SUCCEDE
A LIMATOLA
Il
Consiglio di Stato si è
pronunciato il 19 dicembre
Mentre
andiamo in stampa il Consiglio di Stato ha posto la parola fine sulla
questione politico-amministrativa che il Sindaco ha portato nelle
sedi giudiziarie.
Il Prefetto sospende il consiglio e nomina un commissario. Il sindaco
inizia una battaglia legale ed il TAR Campania che concede la sospensiva.
Dopo qualche giorno il Presidente della Repubblica scioglie il consiglio
comunale prima della decisione del Consiglio di Stato. Ma il sindaco
ricorre nuovamente al Tar che sospende pure il provvedimento di Napolitano.
Il consiglio di stato si è pronunciato il 19 dicembre 2006
su una vicenda incredibile, che aveva consentito ad una assise comunale
di restare in piedi senza maggioranza strutturale. Come se tutto fosse
una corsa contro il tempo, il sindaco aveva reintegrato il consiglio
comunale e distribuito incarichi di assessori ad elementi eletti anche
nella lista avversaria. Senza curarsi che era tutto "sub Judice".
Forse sarebbe stato meglio amministrare il paese affrontando i tanti
problemi ed attendere con serenità il giudizio del Consiglio
di Stato. Poi ci si regolava di conseguenza.
Il tutto è sembrata invece una forsennata campagna acquisti
del sindaco in vista delle elezioni di primavera 2007. Un modo per
dire ai consiglieri subentranti: vedete io volevo farvi entrare ma
il Consiglio di Stato ha detto no. Pensate, sono stati nominati pure
i rappresentanti nella Comunità Montana del Taburno, dove cera
pronto il ribaltone per mandare a casa il Presidente e sostituirlo
con un altro. Tutto in attesa del Consiglio di Stato: incredibile,
ma vero.
Passaggio
a livello di Cantinella:
assurda barriera allo sviluppo
Lincredibile
barriera allo sviluppo è il passaggio a livello di Cantinella.
Sono ormai trentanni che ci battiamo per eliminare questa assurdità
che obbliga gli automobilisti a restare fermi anche per sei ore al
giorno. Centinaia di macchine, in attesa anche per mezzora davanti
ad un passaggio chiuso, sono uno spettacolo assurdo in questo terzo
millennio. Pensare poi che questo problema, in tantissimi casi, anche
meno appariscenti, è stato affrontato e risolto, è ancora
più assurdo. A nulla sono serviti gli appelli e le pressanti
richieste di imprenditori e cittadini.
Nei prossimi giorni sarà forse istituito un comitato di lotta
per portare la questione allattenzione con tutta la sua drammaticità.
La
sicurezza è al primo posto
tra le esigenze dei cittadini
Nei giorni
scorsi Limatola è stata al centro dellattenzione per
un episodio di cronaca nera. Alcuni delinquenti, col viso coperto
da passamontagna, durante la notte, dopo aver minacciato due coniugi
erano riusciti a farsi consegnare del denaro. Con la minaccia di un
fucile avevano chiesto altri soldi. Fortunatamente il figlio con uno
stratagemma riuscì ad uscire fuori ed a gridare chiedendo aiuto.
I vicini si sono dati da fare ed hanno esploso dei colpi di fucile.
A quel punto i delinquenti sono scappati, facendo perdere le proprie
tracce nei boschi durante la notte. Alcune settimane prima due donne
sole avevano subito la medesima sorte. È grande limpegno
delle forze dellordine, con i Carabinieri e la Polizia sempre
presenti sul territorio. Attacchi di questo genere della criminalità
non cerano mai stati prima. Cè da dire però
che i cittadini stanno reagendo bene. Bisogna segnalare alle forze
dellordine qualunque cosa sospetta (persone mai viste prima,
automobili). È opportuno poi che i fabbricati siano muniti
di adeguati sistemi dallarme. In ogni caso, contro i criminali,
la società civile deve reagire unita e senza inutili eroismi.
