CALCIO
Il
Benevento ritorna in zona play-out
Il Benevento
è tutto gioie e dolori. Più questi ultimi che i primi, perché
quando arrivano sono praticamente delle mazzate tremende.
Gioie poche e quando arrivano sono sempre precedute da interminabili sofferenze
come quella contro la Lodigiani.
Una vittoria contro i romani dellex Angelo Orazi conquistata coi
denti, in dieci, dopo un primo tempo esaltante ed una ripresa abulica.
Proprio in chiusura di partita invece lo scatto dorgoglio, larrembaggio
finale e la vittoria con un gol certamente fortunoso, ma liberatorio.
Poi sette giorni dopo lennesimo imprevedibile tonfo, con conseguente
mazzata nel punteggio finale.
Anche a Fermo i giallorossi non terminano la partita a ranghi completi.
Lespulsione di Sassanelli e il conseguente calcio di rigore finiscono
praticamente con il far chiudere un incontro nato male, ma poi con i giallorossi
a cercare inutilmente di ritrovare il bandolo della matassa.
Tra i pali rientra Emiliano Dei. Un ritorno amaro per il portierone giallorosso
dopo un infortunio durato cinque mesi: non è certamente allegro
sostituire un collega espulso, prendere poi un rigore, ed ancora altre
due reti. Emiliano sognava un rientro diverso, sicuramente.
Ma con i portieri questanno non sembra lannata giusta. Ma
non è giusta neanche lannata della difesa giallorossa che
continua a beccare, soprattutto in trasferta reti a valanga, continuando
a fare detenere un record che nessuno invidia.
Parlare ora dellassenza di Buonfiglio e di De Angelis e dellultimo
arrivato Gennari, che non è stato impiegato per mancanza del placet
della Lega, potrebbe essere una giustificazione, ma il Benevento di Fermo
era quello visto allopera in tante altre occasioni.
Ora i giallorossi sono ritornati praticamente in piena zona play out,
anche se in buona e numerosa compagnia.
Ma è un momento delicato del campionato in cui sbagliare, soprattutto
contro le avversarie dirette è quasi un suicidio.
Lo dimostra la classifica dopo la sconfitta in terra marchigiana.
La domenica precedente con la vittoria contro la Lodigiani sembrava alle
spalle lincubo della zona calda, sette giorni dopo lo spauracchio
è di nuovo alla porta e con di più un incontro difficile
in programma per domenica prossima.
I giallorossi saranno chiamati infatti alla seconda trasferta consecutiva,
ma questa volta contro unavversaria che sembra aver ritrovato lo
smalto dei giorni migliori e soprattutto un derby.
Il Savoia sta di nuovo risalendo la china della classifica, inanellando
vittorie su vittorie.
Una partita difficile quindi, ma anche piena di un bel ricordo. Quel 5
a 4 dellandata in una partita in cui non si contarono gli errori
difensivi da entrambe le parti, ma che alla fine tenne in campo la tensione
giusta ed un risultato utile.
Saprà il Benevento di oggi confermare quella prestazione? Saprà
riscattarsi immediatamente dallennesima figuraccia rimediata in
trasferta? Saprà ritrovare, anche con i nuovi arrivi del mercato
di riparazione di gennaio, il miglior assetto tecnico-tattico?
Probabilmente da Torre Annunziata, risultato a parte, ci si attende proprio
una risposta a queste domande, per poter puntare ad uno sprint finale
senza troppi patemi.
Gipre
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
Rubrica
di Massimiliano Micco
La
pazienza dei tifosi
E venne
il giorno dellAvemaria
pardon, venne finalmente il giorno
della vittoria ottenuta allultimissimo minuto della gara contro
la Lodigiani, équipe che per poco non ci faceva anchessa
le
scarpette.
Immaginate cosa sarebbe successo tra i tifosi se anche la squadretta romana
avesse strappato il pari e portato via il punticino da Benevento. È
meglio non pensarci affatto, anche perché lumore del tifoso
sannita in questo periodo è davvero incandescente, anzi direi
scoppiettante.
Abbiamo intervistato il tifosissimo Gerardo Coccia, un abituè della
Curva sud. Egli ci ha detto queste testuali parole: Meno male che è
arrivata la vittoria altrimenti i ragazzi della Curva sarebbero diventati
essi stessi degli attori. Sono stanchi di essere presi in giro.
