TORRECUSO
Terzo mandato per Mortaruolo?

Indiscrezioni senza conferma, forse solo voci di corridoio, ma delle quali s’è occupata con abbondanza di particolari la stampa nazionale: il terzo mandato per i sindaci sta per passare in commissione.
Se ne parla da tempo, ma negli ultimi giorni, dopo che anche il Capo dello Stato è intervenuto sull’argomento, l’ipotesi si è fatta improvvisamente più concreta. Nessuno esclude, però, che alla fine ci sarà solo un "aggiustamento tecnico". La coincidenza con le elezioni amministrative di primavera è certamente singolare, statisticamente sono molti i sindaci interessati dal nuovo regolamento.
Il sindaco Mortaruolo starà sicuramente col fiato sospeso; se fosse vera la notizia rimarrà tranquillamente al suo posto.
Nominato sindaco vent’anni fa, non si può dire che abbia demeritato. Anzi, quelli che lo hanno sempre criticato, oggi sono i suoi migliori collaboratori. Difficili e precari sono stati, invece, i rapporti con i suoi fedelissimi, macchiati di incomprensioni, spesso di gelosie. Ciò non ha impedito a Mortaruolo di restare tranquillamente al potere, anche se con una maggioranza esigua.
Qualcuno dice che lasciare la carica di sindaco sia una soluzione a lui gradita. Le sue ambizioni sono altre: dopo l’elezione alla Provincia potrebbe mettersi dietro le quinte per poi, al momento opportuno, spiccare il balzo che lo porterebbe alla Regione.
Intanto la lista degli ipotetici successori è affollata. Al primo posto si colloca Angelino Iannella, attuale vicesindaco. Seguono: Mino Mortaruolo, giovane dirigente della Margherita: Erasmo Cutillo, presidente del Consiglio comunale. Non mancano nomi di imprenditori molto vicini al sindaco.
Altre liste potrebbero essere rappresentate da Giuseppe Sauchella o Giovanni Cocchiaro, entrambi dirigenti del partito di Mastella. Una eventuale lista di centro-destra potrebbe avere come capolista Giovanni Cutillo, consigliere di opposizione, o Angelo Rapuano, noto imprenditore. Più che una lista, è una lotteria che non suscita alcuna emozione.
Anzi, tutta la vicenda lascia un po’ perplessi: perché la caratura politica di Mortaruolo è nettamente superiore a quella di chi dovrebbe prendere il suo posto. In tanti anni di attività politica ha avuto il merito di circondarsi di collaboratori, ha concesso una fetta di potere a tutti, ha costruito un’organizzazione forse anche efficiente; solo così si spiega il suo successo politico. Però in questi anni ha fatto in modo che nessuno di loro emergesse, affermasse la sua personalità e le proprie idee.
Mortaruolo, in verità, ha avuto sempre paura: la paura che qualcuno crescesse più di lui. Tanti in questi anni si sono limitati solo a criticare, declamare, indignare, stigmatizzare, ma non si sono mai esposti in prima persona. Mandano avanti gli altri, i più giovani. Poi, se le cose vanno male, scompaiono; se vanno bene, se ne attribuiscono il merito.
Pensiamo a cinque anni fa: i "pezzi grossi" in ostilità con Mortaruolo si fecero scudo di giovani coraggiosi, li "sacrificarono" e poi, visti i risultati, li hanno abbandonati. Proprio quei giovani, questa volta, mettano in evidenza la propria persona, le proprie capacità, i propri meriti. Il paese aspetta di metterli alla prova.

