CALCIO
Domenica
big match al S.Colomba
Il Benevento
allunga il passo, si porta a sei punti di vantaggio sul Pescina ed attende
domenica al S.Colomba gli abruzzesi per il conto finale.
Il Benevento fa lenplaine nei due derby rispettivamente contro la
Scafatese ed il Real Marcianise continuando così la marcia solitaria
in testa alla classifica.
Il primo derby quello al S.Colomba contro la Scafatese certamente non
è stato esaltante per i giallorossi che hanno spesso cincischiato,
giocherellato e, soprattutto nel primo tempo quasi narcisisti sbagliato
tanto tra tocchetti, pallonetti e lanci fuori misura.
Poi la concentrazione per chiudere la gara e portare a casa i tre punti
ha avuto il sopravvento ed i giallorossi hanno potuto chiudere la pratica.
A Marcianise, in uno stadio privo di pubblico, in un silenzio subliminale
dove si sentivano solo le urla dei giocatori e dei tecnici, la squadra
è scesa in campo concentrata, pratica e soprattutto cinica giocando
alla grande senza troppi leziosismi e con in testa solo la voglia matta
di chiudere la partita al più presto. E dire che il tutto non si
era messo proprio al meglio perché prima linfortunio di Castaldo
e poi una tremenda tacchettata a Gori avevano fatto temere una gara in
salita. Ma poi prima Clemente e poi la doppietta di Polani hanno finito
con chiudere con un tondo 3 a 1 che ha tarpato le ali alla terza della
classe.
La squadra casertana in pratica non ha mai impensierito Gori e, soprattutto
in fase offensiva, è risultata pressocché nulla se non in
occasione del gol della bandiera quando Imbriani e compagni in pratica
avevano già la testa negli spogliatoi.
Ora al S.Colomba domenica ci sarà il big match quello delle due
squadre al vertice, ma con il Benevento avanti con una valanga di punti.
Basterà rimanere concentrati, basterà scendere in campo
con la convinzione di "dover dimostrare" di essere i migliori
e soprattutto rendere la pariglia agli abruzzesi che, rivelazione del
campionato essendo una neo promossa, hanno fatto tremare non poco tutto
lambiente giallorosso, almeno per un trimestre.
Ora si va a vendicare quella inopinata sconfitta di Avezzano con la consapevolezza
che il traguardo è a portata di mano, ma ancora non è stato
raggiunto e quello di domenica potrebbe essere il tassello più
importante verso quel 4 maggio, che voglio ripeterlo perché mi
piace, a Napoli è la data degli sfratti, ed in molti sugli spalti,
dietro le scrivanie dei dirigenti, sulla panchina dellallenatore
e gli undici che vanno in campo a quel trasloco pensano da luglio.
Pregi
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
A cura di Tonino
Micco
Lora
savvicina
Come tutti
sanno i giochi si fanno in questo scorcio di campionato, cioè subito
dopo il freddo invernale e la campagna di rafforzamento.
Infatti con lavvento della primavera, e quindi del primo caldo,
le squadre hanno già dovuto trovare lassetto definitivo,
sia quello mentale che fisico.
Il Benevento, per la verità, il suo periodo grigio già lha
avuto e quindi dora in poi le cose dovrebbero andare sempre per
il verso giusto.
Del resto la squadra sta ottenendo buoni risultati dal punto di vista
matematico - e non cè che dire- mentre, forse, quello della
qualità del gioco non è altrettanto, ma ciò interessa
relativamente.
Per i tifosi beneventani limportante è vincere, vincere il
campionato ed uscire dallinferno della serie C2 che per noi è
anche penalizzante ed offensivo, considerando il blasone, la tradizione,
il bacino di utenza, la capienza dello stadio, il fatto di essere capoluogo
di provincia ecc.
Di certo la banda Simonelli e C. sta veleggiando bene sia in campionato
che il Coppa Italia e lascia ben sperare.
In ogni caso- senza partigianeria alcuna- é la squadra più
forte del girone C, e forse anche degli altri due gironi . La classifica
ed i numeri parlano chiaro.
I giocatori sono di buona qualità e con qualche innesto meditato,
indovinato e di sostanza, si potrà anche affrontare dignitosamente
il campionato di C1.
Ma su questo non vogliamo ipotecare alcunché, anche perchè
i fratelli Vigorito e il Direttore Maglione sanno il fatto loro.
Una cosa è certa - e di questo vogliamo ringraziare la Proprietà-
i tifosi sanniti stanno vivendo momenti di soddisfazione e " goduria"
vera, anche perché i nemici storici nostrani, alias lAvellino
e il Sorrento, non se la passano proprio bene.
Anche questo e un motivo di soddisfazione e di sprone a riempire
sempre di più gli spalti del Santa Colomba.
Forza Bene, la meta si avvicina!
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