IL CINGHIALE INDISCRETO

Nessun rispetto per i monumenti

Quest’animale era già abbastanza attempato quando negli anni 80 imperversava Guido Angeli ed il suo "provare per credere".
Quella frase, passata alla storia degli spot televisivi, ed ancora oggi in voga su YouTube, ha lasciato il segno anche in quella generazione che avrebbe voluto correre a comprare camere da letto, cucine e passare un fine settimana in Piemonte.
Ma, e torno al provare per credere, credo (mi si passi il bisticcio) che la negatività assoluta di mancanza di visione globale del particolare regni dietro le scrivanie della buia bietta burocrazia.
Mi si passi l’ardire, ma pensate ad attraversare piazza IV novembre di questi giorni e vi troverete di fronte ad un segnale posto nell’area "monumentale" di direzione obbligatoria collocato a ridosso della catena di recinzione, quasi appoggiato alla colonnina. Un aborto ideale, un’alzabandiera di resa alla creatività.
Ho provato, come animale bipede, di tutto in questa città, ma ho creduto sbagliando nella saggezza umana.
Vedere per credere.
Il cinghiale stanco

P.S. Attenti al lupo, però! Ma a proposito che fine ha fatto quella "bocca assetata" posta come "rubinetto" nel Monumento?

 

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