CALCIO
Il
Benevento è ora in zona play-off
Il Benevento,
dopo la sosta del campionato, tira fuori i tre punti dal pantano del
S.Colomba contro il Taranto sulla cui panchina siede lex Franco
Delli Santi. Per lui in verità nessun saluto particolare dai
tifosi
forse solo un abbraccio da Gaetano Allegretti. Ma così
è la vita anche nella domenica triste per la scomparsa di un
altro "personaggio" che ha caratterizzato la storia giallorosa
Nicola Chiricallo. Un uomo di quelli "esplosivi", ma umano
e alla mano.
Ma è tempo di parlare del Benevento squadra compatta, tenace
e soprattutto in pieno fulgore agonistico e fisico.
Ecco contro i pugliesi cerano tutte le premesse per una prestazione
condizionata dal pietoso stato del terreno di gioco. Nel Benevento vi
sono giocatori tecnicamente dotati, atleticamente "leggerini"
e che ovviamente soffrono più degli altri il non poter esprimere
al meglio quelle caratteristiche. E nel primo tempo se la sono vista
brutta Thangai e compagni con un Taranto ben messo in campo, dove tutti
i lavoratori facevano la loro brava parte portando cazzuola e calce
per costruire un muro difensivo, ma non disdegnando comunque di affondare
il piccone al centro dellarea giallorossa. E per ben tre volte
capitan Colletto e compagni se la sono vista brutta. Fortunatamente
tra i pali Lotti ha recitato fino in fondo la sua parte inchiodando
il risultato. Dallaltra parte mai il Benevento impensieriva la
difesa avversaria con Molino, Di Nardo e Vanin a cercare la finezza,
il fraseggio, invece di cercare allunghi e buttare la palla avanti per
il compagno di linea. Nelle ripartenze rimaneva troppo spazio tra i
reparti che avrebbero invece dovuto accorciare le distanze e seguire
i lanci.
Nel secondo tempo la musica è invece cambiata quando è
entrato Pellicori che ha iniziato a forzare le linee avversarie a cercare
di prima un compagno smarcato. Il resto lha fatto il Taranto che
è rimasto in dieci ma soprattutto prima Voria e poi Riccio. I
due hanno siglato il successo giallorosso a testimonianza, se ce ne
fosse stato bisogno, della bontà della loro scelta sul mercato
di gennaio.
Per Riccio una menzione particolare. Si è dimostrato ancora una
volta luomo della svolta, il giocatore completo al servizio non
solo del centrocampo ma di tutti i reparti.
Splendido nella fase difensiva, ottimo nel fraseggio con Menolascina
e Bruno, e gli altri compagni che si proponevano sulle fasce. Eccezionale
anche sulla trequarti a cercare il gol dalla lunga distanza. Per due
volte un suo tiro è stato fermato a cavallo della linea bianca
ed al terzo tentativo il portiere avversario ha potuto solo raccogliere
in fondo al sacco il pallone che dava la sicurezza della vittoria giallorossa.
La classifica dice di altre posizioni scalate, di altri possibili avvicinamenti
alla zona calda dei play off e
oltre.
Il Benevento in questo momento è la squadra più fresca
e tecnicamente meglio impostata delle avversarie. Tutte pagano il fio
di una partenza sprint: Acireale, Crotone, Catanzaro ed altre hanno
il fiato corto e le loro prestazioni non sono esaltanti come nella prima
parte del campionato.
Il Benevento invece con gli innesti di gennaio può dire di aver
"quadrato" una squadra, messo su un assetto tecnico il più
elevato del campionato e dato vigoria fisica agli uomini che scendono
in campo. La dimostrazione è che nonostante "il fango"
del S.Colomba, domenica scorsa, alla fine hanno saputo trovare la forza
di agguantare una vittoria importante proprio con due dei giocatori
in campo sin dal primo minuto e che di certo non si erano tirati indietro,
agonisticamente parlando.
Ed allora non bisogna esaltarsi più di tanto. Bisogna scendere
concentrati in campo, bisogna affrontare le avversarie con il dovuto
rispetto e soprattutto, facendo i debiti scongiuri, non abbattersi in
caso di malaugurati incidenti di percorso.
Il calcio è imponderabile, perciò è bello, il calcio
non è scienza esatta, perciò la domenica si recita lo
spettacolo comunque più bello del mondo.
Pregi
giuseppe.presta3@tin.it
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
A cura di
Massimiliano Micco
Ora
tutti sperano
Dopo la
inusitata ed anacronistica seconda sosta del campionato, si riprende
alla grande per lo sprint finale.
Lobiettivo del Benevento è ormai apertamente dichiarato:
si vuole arrivare quantomeno ai play off e quindi giocarsi in quella
sede il tutto per tutto.