RASSEGNA
PROVINCIALE AL MEG DI SOLOPACA
Allazienda
Nifo Sarrapochiello
il primo premio de "Il filo dolio"
Sabato
2 dicembre, presso il MEG (Museo Eno-Gastronomico) di Solopaca, si
è svolta la quinta edizione della manifestazione "Filo
dolio". Si tratta di una rassegna di oli della provincia
beneventana, promossa dalla pro loco di Solopaca e dal MEG in collaborazione
con lU.M.A.O (Unione Mediterranea Assaggiatori Oli), che ha
per obiettivo la scelta dellextravergine doliva migliore
dellanno. I campioni presentati per il concorso sono stati ventiquattro.
Una prima attenta degustazione ha portato allesclusione di quattordici
oli.
"La scelta è avvenuta in base a proprietà organolettiche
quali amaro, fruttato e piccante, ma la decisione si è rivelata
davvero ardua: erano tutti oli di altissima qualità" ha
spiegato il prof Carmine Colella, presidente della commissione esaminatrice.
La giuria vantava tra le sue fila la dott.sa Paola Fioravanti (presidente
dell U.M.A.O.), la dott.sa Giovanna Mazza, la dott.sa Gabriella
Ciofetta, ed esperti assaggiatori quali Elvira Iannotti (vice presidente
dellAssociazione Nazionale Frantoi Oleari), Maria Fiorinda Iannotti,
Franca Capobianco, Luigi Lucchetti.
Il primo premio è stato assegnato a Nifo Sarrapochiello Lorenzo,
dellazienda agricola omonima di Ponte. Il secondo posto è
stato assegnato a Ferravante Carmela, produttrice olivicola di Paduli,
mentre lultimo gradino del podio è spettato a Daloia
Italo, concorrente di Solopaca. "La manifestazione diventa ogni
anno più attesa e più sentita -continua il prof .Colella-.
Ecco perché la qualità non può far altro che
migliorare. Ed ecco il motivo per cui auspichiamo che levento
possa varcare i confini della provincia ed estendersi allintera
regione
o addirittura, perché no, assumere carattere
nazionale".
Alessia
Pezzillo
UNIVERSITÀ
E REGIONE SULLE NUOVE TECNOLOGIE
"Vivere
digitali"
Il 30
Novembre si è tenuto a Benevento il convegno "Vivere Digitali"
nellambito del più generale progetto di divulgazione
scientifica "Costruiamo Conoscenza".
Ad aprire i battenti lassessore alla Ricerca e Università
della Regione Campania, Teresa Armato, che ha introdotto il tema dellincontro,
organizzato dallUniversità degli Studi del Sannio e dal
Centro Regionale di Competenza ICT e tenutosi presso lex convento
SantAgostino.
Il tema principale dellincontro, il vivere digitale appunto,
se in termini generali ha delle forte implicazioni nel vivere quotidiano
di ognuno, presuppone, da parte degli attori coinvolti, nello sviluppo
delle nuove tecnologie, un impegno e un confronto con i mezzi e le
potenzialità a disposizione.
Presente al convegno il rettore dellateno sannita Filippo Bencardino
che ha introdotto il tema della tecnologia nel Sannio con queste parole:
"Luniversità non è solo luogo di formazione
della classe dirigente, deve avere anche la funzione di trasferimento
del sapere tecnologico al mondo imprenditoriale. Una delle carenze
del Mezzogiorno risiede nel basso numero di brevetti che viene fuori
dalle università e i centri di ricerca. Questo dato si potrà
invertire quando saranno radicati i rapporti tra sapere e imprese".
In questo contesto non solo il sapere tecnologico è importante,
ma soprattuto il modo tramite il quale tale sapere si diffonde, ovvero
la comunicazione, come ha spiegato Silvio Luise, redattore capo di
Rai-Neapolis, programma, in onda subito dopo il Tg regionale, che
si occupa della diffusione della tecnologia digitale in Italia.
"Come informatore ha dichiarato Luise- ho più facilità
ad avere rapporti con la Silicon Valley (centro di ricerca statunitense)
che con le università e i centri di informazione campani. E
necessario, invece, che questi comunichino con lesterno per
mantenere aggiornata la loro utenza. Non è un caso che da tempo
esistono dei media project dellUnione Europea da
cui non abbiamo attinto quasi niente come nazione, e la conseguenza
principale è che le regioni italiane non hanno avuto stimoli
per valorizzare le capacità e la preparazione di figure professionali
attinenti".