Carmine Pannella


SAN MARCO DEI CAVOTI
"Dalla crisi allo sviluppo"

Presso la Confindustria di Benevento si è tenuto un importantissimo incontro per discutere sull’operatività del PIT del Distretto Industriale di San Marco dei Cavoti e sul tessile e abbigliamento provinciale. I rappresentanti delle istituzioni sono stati chiamati a discutere sul documento politico-programmatico di Confindustria "Dalla crisi allo sviluppo".
All’incontro hanno partecipato l’Assessore regionale Gianfranco Alois, il Presidente della Provincia Carmine Nardone, il Presidente del Distretto di San Marco Cosimo Callisto, accompagnato dal Direttore Luigi Fuschetto, il Consigliere Donato Callisto, gli imprenditori Antonio Cocca e Fernando Costantini del Consorzio Tessile di San Marco, il Presidente della Sezione Tessile Francesco de Longis, assistito dal Direttore di Confindustria Sergio Vitale e Francesca Zamparelli.
Il documento di Confindustria che ha individuato gli strumenti di intervento è stato apprezzato e condiviso da tutti i partecipanti. In particolare Alois e Nardone hanno dato tutta la loro disponibilità per portare a realizzazione le azioni proposte. Su iniziativa del Consorzio Tessile di San Marco, supportata da Confindustria e dai rappresentanti del Distretto, il risultato più apprezzabile è stato l’impegno assunto da Alois a sbloccare le risorse del PIT per permettere agli imprenditori dell’area di realizzare i loro progetti.

A.B.


CASALDUNI
La "capitale" dell’"Ortice"

"Casalduni è la ‘capitale’ dell’ortice, la particolare varietà che caratterizza la produzione di olio extravergine di oliva nel Sannio".
È quanto ha dichiarato l’on. Roberto Costanzo, Presidente della Camera di Commercio di Benevento, intervenendo al convegno sul tema "La DOP Colline beneventane: importante opportunità per i produttori", promosso a Casalduni dall’Amministrazione comunale nell’ambito dell’iniziativa "Mese dell’olio DOP in Campania".
Ricordando che la Campania è la quarta regione in Italia per produzione di olio, Costanzo ha aggiunto: "Nel Sannio si produce olio extravergine di ottima qualità, come quello che viene prodotto a Casalduni con la varietà ortice. Ciò che occorre, però, è continuare con le varie istituzioni un discorso di informazione al consumatore e, soprattutto, di comunicazione per dire che nella nostra regione esistono realtà agricole e agroindustriali che producono prodotti di altissima qualità e certificati che il consumatore non conosce".
L’incontro è stato preceduto da una conferenza stampa di presentazione del 2° Concorso "Olivortice", organizzato nell’ambito della VII edizione dell’ "Oro del Sannio" che da anni si tiene con Successo a Casalduni.
"Il Concorso Olivortice -ha detto Raimondo Mazzarelli, presidente del Consiglio comunale dì Casalduni- è di valenza regionale e ricade nell’ambito della iniziativa ‘Sirena d’Oro di Sorrento’. Alla gara potranno partecipare tutte le aziende dell’Appennino meridionale che producono olio extravergine prodotto con almeno il 50 per cento della varietà ortice".
"La premiazione del concorso -ha concluso Mazzarelli- si terrà dal 19 al 21 marzo presso il Castello ducale di Casalduni: una ‘tre giorni’ che vedrà protagonista la nostra migliore e caratteristica produzione, ovvero l’olio".

A.B.


