TORRECUSO

Quale futuro per Mortaruolo?

Non passa giorno che lo scenario politico torrecusano non si arricchisca di presunti colpi di scena, di scoop, di passaggi da un gruppo politico all’altro che trovano puntuale ospitalità su fogli locali che ritengono di avere la privativa e l’esclusiva su tutto ciò che riguarda la vita amministrativa del paese. Niente di vero, tutto gonfiato per fare il piacere al politico di turno che si concede in interviste, in esternazioni di dubbio gusto ed opportunità, che il più delle volte suscitano l’ilarità dei lettori che conoscono fatti e personaggi della politica locale.
La politica a Torrecuso è tanto complessa da capire e tanto difficile da affrontare da qualche aspirante giornalista in cerca di notorietà. Ognuno giudica dal punto di vista che gli è più congeniale. Ma chi, come chi scrive, da quasi vent’anni si occupa dei problemi di Torrecuso ed ha seguito e vissuto le alterne vicende di speranza e di delusione, attento osservatore delle amministrazioni comunali soffrendone in prima persona le incomprensioni, la miopia, le incapacità, e che alla fine si è reso conto della totale indifferenza della gente incapace di cogliere le cause profonde dei disagi di cui si lamenta, e che ormai si è dovuto rendere conto di persona della cecità non soltanto della gente comune, ma anche e soprattutto di quelli che dovrebbero assumere, per loro funzione, la guida del paese.
Ci si interessa soltanto dei propri ristretti ambiti privati, non esiste più senso civico ed ideali politici, lontano da qualsiasi impegno che non sia teso a meschini egoismi, all’eterna ricerca di benefici clientelari. E tra le amenità che qualche consigliere comunale somministra con regolare cadenza, negli ultimi tempi un po’ meno in verità forse distratti da altre preoccupazioni, apprendiamo di pesanti disprezzamenti nei confronti di chi scrive reo di aver evidenziato lo stato di… frutta in cui versa questa amministrazione riconducibile all’inefficienza gestionale del gruppo dirigente del centro-sinistra.
Per fortuna la comunità conosce bene uomini, quarti di uomini, percorsi individuali, fatti, scelte esistenziali e miserabili prostituzioni per valutare anche gli attacchi di tipo personale espresse da qualche consigliere.
Quanto alle proposte crediamo di averne fatte abbastanza nel corso di tre anni di corrispondenza su questo giornale e di averle incentrate soprattutto su una concezione della politica diametralmente opposta a come la intende il sindaco Mortaruolo, oltre che nella indicazione di iniziative ed azioni rivolte a servire gli interessi della comunità con generale apprezzamento (almeno per molti lettori): lasciano, dunque, il tempo che trovano le proteste di qualche consigliere (per la verità solo di qualche stretto collaboratore di Mortaruolo) e, magari, rimanendo in tema di proposte proprio loro potrebbero raccontarci quante ne fecero in venti anni di consiglio comunale con presunta funzione di assessori, di cui obiettivamente e senza polemica nessuno si è accorto.
Su una cosa sono in molti ad essere d’accordo e cioè il problema di ridare efficienza alla macchina comunale, meglio il padre di tutti i problemi, in fondo sia di semplice risoluzione: fuori, rigorosamente fuori dalla porta, improvvisazione, inettitudine e, soprattutto, interessi particolari e dentro, veramente dentro, la politica vera, insieme ad una rinnovata volontà di lotta per il cambiamento.
Chiudiamo la polemica.
La figura del sindaco Mortaruolo coincide al momento con un problema politico del centro-sinistra, ma non è ancora un problema che investe l’intero consiglio comunale. Superate le varie crisi, oramai l’orientamento generale è di arrivare a fine legislatura con questa maggioranza. Ma quale sarà il ruolo di Mortaruolo (o almeno immaginiamo) nel prossimo futuro, dopo il voto delle amministrative?
Ancora giovane per la pensione, ma con una competenza e un’esperienza invidiabili, apprezzato negli ambienti della provincia e della comunità montana, come dimostrano i numerosi incarichi affidatigli. È naturale che un personaggio così si preoccupi del suo domani, il che non significa andare in cerca di posti presso qualche lista o coalizione di centro-sinistra, sulla quale pochi oggi scommettono visti i precedenti. Sarebbe naturale prevedere per Mortaruolo un ruolo importante in consiglio comunale, magari la presidenza. Ma chi è in grado, allo stato, di prevedere un simile percorso?
In ogni caso i responsabili del centro-sinistra, nel momento in cui decideranno il nuovo sindaco, dovranno porsi qualche domanda su un personaggio che potrebbe rappresentare una risorsa per l’eventuale coalizione, soprattutto in termini di voti e di consenso. Non a caso i giochi politici vengono fatti quasi sempre con qualche rispetto per le persone che in passato hanno ricoperto la carica di sindaco.
Le inquietudini delle ultime settimane sono, secondo molti, reali e potrebbero farsi devastanti. Ecco perché Mortaruolo e gli altri della maggioranza farebbero bene a non perdere tempo e recuperare i consiglieri persi per strada. Secondo altri Mortaruolo rimane tranquillamente al riparo, la maggioranza darà prova di lealtà e i pericoli per il primo cittadino sono fuori discussione.
Mortaruolo, in sostanza, rimarrà al suo posto anche se la maggioranza non lo ama più. Ciò significa che questa amministrazione farà il suo corso qualunque siano i malesseri all’interno della maggioranza. Ma non sarà una passeggiata.