Interessante inoltre lintervento del responsabile scientifico
del Centro Regionale di Competenza ICT, Aniello Cimitile, il quale
ha ammesso che da unanalisi approfondita e dettagliata sulle
possibilità del Mezzogiorno in fatto di tecnologia della comunicazione
e dellinformazione, emergono potenzialità significative
che dovrebbero essere incentivate: "Dal 2005 ha spiegato-
è partita lera della convergenza digitale che non possiamo
ignorare. La Campania è leader nel Mezzogiorno, in fatto di
aziende ICT. Sono in tutto 6.118. Il patrimonio di ricercatori e docenti
ICT è del 24 per cento dellintero patrimonio nazionale.
Il 77 per cento di questi sono informatici".
Ed è in tale contesto pieno di ottimismo che si inserisce il
progetto del Metadistretto regionale del settore ICT che ha come punto
cardine proprio la valorizzazione del Centro Regionale di Competenza
sulle Tecnologie dellInformazione e della Comunicazione, poco
conosciuto a livello regionale e soprattutto universitario, tranne
che dagli addetti ai lavori.
Il CeRICT, che ha tra i suoi soci lUniversità degli Studi
del Sannio, lavora per guidare i risultati della ricerca ottenuti
in ambito accademico verso progetti applicativi, congiuntamente realizzati
con le imprese, tali da rispondere efficacemente alle necessità
del settore.
Viene implementata in altre parole la caratterisitca principale che
si richiede per entrare nel mondo del lavoro: la pratica subito dopo
la teoria.
Antonino
Caffo
theoas1s@hotmail.com
CI SCRIVE
IL DIRIGENTE SCOLASTICO DI CAMPANA (CS)
Congratulazioni
anche dalla Calabria
per le iniziative di Vincenzo Di Pinto
Anche
in Calabria leggono "Benevento". Nei giorni scorsi ci ha
scritto da Campana (Cosenza) Pasquale Piro, dirigente scolastico dellIstituto
comprensivo statale. Pubblichiamo volentieri la sua lettera che si
riferisce, in particolare, allarticolo "Pennellate bambine
per un eroe positivo" ("Benevento", 24
novembre 2006).
Complimenti allamico giornalista Vincenzo Di Pinto per questa
sua ultima almeno per ora- iniziativa culturale che ha varcato
i confini della Dormiente.
"Certi legami si giustificano con "affinità"
che vanno al di là della nostra stessa consapevolezza. Tutto
trova un posto speciale in una reciproca approvazione che gratifica
e consolida un sodalizio affettivo e culturale avviato da più
tempo con la Vostra città.
Apprendere che due nostri alunni hanno meritato un posto donore
in un concorso dedicato ad un personaggio tanto carismatico (P. C.
Vismara) ci lusinga e ci riempie di orgoglio. Non lorgoglio
della competizione, ma quello che deriva dallamicizia e dallaffetto
di persone che non limitano i propri consensi, confinandoli nel ristretto
campanilismo.
LISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CAMPANA, ringrazia il prof.
V. Di Pinto per le sue iniziative nelle quali il nostro ISTITUTO ha
trovato sempre apprezzabili spazi. Vogliamo ancora sottolineare che
le iniziative del prof. Di Pinto promuovono la creatività dei
bambini che raccontano il mondo degli adulti, illuminandolo di ingenua
e colorata fantasia, tanto utile ai "grandi" per sperare
e sognare di costruire un Mondo migliore.
Sicuri che il nostro "gemellaggio culturale" possa ancora
avere un prosieguo, inviamo vivi ringraziamenti da parte anche degli
alunni premiati, DAudia Rocco e Iacovino Francesca, dei genitori,
dellinsegnante Giovanna Gentile che continua a riservare, alla
città di Benevento e al suo onorato cittadino, affetto e collaborazione".
IL DIRIGENTE
SCOLASTICO
(Dr. Prof. Pasquale Piro)