"BANDIERA VERDE DEL VOLTURNO"
In gara anche Amorosi

L’Associazione Fiume Volturno ONLUS, ha istituito il premio "Bandiera Verde del Volturno", un riconoscimento che sarà assegnato per la prima volta nella prima metà dell’anno 2004 e sarà consegnato al Comune bagnato dal Volturno che meglio degli altri avrà dimostrato di tutelare il fiume e le arie pertinenti.
Verrà valutato l’impatto sulle opere dell’uomo sul fiume, il rispetto delle più elementari regole, la qualità delle acque e l’azione anti bracconaggio. Verrà altresì valutata attentamente la interelazione tra gli abitanti del Comune e il fiume: il modo di viverlo, di rispettarlo e di sfruttarlo.
Per partecipare alla manifestazione non è necessitata alcuna iscrizione, tutti i Comuni sono stati automaticamente inseriti.
I soci della Onulus Fiume Volturno si sono a lungo adoperati, in incognito, al fine di ispezionare l’intero Volturno e di valutare a chi assegnare il riconoscimento, individuando i seguenti comuni tra i quali dovrà essere nominato il vincitore: COLLI AL VOLTURNO, VAIRANO PATENORA, CAPRIATI AL VOLTURNO, AMOROSI E PRESENZANO. Non è stato facile prendere le decisioni infatti in ogni comune sono stati trovati sia pregi che difetti.
La bandiera sarà materialmente assegnata nella prossima primavera durante una manifestazione ufficiale e sventolerà sul comune assegnatario fino alla prossima edizione che si svolgerà con cadenza annuale.
Il comune vincitore sarà avvertito per tempo al fine di organizzare una degna cerimonia di premiazione.
La manifestazione ha lo scopo primario di sensibilizzare le ammistrazioni affinchè si adoperino per tutelare il nostro amato fiume continuamente minacciato dall’inquinamento e dal bracconaggio.
Come esiste la bandiera Blu per i mari più puliti, così esisterà la bandiera verde per il comune più meritevole.

Gerardo Bovino


ALLA M.I.A. DI RIMINI
Successo per 11 aziende sannite

Un importante successo, ma soprattutto un attestato di qualità da un gran numero di operatori del settore, ha riscosso la produzione agroalimentare sannita presente con la Camera di Commercio di Benevento alla trentaquattresima edizione della Mostra Internazionale dell’Alimentazione che si è chiusa ieri a Rimini. Undici le aziende espositrici della provincia di Benevento, ospiti del prestigioso appuntamento internazionale: Dolciaria Borrillo snc di San Marco dei Cavoti, Le Dolcezze del Sannio srl di Paduli, Gebar srl di Faicchio, I Giardini Reali srl di Forchia, Liquoreria Augelli di San Bartolomeo in Galdo, Viraggi & C. di Benevento, Rummo Spa Molino e Pastificio di Benevento, Funghi Di Biase srl di Cusano Mutri, Azienda Agricola "Il Poggio" di Torrecuso, Azienda agricola "Torre dei Chiuso" di Torrecuso e La Vinicola del Titerno snc di Massa di Faicchio. La partecipazione alla rassegna espositiva è stata curata nei minimi particolari da Valisannio, azienda speciale della Camera di Commercio di Benevento, che s’interessa, tra l’altro, della valorizzazione della tipicità dei prodotti sanniti.
Pieno consenso degli operatori e dei visitatori per la 34a edizione della Mostra Internazionale dell´Alimentazione conclusasi ieri a Rimini Fiera. Al termine delle cinque giornate fieristiche, si sono registrati complessivamente 97.539 visitatori (+ 2,6% sul dato complessivo delle tre fiere nel 2003) altamente specializzati di cui 5.945 esteri (+13,8%). La coincidenza dei saloni ha anche attratto l´attenzione dei media: oltre 350 i giornalisti accreditati (per il 25% esteri), a testimonianza del dinamismo di un mercato in costante evoluzione e che la Nielsen, nella presentazione del tradizionale rapporto sui consumi extradomestici, quest’anno intitolato ‘Pensato, bevuto, mangiato´ ha quantificato in 52,6 miliardi di euro. L´area espositiva della MIA è stata di 40mila mq. sui quali si sono disposte 800 aziende.
"In questa ottica e con questi risultati, — ha detto il presidente della Camera di Commercio, Roberto Costanzo — la partecipazione alla Mostra Internazionale dell’Alimentazione di una significativa rappresentanza delle aziende sannite che operano nell’agroalimentare ha una sua valenza ed è segno di un interesse sempre più consistente verso le nostre produzioni di qualità".

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, SPORT

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