"Per fare politica ci vuole
uno stomaco di ferro".
Parola di Mastella!

Gli ammiccamenti con il cavaliere di Arcore sono definitivamente finiti. Mastella pensava di poter tornare ad essere la cenerentola della politica italiana ma ha dovuto ricredersi: non lo vuole nessuno. Tornato tra i monti sanniti a fare indigestione degli squisiti dolcetti beneventani innaffiati con tanta buona strega, Mastella ha finalmente deciso: "Corro da solo". Sarà capolista in tutte le regioni dello stivale. In pratica dalle Alpi alla Sicilia gli Italiani vedranno il suo benevolo e rubicondo volto stampato sui manifesti elettorali. E questo, è quanto dire!
Dopo tutto quello che è successo nella nostra Repubblica parlamentare l’Udeur dovrà fare i salti mortali per non sparire dal panorama politico nazionale. Non sono andati a buon fini nemmeno i segnali lanciati all’ex amico di partito Casini, forse nemmeno in quel contesto Clemente è riuscito ad operare spartizioni eque e vantaggiose. Ci sarà rimasto malissimo il leader del Campanile quando il PD di Walter Veltroni ha garantito ad una compagine politica irrisoria come i Radicali di Pannella la bellezza di 9 parlamentari.
Per farla in breve la politica italiana ha voltato scontrosa le spalle a sua maestà il re dei ribaltoni. E’ un po come se tutti, da destra a sinistra gli avessero detto in coro: E mò arrangiati!

Rosario Lavorgna


IL CINGHIALE INDISCRETO

Chi siamo noi…? sbraita Fiorello da Rai Due, chiedendosi chi è Dolce e chi Gabbana? Chi Padoa e chi Schioppa?
Chi sono invece io, povero animale errante nel voler continuare a percorrere questa città in largo ed in lungo?
Ma chi sono io per chiedermi che fine ha fatto il completamento della strada che dalla rotonda dei Longobardi doveva arrivare a quella dei Pentri (lo ricordare era nel "patto Zamparini" con le FS che dovevano cedere, e credo che l’abbiano fatto, parte del terreno)?
Restando in zona che fine hanno fatto i sottopassi ideati, progettatati ai passaggi a livello sulle ferrate per FG e CB?
Ed ancora che fine ha fatto il progetto di riammodernamento di Piazza Risorgimento con la relativa costruzione di un parcheggio a più strati sotto il livello stradale?
Che fine ha fatto l’area da adibire a stazione per gli extraurbani bus nei pressi della stazione FS?
Ma poi che fine ha fatto il prolungamento della strada che da via dei Mulini doveva arrivare fino a Via Avellino con una rotonda (Buongusto Fred… non c’entra) magari su via delle Puglie? Il tutto per far apparire meno scandaloso il mancato asse interquartiere.
E poi magari che fine ha fatto l’eliporto?
Ecco io forse non sarò un animale domestico, difficilmente addomesticabile, ma certamente qualcosa ricordo, ed in vista del triennale dei lavori pubblici sarebbe opportuno che qualcuna di quelle opere fosse realizzata ad horas!

PRIMAPAGINA, CITTÀ, PROVINCIA, SPORT

Home Page