CALCIO
Il
giallorossi devono restare concentrati
e affrontare con umiltà i prossimi incontri
Calma e gesso
però. Il Pescina o Pescìna che dir si voglia è in
un periodo di ambasce. Periodo ampiamente previsto, giunto in verità
un po in ritardo, sia dal punto di vista fisico che pscicologico.
E pur vero che dallAbruzzo si continua a sottolineare che
lobiettivo sono i play off, ma fino ad un mese fa era tuttaltra
musica.
Ora con quattro punti a disposizione ed una gara che a fine febbraio potrebbe
risultare decisiva al S.Colomba cè solo da tirar dritti per
la strada maestra, guardare magari anche ai photored ed arrivare preparati
al quel fatidico 4 maggio per il trasloco.
Certo in questo periodo il Benevento ha ancora di più migliorato
il quadro tecnico larrivo di Corapi, De Liguori e Buono (che non
è il Kinder della Ferrero) in pratica non è stato rivoluzionato
lassetto dello spogliatoio (il luogo primario per "vincere"),
non è stato rivoluzionato lassetto tattico e tecnico (anzi
questultimo migliorato) e soprattutto si è messa una "pezza",
anche in visione futura, con larrivo dellattaccante, la cui
partenza da Catanzaro pare abbia messo in subbuglio la tifoseria locale.
Ecco ora vi sono quattro sacrosanti punti di distacco dalla seconda in
classifica e per il Benevento visto a Terni contro la Cisco Roma non dovrebbero
esserci ulteriori problemi.
Una squadra a posto fisicamente che ha tenuto banco fino alla fine, con
un Polani ritrovato, un cercatore sempre con perle più prezioso,
con Simonelli più attento e guardingo ma con la fortuna dei cambi
ad innestare il meglio che ha in panchina: questo il messaggio venuto
dal tappeto-biliardo di Terni.
Ora basterà tirare per la strada giusta, concentrarsi (anche sul
premio finale
ingordi
ma è la vita!!!) ed affrontare
con umiltà e pazienza tutte le altre gare che il calendario propone.
Certo il risultato di Gela di domenica scorsa ha galvanizzato un po
tutti, ma è tempo solo di gioire per un istante e per dirla alla
Rossella OHara: domani è un altro giorno.
Pregi
TORNEO DI VIAREGGIO
Vigorito
protesta per per le cattive
condizioni del campo di gioco
La Società
Benevento Calcio SpA, a seguito della gara Parma Benevento valevole
per la prima giornata del girone eliminatorio del Torneo di Viareggio,
attraverso lamministratore delegato del sodalizio giallorosso, Dott.
Ciro Vigorito, ha inoltrato al Presidente del S.C. Centro Giovani Calciatori
ASD la seguente nota di formale protesta:
"La
Società del Benevento Calcio con la presente avanza formale e vibrata
protesta per i seguenti motivi:
1 - Con nota del 21/01/2008 consegnata a mano, codesta Presidenza comunicava
alla scrivente che la gara Parma Benevento si sarebbe svolta a
Deiva Marina, a circa 90 km da Viareggio, su campo in erba sintetica,
così come riportato anche nel sito ufficiale dellorganizzazione.
2 - In realtà non è stato così, come è possibile
accertare, per cui la squadra beneventani è stata ampiamente danneggiata
sia perché per lincontro si era attrezzata con scarpette
idonee al sintetico sia perché ed è questo lo scandalo
definire terreno di gioco una piccola radura fangosa non degna di ospitare
qualsiasi incontro di calcio di qualunque categoria, è quantomeno
azzardato.
3 - Le condizioni del terreno, poi, hanno messo a repentaglio lincolumità
dei giocatori in campo non tutelata peraltro da un arbitro rivelatosi
inadeguato ed incompetente.
Tanto si doveva, anche per contribuire ad eliminare per il futuro carenze
organizzative che danneggiano limmagine di un Torneo così
prestigioso."
Ciro Vigorito
Home
Page
|