CALCIO

Cambia l’allenatore, ma…

Specchia… Specchia delle mie brame(sic!) chi è il più…brutto del reame?
Credo, ancora, purtroppo, il Benevento.
Non c’era da aspettarsi molto dal cambio di panchina. Probabilmente solo il confermare che allenatore che si cambia… vince!
E ciò si è puntualmente verificato.
Il Benevento in pratica cambia solo allenatore… ma torna alla vittoria, dopo un pericolosissimo periodo buio.
Non un miracolo beninteso, ma solo forse l’applicazione letterale di quel detto.
I giallorossi riescono a tirar fuori contro il Pesaro una vittoria, giusta nel gioco e nel risultato, ma che rispecchia, come gioco, il "passato" fin troppo recente.
È pur vero però che alla squadra mancavano Di Giulio, Gennari (squalificato) e Petitto, per non parlare poi anche di Caruso e che il buon Specchia ha quindi dovuto fare ricorso a mani basse nella "primavera", e questo a parziale giustificazione di un gioco ancora troppo approssimativo, ancora senza "logica".
In campo contro i marchigiani non si è visto granché di nuovo solo una voglia diversa di stare in campo.
Quella voglia e… grinta che a Mariani e compagni era mancata in queste ultime settimane e per la qualcosa non si giustifica il loro atteggiamento nella serata più buia, ed anche ultima, in giallorosso di Dellisanti.
La loro "miniprotesta" contro quel cambio non era giustificata: se avessero voluto "salvare" l’allenatore della promozione in C1, avrebbero dovuto impegnarsi più a fondo e soprattutto metterci più cuore almeno nelle ultime quattro partite, nelle quali avevano subito altrettante sconfitte.
Invece purtroppo per tutti proprio quella "scarsa" voglia e quell’impegno abulico avevano determinato la defenestrazione dell’allenatore tarantino, non potendo la Società ovviamente licenziare in tronco mezza e più squadra, per salvare "il profeta".
Ecco l’unica nota stonata in tutta questa vicenda di questa settimana, che è fortunatamente terminata con il ritorno alla vittoria.
Una vittoria che alleggerisce, ma di non molto, la situazione in classifica, che fa comprendere che il Benevento può tirarsi fuori dalla zona play out solo in un modo: lavorando.
La squadra accusa ancora notevoli sbandamenti difensivi. Tre o quattro gli interventi decisivi di Sassanelli contro i marchigiani, quando si era ancora sul pari, sono alla fine risultati determinanti.
Il compito di Specchia quindi sarà quello di dare alla difesa ed al centrocampo un assetto da "mastino" alla squadra tra le più "perforate" dei gironi professionisti.
Un assetto che purtroppo Dellisanti per tante cause non è riuscito a dare. Ma se si vuol concretizzare la speranza venuta fuori dalla partita con il Vis Pesaro, si dovrà cercare il miglior assetto proprio in quei due reparti.
Una bella sorpresa, ma era una certezza e non una novità, è venuta fuori dall’impiego di Russo. Il giocatore partenopeo ha classe, volontà e intelligenza di gioco. Bisognerà sfruttare al massimo quella sua voglia di giocare, metterlo al servizio della squadra nel migliore dei modi. Un Benevento che non deve cullarsi sugli allori, che deve ritrovare soprattutto la voglia di giocare al calcio, di sacrificarsi e… pedalare verso altre e più sicure posizioni di classifica.
Un Benevento "operaio" quindi che sin da domenica prossima sarà chiamato ad un impegno certamente non facile, in un derby, contro i cugini avellinesi.
I giallorossi troveranno l’Avellino voglioso di riscattarsi dalla sconfitta interna di domenica scorsa e che ha interrotto i sogni di aggancio all’alta classifica e per questa gara non servirà ovviamente il "fioretto" ma… la roncola delle streghe giallorosse.
I miracoli avvengono una volta, sperarne in un secondo, senza metterci del proprio (sudore e cuore) difficilmente si ripetono.

Gipre


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA
A cura di Massimiliano Micco

