CALCIO

E’ il momento del "corazziere" Sergi

Il Benevento perde due grosse occasioni per fare bottino pieno. Prima a Lecce in campo neutro contro il Taranto e sette giorni dopo al S. Colomba contro la Sambenedettese.
Due gare che si sarebbero potute concludere con i sei punti nel carniere giallorosso.
Ma a Lecce, nello stadio storico per il tifo giallorosso, la squadra vecchia maniera riesce, senza neanche uno dei cinque rinforzi giunti in chiusura di campagna acquisti, a mettere sotto i pugliesi, non riuscendo però a chiudere la gara anche grazie ad una traversa.
Sette giorni dopo Di Costanzo schiera uno solo… e di peso, dei nuovi arrivati. Sergi si presenta contro i suoi ex della Samb da corazziere annunciato… peccato per quel codino: quel ciuffo di capelli nel calcio se lo può permettere un solo giocatore… il resto è solo "imitazione"!
Ma quell’innesto rivoluziona l’assetto tattico della squadra. Infatti l’allenatore presenta sin dal primo momento un 4-2-4, proponibile solo perché la Samb perde sistematicamente a centrocampo, soffre l’aggressività di Luisi e D’Aniello, che reggono in modo magnifico le assenze comunque di altri due compagni di linea.
Strano vedere sui rilanci di Lotti i quattro difensori, i due centrocampisti ed in quattro in attacco, tutti ben allineati. Regge per tutto il primo tempo la squadra, recrimina sull’ennesimo rigore sbagliato da Imbriani, spreca qualche occasione, ma soprattutto non permette a Fanesi e compagni di impensierire il portiere giallorosso.
Poi l’imponderabile. All’inizio di ripresa De Rosa entra al posto di D’Aniello, infortunato. La squadra perde di lucidità, il centrocampo vacilla, Luisi spesso a richiamare dietro qualcuno dei quattro attaccanti. Il centrocampo passa in mano agli avversari che cominciano a macinare gioco, a presentarsi davanti a Lotti in modo preoccupante. Ed i giallorossi vanno sotto anche per un mezzo svarione difensivo e la Samb non raddoppia su un’azione di quelle clamorose.
Di Costanzo corre ai ripari tira fuori due attaccanti e li sostituisce con gli altri due che aveva in panchina. Alla fine Sergi riesce a recuperare un pari contro i suoi ex.
E’ pur vero che il calcio non è una scienza esatta, è pur vero che le gare non "possono essere messe in discussione" con il senno del "poi", ma Di Costanzo conosce i limiti di De Rosa, conosce l’apporto tecnico-agonistico di D’Aniello ed al quel punto, resosi necessaria la sostituzione avrebbe dovuto fare come con le vendite promozionali… metterne due… a centrocampo… al posto di uno, o perlomeno visto che l’apporto di De Rosa non era minimamente paragonabile a quello dell’infortunato D’Aniello, doveva pensare ad una soluzione tesa a potenziare il reparto centrale. Ma poi, come si sa, il "poi" nel calcio non esiste, è tutto bene quel che finisce bene… ma contro la Samb sono stati due punti d’oro colato perduti.
E domenica si va a Chieti. Di Costanzo recupererà Vanacore ed allora potrebbe anche pensare ad un modulo diverso, anche se spregiudicato…!

Pregi
Giuseppe.presta3@tin.it


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

Rubrica a cura di Massimiliano Micco

Spatola: non tutti remano a favore

Che il Benevento non sia una grande squadra, una di quella cioè che "tremare il mondo fa" non è un mistero. E’ da sempre risaputo ed è inutile farsi illusioni.
Stranamente, però, quest’anno non sono i tifosi, quelli veri e quelli più accaniti, a non averlo capito.
Costoro hanno compreso esattamente che il Benevento è una squadretta che dovrà lottare con determinazione e vigoria per salvarsi in anticipo e non essere risucchiata nei play out.
I tifosi hanno capito bene che Spatola fa quello che può e che più di tanto forse neanche può. Per questa ragione non hanno chiesto con insistenza e tastardaggine acquisti eclatanti con nomi da …serie A.
Ci hanno chiaramente fatto sapere che avrebbero perdonato al Presidente anche se al mercato riparatore non avesse comprato nessuno.
Ed infatti i nominativi degli acquisti, credeteci, non hanno fatto né clamore e né faranno sconquassi.
La cosa strana tuttavia che accade a Benevento è che a contestare, a mettere il classico bastone tra le ruote, questa volta non sono i tifosi ma coloro che sarebbero in grado di aiutare il Benevento ma che non fanno.
Mi riferisco agli amministratori comunali, ai commercianti, ai vecchi dirigenti, i quali dovrebbero andare orgogliosi se il nome di Benevento in qualche modo potesse circolare in maniera positiva.
Non solo non elargiscono fondi; non solo non hanno sottoscritto l’abbonamento, ma neanche fanno sentire l’appoggio morale alla squadra; addirittura l’avversano.
E’ di questi giorni, invero, la querelle dello stadio Santa Colomba, che è stato imprestato al rugby., contrariamente alla volontà ed alle preghiere di Spatola.
D’Alessandro, il Sindaco-cartaceo, che tanto si professa tifoso del Benevento, non se ne è f…regato di niente.
Ma i tifosi veri, quelli accaaniti, lo hanno capito e per questo stanno dalla parte di Spatola e lo dicono senza mezzi termini.
Speriamo soltanto che se ne ricorderanno al momento delle elezioni!
Tutto questo è quanto raccolto dentro e fuori del Santa Colomba
Uno di voi


SCI

Argento per Nicola Cirocco
nello "slalom gigante"

Grande inizio di stagione per Nicola Cirocco, il piccolo atleta sannita che gareggia coi colori dello sci club "Vesuvio — Posillipo" di Napoli.
Domenica 2 febbraio a Roccaraso, al "trofeo Milka ", Cirocco ha conquistato l’argento in uno slalom gigante dal tracciato molto tecnico con 20 porte di cui 2 particolarmente angolate. E’ stato preceduto soltanto Piero Di Pace, anche egli atleta dello sci club "Vesuvio — Posillipo" di Napoli.
Una prestazione eccezionale quella ottenuta dal giovane atleta sannita sulla splendida pista del "Pallottieri" perfettamente innevata e con sole e temperatura da brivido (—12°) c.
Cirocco è da poco passato di categoria. Quest’anno, infatti, gareggia nella categoria "Cuccioli" ed è l’unico atleta della sua età (classe 93) che può vantare podio e tempi di gara eccellenti, paragonabili a quelli degli atleti di età maggiore, con cui si cimenta.
Nel prossimo fine settimana il giovane e promettente atleta sannita sarà impegnato sulle nevi di Campitello Matese, che ospiteranno le gare di slalom gigante e slalom speciale, valide per la selezione nazionale "Monini". (Sanniopress)

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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