S.LORENZO
MAGGIORE
Valorizzare
la tipicità
dei prodotti agricoli
Sabato
12 febbraio, a S.Lorenzo Maggiore, il locale circolo della Margherita
ha organizzato un convegno sul tema: "I prodotti agricoli e difficoltà
di commercializzazione". I lavori si sono svolti nella sala polifunzionale
di via S.Maria e ha coordinato la discussione il prof. Ennio Cicchiello.
Nel corso del dibattito sono intervenuti il Presidente della Comunità
Montana del Titerno, il Presidente della "Olivicola" di
San Lupo, lAssessore al turismo della Comunità montana
del Titerno e i parlamentari sanniti della Margherita.
Dagli interventi è emersa lopportunità, se non
la necessità, di valorizzare la tipicità dei nostri
prodotti per aprirsi ad una specifica fetta di mercato; inoltre è
stato proposto di variegare la produzione per offrire una gamma più
vasta di prodotti agli acquirenti.
Si è pure ipotizzato dinserire una catena di punti-vendita
negli itinerari turistici sia del filone religioso, che negli ultimi
tempi sta avendo notevoli possibilità di sviluppo, che dei
filoni artistico e ambientale, di cui il nostro territorio abbonda
e nei quali non è secondo a nessuno. In tal modo su punterebbe
su quelle attività di piccole e medie dimensioni, come già
succede da tempo in altre province dItalia, atteso che la grande
industria non verrà mai da queste parti, nonostante i tentativi
del passato. Forse non è stato del tutto negativo questo tipo
di economia, che ci ha consentito di non stravolgere il tessuto topografico
delle nostre zone in modo irreparabile.
PONTE
Costituita
una commissione
per la toponomastica del Paese
La necessità
di dare finalmente a Ponte una toponomastica certa e da paese civile
ha indotto lAmministrazione comunale a costituire una apposita
commissione (della quale fanno parte cittadini espressione delle diverse
componenti politiche e culturali del paese) alla quale sarà
demandato il compito di risolvere soprattutto il problema delle tante
strade rurali, attualmente identificate esclusivamente con il nome
delle contrade di appartenenza.
La commissione avrà anche lincarico di dare un nome alle
varie traverse del centro abitato e di trovare una dignitosa soluzione
allannoso problema della strada intitolata al compianto sindaco
Domenico Ocone (attualente una delibera di Consiglio, mai resa attuativa,
avrebbe identificato tale strada in quella che comunemente -sia dai
cittadini che dallanagrafe- viene invece denominata via Ripagallo).
Ridisegnare la toponomastica del paese, ovviamente, significherà
per i cittadini pontesi qualche disagio burocratico a cui dover far
fronte (cambio di indirizzo sui documenti o presso la Camera di Commercio);
ma in fin dei conti quetso rappresenta un inevitabile e lieve scotto
da pagare in cambio di una sicura riscontrabilità della propria
residenza.
Adolfo
Biele
EMERGENZA
RIFIUTI IN VALLE CAUDINA
Se
seguissimo lesempio di Brescia?
Gli abitanti
della Valle Caudina si ribellano di fronte alla costruzione di una
discarica, sul loro territorio, destinata a raccogliere i rifiuti
dellintera Regione Campania. Sarebbero altresì disposti
a trattare, se tale discarica fosse destinata alla raccolta dei soli
rifiuti provenienti dal loro singolo territorio. La battaglia affonda
le sue radici in un problema annoso, e di urgente drammaticità,
reso ancora più drammatico dalla emergenza "tumori"
nella zona di Acerra, attribuiti, secondo avvalorate ricerche scientifiche,
alla presenza di termovalorizzatori che immettono nellambiente
i prodotti del riciclo, altamente tossici per lorganismo.
Sembra un problema senza soluzione, almeno, in via del tutto immediata.
Se, da una parte, limpatto ambientale della discarica sarebbe
reso meno duro dalla creazione di un termovalorizzatore, con ulteriore
incremento di posti di lavoro, e possibilità di creare, nella
zona, una rete di teleriscaldamento, dallaltra cè
il problema dellimpatto sulla salute degli abitanti. Come uscire
da questa situazione, presi tra lo Scilla dellambiente e il
Cariddi delle sostanze tossiche?
Apparentemente, lurgenza, o la supposta urgenza, del problema,
farebbe prendere decisioni avventate sia in un senso che nellaltro.
Una politica più radicale, che stesse alla base dellabbassamento
dei prodotti di scarto allorigine, sembrerebbe lunica
soluzione a lunga distanza che porrebbe meno difficoltà
alla creazione di zone destinate alle discariche, non unicamente concentrare
in una sola area ristretta della Campania.
Senza voler essere di parte, riportiamo qui di seguito lesperienza
di Brescia, che, come in altre realtà del Nord, ha da tempo
avviato una sperimentazione sui termovalorizzatori:
Il termovalorizzatore di Brescia, giudicato il più avanzato
per prestazioni tecniche, è costato 300 milioni di euro, brucia
circa 1600 tonnellate di rifiuti urbani al giorno e alimenta una vasta
rete di teleriscaldamento (circa 100 mila famiglie). Brescia si pone
come modello trainante di questa sperimentazione, volta ad offrire
unalternativa sufficientemente buona allessere sepolti
da una montagna di immondizia. Ma ci chiediamo: sarà veramente
una soluzione? Abbassato linquinamento ambientale, non è
che avremo un innalzamento delle malattie nella popolazione?
Andrea
Di Cesare
ANCHE DEI
SANNITI NELLORGANIGRAMMA DI "ANDROMEDA"
Un
Osservatorio Regionale
sulla Sanità e la Sicurezza
Si è
costituita a Napoli Andromeda Onlus Regione Campania, Associazione
per i servizi del volontariato e per un osservatorio sulla sicurezza
e sulla sanità.
Andromeda ha sede regionale a Napoli in via Cannavino D23
Per la Campania, è stato eletto presidente il Dr. Paolo A.Ascierto,
dirigente Medico dell Istituto Tumori di Napoli
Del Consiglio Direttivo fanno parte Pietro Diodato in qualità
di vice-presidente ed il Cavaliere Nino Di Lillo che sarà il
segretario regionale.
Andromeda per il Sannio sarà coordinata dal Consigliere Comunale
di SantAgata de Goti Mario Ascierto Della Ratta e dal
Maresciallo in congedo Savino Giovannelli.
Altri membri del Circolo Direttivo sono il Dr. Giuseppe PALMIERI,
il Dr. Amato Simeone e il Dr. Gerardo Beneduce che insieme al Presidente
Regionale si occuperanno del settore sanitario dellassociazione;
Gennaro Ligniti e Oreste Trabucco in qualità di consiglieri
e Stefano Leonardi, consigliere addetto alle pubbliche relazioni.
LAssociazione Andromeda commenta il neopresidente regionale
Ascierto- nasce dalla forte esigenza di un laboratorio che funga da
trainer alle province della Campania e contribuisca a creare strategie
per combattere e garantire lo sviluppo, organizzare attività
di volontariato, promuovere campagne dinformazione riguardanti
laspetto Sanitario e laspetto Sicurezza sviluppandone
un osservatorio e analizzare i fenomeni sociali da cui è conseguito
il caos odierno.