Specchia non fa rima con pacchia

E così, giornata dopo giornata stiamo arrivando alla fine del campionato di calcio di C1. Pensate mancano solamente dieci partite e il Benevento anzicchè salire in classifica scende sempre di più in maniera paurosa. Ormai siamo al terz’ultimo posto e tutto lascia prevedere che la caduta sarà verticale a meno di… San Gennaro. Certo non immaginavo minimamente che fare il cronista di una rubrica sportiva fosse così difficile e… doloroso.
Come si fa ad intervistare i tifosi in situazioni del genere, proprio non lo so. Ad ogni buon conto questa settimana è stato un po’ più semplice anche perché v’è stato il cambio dell’allenatore. Forse San Gennaro ci ha fatto una prima grazia ed è stata quella di aprire gli occhi ai Dirigenti dello Sporting e far loro capire che con Dellisanti si andava diritto diritto in C2. Speriamo ora con Specchia in un cambiamento radicale di tendenza.
Tra i tifosi abbiamo intervistato anche Roberto e Vittorio Micco, due gemelloni terribili che la domenica fanno un tifo matto in curva Sud. Essi si sono praticamente soffermati sul fatto che i giocatori del Benevento hanno tentato di salvare in extremis Dellisanti accollandosi essi stessi tutte le responsabilità.
Praticamente lo hanno difeso con la speranza che continuasse a sedere sulla panchina giallorossa. Ebbene, ci hanno detto i gemelloni: Volete sapere per quale ragione volevano ancora Dellisanti? Perché egli non dava fastidio a nessuno!
Non li redarguiva mai; anche durante la partita si faceva i… fatti suoi. Mai nessuna mossa tattica azzeccata al momento giusto, mai nessuna arrabbiatura. Era buono solo a dire: Domenica prossima sarà diverso; comunque ci salveremo.
Ai giocatori un andazzo del genere andava certamente bene. Perché cambiare? Il Dellisanti non si preoccupava di riprenderli se la notte facevano le… orine; non li segnalava alla società se andavano a donne, bevevano come spugne o fumavano come turchi; non li sgridava se in pieno inverno li vedeva in giro con il tettuccio delle loro autovetture aperto, rischiando malanni od influenze varie. Insomma, signori, la cosa andava troppo bene per i nostri signori calciatori e perciò lo hanno difeso. Troppo comodo. Ora speriamo, hanno concluso gli intervistati, che la pacchia sia finita anche perché ci sembra che Specchia non faccia rima con pacchia.


PALLACANESTRO SANNITA
A cura di Alfredo Salzano

Basket Maschile

- L’inizio della seconda fase del campionato di serie C2, previsto per il 10 marzo, che vedrà protagoniste la Meomartini e la Virtus, resta ancora in forte dubbio,
Infatti, bisognerà attendere che la Federazione si pronunci in merito al tesseramento dell’atleta Cimmino del Piedimonte, che ha dato adito ad equivoci.
Se tutto dovesse filare liscio i play off proporranno due turni casalinghi per le compagini sannite.
La Meomartini ospiterà alle ore 19 il Mareca, mentre la Virtus sempre sabato alle 20,30 sfiderà al palaparente la quotata polisportiva S.Antonio.

-Nel campionato di serie D girone A, settimo successo consecutivo dell’Hotel Lombardi Calvi ai danni del Sorrento per 94-72.
Dopo una partenza in affanno di Tucci e compagni, che ha fatto registrare un parziale di 22-13 per gli ospiti, il Calvi ha riproposto una prova convincente, come era accaduto la scorsa settimana, schiacciando gli avversari. 39-31 e 69-48 gli altri parziali. Determinante il terzo tempo dei cestisti di coach Sergio Accettola, trascinati da Romano autore di 21 punti, in doppia cifra anche Pietrantonio con 19, Ciervo con 12, Galieri con 11 e Prisco con 10 punti,
Sabato prossimo alle ore 17 il calvi cercherà di difendere la quinta posizione dagli attacchi del Capua sul cui parquet si giocherà la gara.

- Nel campionato di serie D girone B imprevedibile sconfitta della Cassa Rurale S.Agnese, che sabato scorso ha sorpreso un po’ tutti perdendo per la seconda volta in questa stagione sul campo del Castellammare di Stabia.

83-64 il risultato finale per i padroni di casa bravi a sovvertire il pronostico degli addetti ai lavori,
I cestisti di coach Tipaldi sono apparsi irriconoscibili; anche lo stesso giamaicano Gary Durrant è sembrato un altro rispetto al protagonista della domenica precedente a San Giorgio del Sannio.
Determinante anche l’infortunio dell’atleta Gellaro costretto ad uscire dopo pochi minuti dall’inizio dell’incontro.
Un passo falso, fortunatamente coinciso con la battuta d’arresto del san Nicola immediata inseguitrice di Feo e compagni.
Domenica 11 marzo la cassa Rurale S.Agnese affronterà dinanzi ai propri sostenitori la Uisp S.Lucia alle ore 18,30.

Basket Femminile

- Nel campionato di serie B femminile GSA in caduta libera. Nel secondo turno consecutivo al palazzetto dello sport Mario Parente, le cestiste di Gianfranco Capacchione sono state superate con il risultato di 41-37 dalla Nuova Fiamma basket.
Una gara da dimenticare per le padrone di casa, che dopo il successo della domenica precedente, coinciso con l’esordio sulla panchina sannita del neo-coach, sono state protagoniste di una deludente prestazione soprattutto in attacco.
L’uscita anzitempo per 5 falli di Pacilio e D’Andrea, ed alcuni infortuni hanno caratterizzato negativamente la giornata delle atlete del presidente De Longis.Sabato prossimo il Gsa si recherà in trasferta a Caserta ospite dell’Enjoy.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

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