Carmine Pannella


GUARDIA SANFRAMONDI

Una "Rassegna di Presepi" all’insegna della solidarietà

Tra gli obiettivi che la V "Rassegna di Presepi" intende perseguire, oltre alla rivalutazione del centro storico cittadino, per questa edizione se ne aggiunge un altro destinato alla solidariet‡. Il ricavato degli spettacoli di mimo e della vendita di dolci tipici del periodo natalizio, infatti, sarà devoluto al Punto di primo soccorso di "Emergency" (di Gino Strada) nella Valle del Panshir in Afganistan.
"In un momento così grave per la popolazione afgana -ha commentato il presidente dell’ArciGuardia, Gianni Falato- abbiamo deciso di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita di un popolo stremato da vent’anni di guerre civili e dalle incursioni aeree di quest’ultimi mesi. In tal modo la solidarietà diventa un’operazione concreta e non, come spesso accade, di pura facciata".
Intanto il "cuore" antico assume di giorno in giorno una singolare "versione" natalizia, arricchita con migliaia di luci multicolori che creano un’atmosfera di grande suggestione. I maestri presepisti, invece, stanno ultimando gli allestimenti, facendo ricorso al meglio delle loro doti di abilità, fantasia e creativitù, per essere competitivi nella grande sfida (in palio due premi da un milione di lire) e, in particolare, per offrire ai visitatori una rappresentazione degna di una festa tanto attesa e significativa per l’umanità.
Per ciò che concerne il programma collaterale, inoltre, in attesa della definitiva stesura, sono state definite le date dedicate alla musica. Tre concerti, infatti, sono previsti nella Basilica Santuario dell’Assunta (tutti alle 18,30): il 23 dicembre con l’orchestra "Sannio Arte", il 1° gennaio con la Corale di Guardia Sanframondi ed il 6 con il Coro Gospel di Pietrelcina; mentre, completano il cartellone, spettacoli con artisti di strada, burattini, degustazioni, mostre di orologi d’epoca e fotografiche di costumi della zona del Matese, nonché una esposizione di presepi realizzati dai detenuti della Casa Circondariale di Capodimonte di Benevento.


MORCONE

Fotografando il Presepe

Il Circolo Fotografico Sannita di Benevento e l’Associazione "Il Presepe nel Presepe", organizzano il quarto concorso fotografico "Fotografando il Presepe" e la terza edizione de "Il Presepe in Italia" (viventi e non). Il Concorso è composto da due sezioni Bianco e Nero e Colorprint per il tema "fotografando il Presepe" ed una sezione Colorprint per il tema "Il Presepe in Italia". La partecipazione è aperta a tutti i fotografi e fotoamatori residenti in Italia che possono partecipare con non più di quattro opere per ogni sezione, formato massimo 30 x 40. Possono essere presentate opere di formato minimo, purché montate su un leggero cartoncino delle suddette misure.
Il Concorso "Fotografando il Presepe" si svolgerà durante la manifestazione "Il Presepe nel Presepe" che si terrà a Morcone il 3 gennaio 2002 dalle ore 16,00 alle ore 21,00. I partecipanti al Concorso all’atto dell’iscrizione dovranno richiedere un "pass" che servirà per accedere liberamente al percorso del Presepe. Per fotografare le scene della natività ai partecipanti sarà riservato un apposito spazio transennato nel quale dovranno stare seduti o accosciati. Inoltre, al termine della partecipazione, i partecipanti avranno 10 minuti a disposizione per avvicinarsi alla capanna e occuparsi dei primi piani dei personaggi presenti in essa.
Per motivi logistici le richieste dei pass dovranno essere effettuate entro e non oltre il giorno 20/12/2001 al Circolo Fotografico Sannita C.P. n. 37 82026 Morcone (BN). Gli stessi pass potranno essere ritirati personalmente presso la segreteria sita all’entrata del percorso n. 1 della manifestazione dalle ore 15,00 alle ore 16,00 del 3 gennaio 2002, oppure potranno essere inviati per posta previa richiesta degli interessati, allegando un francobollo in cent. 0,41 per la spedizione. La partecipazione è gratuita.
L’Associazione tratterrà le foto in concorso impegnandosi ad utilizzare le stesso solo ed esclusivamente per motivi culturali e si riserva di richiedere ad ogni autore eventuali foto da voler donare per la costituenda fototeca. Coloro che spediranno le proprie opere dovranno farlo a mezzo raccomandata, oppure consegnarle a mano presso l’Associazione "Il Presepe nel Presepe" Via Paulucci, n. 11 82026 Morcone (BN). Le opere dovranno pervenire entro e non oltre il 23 gennaio 2002 presso l’auditorium San Bernardino in Morcone (BN). Tutte le foto pervenute saranno oggetto di una mostra che sarà inaugurata il giorno della premiazione.
Ai primi tre autori in assoluto delle due sezioni verranno offerti i premi messi a disposizione della rivista fotografica "Il Fotografo". Al primo autore in assoluto nella sezione Colorprint avente come tema "Fotografando il Presepe" verrà offerto un soggiorno per due persone per i giorni 3 e 4 gennaio 2003. I primi tre autori in assoluto nella sezione Colorprint avente come tema "Il Presepe in Italia" riceveranno un abbonamento annuale alla rivista "Fotografare", mentre i primi tre classificati nella sezione Colorprint avente come tema "Fotografando il Presepe" riceveranno un abbonamento annuale alla rivista "Fotografia Reflex". Per i restanti partecipanti verranno assegnati premi messi a disposizione dalla giuria. Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Circolo Fotografico Sannita C.P. n. 37 82026 Morcone (BN) Tel. 0824 957042.

E-mail: redazione@beneventogiornale.com

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