Per la verità fino ad oggi hanno avuto ragione e tanta di quella
pazienza da meravigliare non poco finanche le Forze dellOrdine.
La dirigenza dello Sporting però farebbe bene a non tirare troppo
la corda la quale, si sa, potrebbe spezzarsi da un momento allaltro.
Ora si parla di rinforzi: speriamo che arrivino e soprattutto che siano
veramente rinforzi altrimenti dovremo pigliarci tutti un ricchissimo zabaione
fatto con uova fresche di galline e speriamo che anchesse non siano
pazze come le mucche. Tanto son di moda e non cè più
niente da meravigliarci.
Al prossimo incontro
casareccio.
Uno
della curva sud
PALLACANESTRO
SANNITA
Rubrica
di Alfredo Salzano
- Dopo
il brusco stop della scorsa settimana, la diciannovesima giornata del
campionato di Serie C/2 girone A ha fatto registrare, invece, un ritorno
al successo sia per il Gruppo Sportivo Meomartini che per la Virtus, entrambe
impegnate sabato pomengglo. I cestisti del presidente Chiusolo, pur soffrendo,
visti i numerosi problemi legati alla condizione fisica hanno superato
dinanzi ai propri sostenitori, lostica formazione del Magisan Caserta
con il risultato di 78 a 76, maturato proprio allo scadere dei quaranta
minuti di gioco. La Meomartini, in settimana aveva dovuto fare i conti
con gli acciacchi di Romano, Iarriccio e Sorice, tenuti a riposo in via
del tutto eccezionale da coach Annecchiarico. Gli atleti sanniti dopo
un avvio promettente hanno subito dapprima la rimonta dei casertani privi
di Visone squalificato; e successivamente il gioco duro degli ospiti che
hanno saputo ben approfittare della mancanza di organizzazione in attacco
di Fioretti e compagni.
L ex general manager dellAP, ha dovuto necessariamente gettare
nella mischia i due infortunati Iarriccio e Romano per equilibrare le
sorti del match. Infatti, la loro presenza è servita a scuotere
i compagni di squadra che hanno saputo difendere seppur con diftlcoltà
il vantaggio fino allo scadere del match viziato anche da una inqualificabile
e squallida aggressione al primo arbitro Palladino di Salerno da parte
degli ospiti.
In definitiva una vittoria importante per il Gruppo Sportivo Meomartini
che conferma il piazzamento nei play off, con la mente già protesa
alla gara di sabato prossimo alle ore 18.30 sul parquet del forte Collana
battuto allandata al termine di un avvincente scontro.
- Altrettanto
positivo è stato lesito della trasferta in terra partenopea
della Virtus Realta Benevento con il Tammaro Carni. 68 a 63 il risultato
che premia gli sforzi della Musco band ancora in lotta per la zona play
off. Partita molto equilibrata, condizionata da un arbitraggio discutibile.
Ancora una volta la formazione sannita ha dovuto fare a meno di Mario
De Magi che si è infortunato alla solita caviglia nellarco
del secondo periodo. Fortunatamente una buona prova di Valentino, ed una
risposta corale degli atleti, hanno permesso di chiudere i conti con i
padroni di casa nel quarto tempo nonostante una situazione "falli"
non proprio favorevole.
- Nella
prima giornata di ritorno del campionato serie D girone B, ancora una
passeggiata per la Cassa Rurale S.Agnese, che sabato sera ha espugnato
il campo del Solofra con il punteggio di 95-72 a testimonianza della netta
supremazia degli atleti di Massimo Tipaldi che conservano così
il primato indiscusso. Dopo due trasferte consecutive la Cassa Rurale
S.Agnese farà ritorno dinanzi ai propri sostenitori per affrontare
domenica alle ore 18.30 il S.Antimo.
- Nel
girone A positiva affermazione del Lombardi Calvi, che sul proprio parquet
ha inflitto una cocente sconfitta ad una diretta concorrente il Basket
Ball Caserta con il risultato di 83 a 74. Parziali: 18-30; 45-42; 64-56.
Da dimenticare lavvio dellincontro dei sangiorgesi di Sergio
Accettola che una volta inquadrata la partita hanno preso il sopravvento
sugli ospiti giocando una delle migliori prestazioni di questa stagione.
Da elogiare tutto il collettivo apparso determinato e ben organizzato.
E-mail: sport@beneventogiornale.com
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