CALCIO

Da ora in avanti non sono
più ammesse distrazioni

Il Benevento domenica scorsa ha riposato così come tutte le squadre di C1 ad eccezione di Lanciano e Giulianova che hanno recuperato la partita sospesa per impraticabilità di campo. Un pari tutto sommato che sta bene ai giallorossi.
Il tutto visto anche alla luce del prezioso pari conquistato con un pò di fortuna in quel di Chieti sette giorni prima.
Per Di Costanzo la sosta è servita per ritemprare nel fisico i giocatori a sua disposizione. Tra influenza, recuperi da infortuni un buon numero di atleti ha comunque dovuto segnare il passo. Per la gara di domenica prossima a Sora,l’allenatore dovrà fare a meno di ben due centrocampisti Luisi e Cerchia. Un punto interrogativo rimane accanto al nome di D’Aniello che dovrebbe comunque recuperare dall’infortunio che lo ha tenuto fermo per circa dieci giorni.
La pausa è servita anche a fare il punto della situazione classifica che allo stato appare tranquilla. Alle spalle dei giallorossi vi sono squadre comunque meno dotate tecnicamente e votate alla retrocessione diretta o al massimo ai play out.
Al Benevento non sono ammesse distrazioni di sorta specialmente tra le mura amiche del S. Colomba, dove potrà essere raggiunta una posizione in classifica del tutto tranquillizzante.
E già alla ripresa del campionato sarebbe possibile un colpo grosso a Sora.
Intanto ottimo il comportamento dei giallorossini al Viareggio, o meglio alla Coppa carnevale.
I ragazzi di D’Agostino hanno interpretato al meglio quella partecipazione che resta la miglior vetrina internazionale. E sopratutto Cutolo ha potuto esprimersi al meglio, mettendo in mostra le armi migliori del suo repertorio.
Una bella soddisfazione per Spatola, che ha creduto nel vivaio, ma anche per lo staff tecnico giallorosso che, comunque vada a finire ha allestito una squadra di tutto rilievo.
Il Benevento quindi non solo prima squadra ma anche guardando al futuro sia per la compagine maggiore ma anche e soprattutto "vendite" eccellenti a club che vanno per la maggiore.
E sappiamo tutti quanta necessità hanno le casse giallorosse (Spatola) di essere rimpinguate.

Pregi
giuseppe.presta3@tin.it


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

Rubrica a cura di Massimiliano Micco

I giallorossini al
torneo di Viareggio

Per una volta tanto accantoniamo il calcio… dei grandi e parliamo di quello cosiddetto minore.
Come ormai tutti sanno, anche il Benevento quest’anno è stato invitato al prestigioso torneo giovanile di Viareggio.
Certo è un onore, per una piccola società di calcio di serie C e per giunta meridionale, partecipare a tale competizione.
In passato noi beneventani ce ne siamo occupati solo occasionalmente attraverso qualche notizia di un qualche giornale o per mezzo di un piccolissimo ritaglio televisivo.
Oggi no, oggi anche il Benevento è presente attivamente e fa sentire tutto il suo peso.
I tifosi sono tutti elettrizzati per le belle prestazioni finora offerti da Cutolo e compagni e tutti ne parlano in maniera entusiastica.
I giallorossini, per chi non lo sapesse, al momento in cui andiamo alle stampe, hanno già disputato due partite: rispettivamente con i brasiliani del Desportivo, battendoli per 1a 0, e con il Vicenza-baby impattando per 1 a 1.
La prossima volta se la dovranno vedere con i serbi della Obilic.
In teoria per passare il turno i giallorossini potrebbero anche accontentarsi di un pari.
Ma — e ne siamo certi — i nostri piccoli eroi si batteranno alla morte per superare anche tale ostacolo: tanto siamo i Samnites o no?
Certo, superare il turno, sarebbe un vero motivo di orgoglio per la città tutta e, perché no, uno stimolo in più anche per la squadra maggiore.
Naturalmente fin da questo momento al Presidente Spatola, all’allenatore D’Agostino, al preparatore, agli accompagnatori tutti va un plauso per quanto hanno fatto e per quanto faranno ancora.
Un grazie particolare poi ai giallorossini che ci stanno facendo sognare e soprattutto un avvertimento a tutto lo staff dirigenziale: Attenti a non farvi soffiare i gioiellini giallorossi dai volponi delle grandi squadre per un piatto di …lenticchie. Non sempre la fortuna batte due volte allo stesso portone. O no?
Insomma occhi aperti e in bocca al lupo!

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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