CALCIO
Si
allontana il pericolo play-out
Chi vince
ha sempre ragione. Ed allora non serve dare addosso a Rumignani per laver
lasciato Aruta a casa e per aver sostituito Di Nardo. Lex tarantino
non ha gradito la sostituzione, ma poi forse ha capito che è meglio
stare coi vincitori e si è adeguato.
Questo è il quadro pettegolo di una vigilia e di una celebrazione
di una vittoria.
Il Benevento dopo la pausa del campionato ha ritrovato la vittoria esterna
grazie ad un gol su rigore di Alessandro Manni, ma poco o nulla di più.
In effetti nel calcio le partite le fanno le due squadre in campo e quando
una delle due, in questo caso la Nocerina, non riesce ad esprimere un
benché minimo accenno dei più elementari fraseggi calcistici,
lavversario in questo caso il Benevento, vince e si adegua.
Non si poteva chiedere di più agli uomini in campo. La vittoria
serviva come il pane e non già come companatico, ed allora con
un po di mestiere e con un po di cinismo dal San Francesco
la squadra è tornata con tre preziosissimi punti in classifica.
Punti che la fanno salire e di molto in classifica, praticamente alle
spalle del Benevento ci sono sei squadre, ma sono solo due le lunghezze
dalla zona calda dei play out.
Un po troppo pochi per dire di essere fuori, ma comunque buoni per
respirare un po di aria pura.
Aria pura che per quanto accennato in apertura potrebbe non essere tale
allinterno dello spogliatoio.
Sicuramente le esigenze degli "81" da impiegare sono regolamentari,
certamente però lasciare fuori Aruta diventa un problema, speriamo
piccolo e che soprattutto il giocatore riesca ad assorbire con professionalità
queste botte
del sabato mattina.
Poiché non credo faccia piacere ad alcuno lavorare intensamente
per una settimana e poi sentirsi dire di starsene a casa. Ma ,e qui va
compreso lallenatore, certamente "deve" tenere sulla "corda"
tutti, proprio perché ha bisogno di tutti.
Ed allora per carità niente "guerre" politiche allinterno
dello spogliatoio. Il gruppo al di là delle situazioni contingenti
va tenuto unito anche e soprattutto da chi si è meritato il grado
di capitano e lha portata con onore quella fascia, nei momenti bui
e tempestosi di un girone di andata sicuramente travagliato, certamente
stressante: ricordarsi solo per quante giornate la squadra è rimasta
a guardare la classifica dal basso verso lalto.
Ed allora pensare che ci sono gli impegni di campionato che incombono
e che non sono né facili né abbordabili. Tutte le avversarie
vanno affrontate con determinazione e concentrazione.
Quella della settimana scorsa è stata lultima pausa del campionato
per questa stagione. Ora cè da affrontare un lungo rush finale
in un girone che può dare emozioni, ma anche offrire sorprese.
Spero solo che arrivino prest
o e buone ad iniziare da domenica contro
la Torres, sperando di essere in folta compagnia.
Pregi
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
Rubrica a cura
di Massimiliano Micco
Fin
che la barca va
Finalmente
anche per il Benevento le acque sembrano essersi calmate: le procelle,
le tempeste, i naufragi dello scorso inverno pare siano finiti. E speriamo
che sia così.
Attualmente dicono i tifosi intervistati dobbiamo solo sperare
che "la barca va", e che arrivi al porto della sperata salvezza.
Certamente ci ha detto il supertifoso settantacinquenne Antonio
Romano non possiamo e né dobbiamo allentare gli ormeggi.
La situazione resta sempre allarmante: basta una sola sconfitta casalinga,
casomai seguita da unaltra preventivata in trasferta, e le cose
si complicheranno nuovamente e maledettamente.
Per questo consigliamo al mister Rumignani di usare il pugno forte e,
solo in qualche caso, anche un po di carota. (Ndr. Ci riferiamo
ovviamente alle insulse e ingiustificate espulsioni dovute a falli inutili
o peggio ancora alla proteste stupide contro le decisioni irrevocabili
arbitrali).
La rosa della squadra, anche se sembra rinforzata, è quella che
è, e dobbiamo ancora vedere i
frutti.
Ed allora come ci suggerisce il tifoso Romano, peraltro egli stesso cantante
in erba, non ci resta che sperare e cantare tutti insieme il famoso brano
sanremese FIN CHE LA BARCA VA
A proposito, amici lettori, fra qualche giorno ritornerà sui nostri
teleschermi il nuovo Festival di Sanremo. Speriamo che anche in questa
manifestazione ci siano brani belli e che vinca il migliore.
FIN CHE LA BARCA VA
LASCIALA ANDARE
Forza Benevento. (Uno
di voi)
PALLACANESTRO
SANNITA
Rubrica a cura
di Alfredo Salzano
Basket
Maschile
- La Cassa
Rurale S. Agnese si è aggiudicata il derby con la Meomartini Credital
con il punteggio di 80 a 65. Grande partenza dei cestisti di Bruno Annecchiarico
protagonisti assoluti nei primi due quarti terminati con i parziali di
9 a 20 e 27 a 39. Nella seconda parte del match, un netto calo fisico
dei beneventani, il cambio di difesa e zona e la marcatura a uomo su Veccia
in grande serata hanno determinato la svolta della gara a favore dei sangiorgesi,
trascinati dallincitamento di un numerosissimo e calorosissimo pubblico.
Da sottolineare anche il decisivo apporto di Pietro Credendino il migliore
in campo; bene per il S. Agnese De Gregorio e Aliberti. 57 a 52 il risultato
del terzo tempo. Per la Meomartini resta il rimorso di aver dominato gli
avversari per buona parte dellincontro senza concretizzare quanto
fatto di buono. Mercoledì nel turno infrasettimanale del torneo
di C/2, i cestisti di coach Tipaldi si recheranno a Marcianise per affrontare
il Mareca; gara casalinga per la Meomartini che sfiderà alle 20.30
il Piedimonte.
- Come era
facilmente precedibile la Virtus Benevento è stata battuta sabato
sera dalla capolista Pozzuoli con il risultato di 74 a 52. I cestisti
di coach Gianluca Verderosa sono riusciti ad arginare i padroni di casa
esclusivamente nei primi dieci minuti di gioco, per poi subire incessantemente
lincalzante offensiva dei puteolani. Gli altri parziali 15 - 9;
38 - 18; 56 - 30. Mercoledì prossimo la Virtus giocherà
al Palazzetto dello Sport Mario Parente alle ore 20.30 contro la pallacanestro
Barra.
Basket
Femminile
- Dopo otto
vittorie consecutive, il Gruppo Sannita Atlete ha interrotto la sua striscia
positiva sul parquet del Marigliano perdendo con il risultato di 66 a
63. La gara si è praticamente decisa a 15 secondi dalla conclusione
per una ingenuità delle atlete sannite protagoniste di una buona
prestazione contro un difficile avversario. Nel finale, purtroppo, il
Gsa nel momento più importante ha dovuto fare a meno anche di Stefania
Pacilio e Dominga Mennato autrici rispettivamente di 19 e 13 punti a testa.
In doppia cifra anche De Blasi con 13 e Ida Tommasiello con 10. Domenica
prossima altro turno difficile per la formazione sannita che ospiterà
al PalaParente alle ore 17.30 il Civitanova prima in classifica nel torneo
di Serie B.
E-mail: sport@beneventogiornale.com
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