Insomma il Presidente Spatola vuole la serie B.
L augurio è che ci riesca, altrimenti ma facendo
i dovuti scongiuri- nessuno gliene vorrà, anzi tutti lo capiranno
e lo..ringrazieranno egualmente.
Ma non stiamo a fare le Cassandre di turno.
Tutti dobbiamo sperare assieme a Spatola e tutti dobbiamo aver fiducia
in questa squadra che è davvero forte ( non fortissima, per carità)
e ce la può fare.
Del resto le prime in classifica stanno mostrando delle crepe e il Benevento
deve approfittarne.
Mancano ancore molte partite e i giochi non sono ancora definiti.
Il Benevento, sempre con la consapevolezza di essere forte, in ogni
caso deve fare la propria corsa senza tabelle e senza illusioni.
La storia calcistica ci insegna che a volte molti campionati si vincono
o si perdono addirittura allultima gionata.
Invero il calendario non è poi così malvagio per il Benevento
che deve solo pensare a giocare e
vincere sempre, se possibile.
I tifosi da questo momento in poi devono fare la loro parte. Incitare,
incitare, incitare gridando tutti FORZA BENEVENTO. I politici, gli imprenditori,
i contestatori lasciamoli stare, scordiamoceli. Soltanto che poi ce
ne dovremmo ricordare in campagna elettorale.
Forza Bene!
KARATE
Ancora
successi per la Seishin Kan
Presso il
Palazzo dello Sport di Pomigliano DArco (NA), domenica 22 febbraio
2004, si sono ritrovati 150 atleti (tra Juniores e Seniores) per disputare
il consueto Campionato Regionale di Karate FESIK. Al Torneo, valido
anche per la qualificazione al Campionato Italiano, ha partecipato è
si è affermata ancora una volta, la scuola Seishin Kan Karate-Do
Benevento del Maestro Alfredo TESTA. Tutti gli atleti componenti della
squadra agonisti di kumite (combattimento) della Seishin Kan Karate-Do
hanno ottenuto il podio.
Hanno vinto il titolo di Campione Regionale i seguenti atleti:
Luisa Milone, la Campionessa Italiana in carica, ha vinto nettamente
su tutte; in finale con un perentorio quattro a zero ha fatto suo il
sesto titolo consecutivo.
Doppia medaglia per Sara Iscaro, la vincitrice ai recenti Campionati
del Mondo per Club non si smentisce e conquista un terzo posto nella
prova di kata (forme) e la medaglia doro nel combattimento categoria
Juniores 2A fascia. Netta la supremazia di questa karateka che, nei
vari incontri, ha espresso sicurezza e padronanza nei propri mezzi.
Egidio Fallarino, ha conquistato il titolo juniores per il secondo anno
consecutivo. Grazie a spettacolari tecniche combinate di braccia e gambe
ha sconfitto tutti gli avversari, senza storie anche la finale vinta
per cinque a zero.
Giusy Boffa, alla prima esperienza fra gli adulti, sorprende tutti e
vince nella sua categoria (juniores)con pieno merito.
Il titolo di Vice Campione Regionale lo hanno conquistato:
Antonietta Fabris, per lei lunico ostacolo è stata linesperienza,
era alla sua prima gara ufficiale, ma di questatleta sentiremo
parlare molto in futuro; Massimiliano Borzillo, forse tra i migliori
in assoluto, impressiona per grinta e determinazione ma subisce la squalifica
in finale per un colpo portato senza il necessario controllo; Luca Scannello,
tornato a grandi livelli, sfodera classe e risolutezza in tutti gli
incontri ma in finale non basta e viene battuto, di un solo punto, proprio
allo scadere del tempo; Luca Tremonte (atleta della scuola 7 lame Benevento),
Campione Regionale seniores in carica, sembra avviato verso la vittoria
ma in finale, un avversario decisamente troppo alto, non gli consente
di conquistare il quarto titolo ed è costretto ad abdicare.
Terzo posto per:
Gabriella Goglia, dopo aver conquistato un incredibile secondo posto
ai Campionati del Mondo per Club sorprende ancora, solo la squalifica
per colpo non controllato le impedisce laccesso alla finale; Angelo
Criscuoli, già protagonista ai recenti Campionati del Mondo per
Club con un ottimo terzo posto, non si ripete e si spegne in semifinale,
paga a caro prezzo il fatto di aver sottovalutato lavversario.
Da segnalare le buone prestazioni degli esordienti Leonardo Telescae
Alen Zollo. Tutti gli atleti sopra citati, in virtù dei piazzamenti
ottenuti, si sono qualificati per i Campionati Italiani Juniores e Seniores
che si terranno rispettivamente a Paderno del Grappa (TV) il 21 marzo
e ad Ariccia (RM) il 17 aprile.