della iniziativa politico-culturale è quello di trovare un luogo comune dove incontrarsi, discutere ed avanzare proposte per il paese.
"Un luogo -ha commentato Di Santo- capace di aggregare tutte le forze e le opinioni che hanno una tradizione democratica e di ispirazione cristiana. Il centro studi è aperto dunque a tutti i moderati sia di sinistra che di destra".

E-mail: redazione@beneventogiornale.com

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