CALCIO
Finalmente
la
squadra funziona!
Il Benevento
nel segno della continuità. In tre giornate consecutive, di cui
una infrasettimanale, incamera cinque punti, di cui oltre la metà
in trasferta a Sora, ma si lascia alle spalle Padova e Rimini, pretendenti
al trono o ad un posto nei play off.
Il Benevento dalla "famigerata" trasferta di Napoli è
in serie positiva ed è comunque in credito con la fortuna.
Troppe le occasione che per "mera sfortuna" non si sono concretizzate
al meglio, troppe le decisioni contro assunte da arbitri in giacca nera
che hanno finito comunque per penalizzare i giallorossi.
Ma su questultimo punto il famoso detto di Boscov vale sempre, ed
allora se permettete Gava, di Conegliano Veneto, alla fine potrebbe dimenticarsi
anche del S. Colomba. E vero che gallina vecchia fa buon brodo,
ma, farebbe meglio che restasse nella patria del grappino.
Tra laltro quel "fischietto" sembra avercela dannatamente
con Molino. Contro lAvellino gli aveva annullato un gol contro il
Rimini ha permesso ai difensori di "passeggiare" sul corpo del
"drago" che alla fine (non lo giustifico, ma lo capisco) ha
mandato a quel paese, cioè per le terre, uno dei tanti suoi "aguzzini".
Un buon Benevento comunque quello visto proprio a partire dalla gara del
S.Paolo. Ha ritrovato ordine, disciplina tattica anche se manca comunque
a centrocampo quel "collante" che serve per tenere a bada la
difesa e a supportare gli attaccanti. Si dirà che nelle ultime
gare Maschio ha dovuto dare forfait per guai muscolari, ma è indubbio
che bisognerà lavorare proprio nella zona centrale del campo. Un
discorsetto a parte per Thangai. Il giocatore è atleticamente forte,
bello in alcune delle sue specialità, ma poi lascia molto a desiderare
quando i compagni gli passano la palla: va praticamente in tilt se non
è accompagnato o è pressato da un avversario. Contro il
Rimini tra laltro non aveva avversari diretti e sarebbe stato opportuno
richiamarlo in panchina, magari spostare Cerchia al suo posto ed immettere
unaltra punto per alleggerire comunque il "tartassato"
Molino.
E una lettura come unaltra della gara e Benedetti avrà
probabilmente "letto" in altro modo lavversario.
Piace solo sottolineare che comunque la squadra in questo periodo non
teme avversari, può competere alla pari con le grandi del campionato
anche incontrate tutte (Avellino, Padova, Rimini e Reggiana) al S. Colomba.
Per Lotti continua la serie positiva di imbattibilità e cè
da sottolineare anche che gran parte di questo merito è esclusivamente
suo. In più di una occasione cha messo letteralmente una
mano, talvolta anche un piede, salvando la "sua rete". Dopo
linfortunio è tornato al meglio della condizione dimettendo
immediatamente quella "maglia rosa" che non si addice ad un
calciatore.
Ora i giallorossi sono attesi a Giulianova per lultima gara dellanno:
una chiusura al meglio, per poter ripartire galvanizzati il giorno della
Befana giorno del ritorno al S.Colomba, con la speranza che la vecchia
non porti via la festa!
Pregi
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
A cura di Tonino
Micco
La
pace con la stampa coincide
con il momento positivo dei giallorossi
Sembra un
caso, ma forse non è così, ma da quando è scoppiata
la pace tra lo Sporting e la Stampa sannita, le cose sembrano andare bene
per la stessa squadra.
Si dirà: ma che centra tutto ciò con i risultati della
squadra?
Centra, centra, eccome.
Si sa che linformazione è lanima di una società
civile e democratica.
Poter dire quello che si pensa, (così come il fischiare per un
tifoso) è sinonimo di libertà, mentre mettere il bavaglio
a qualcuno è come ammazzarlo.
La Stampa cittadina, ha il diritto-dovere di fare informazione e a trarne
beneficio non è solo il lettore ma anche il soggetto di cui si
parla.
I cronisti locali stanno, giustamente, elogiando il momento positivo del
Benevento e riportano sulle colonne dei loro giornali fatti ed episodi
che possono coinvolgere anche chi non vive di calcio.
Batti e ribatti, vedrete che anche il dubbioso, bombardato da notizie,
alla fine per curiosità od altro si reca allo stadio.
Ed allora, per non far passare invano questo momento favorevole, anche
noi, attraverso questo quattordicinale, invitiamo i tifosi e non tifosi
a recarsi almeno una volta allo stadio S.Colomba per assistere ad una
partita del Benevento.
Tutti abbiamo il dovere morale di stare vicino alla nostra squadra e il
Presidente Spatola fa bene ad incentivare in continuazione la popolazione
sportiva sannita con proclami vari.
Ora che le cose sembrano andare discretamente bene, lunico desiderio,
per Spatola in primis, e per la stessa città poi, sarebbe quello
di vedere uno stadio pieno, così come fanno ad Avellino, sì,
proprio i nostri odiati nemici avellinesi.
Gli irpini, checché se ne dica, ci credono di più e seguono
la squadra più di noialtri.
Sanniti, diamo una lezione ai lupi irpini, stiamo più vicini alla
nostra squadra, e gridiamo tutti in coro "Forza Benevento"..
PRIMAPAGINA,
EDITORIALE, CITTÀ,
PROVINCIA
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