SUCCEDE A LIMATOLA

Emergenza immondizia:
dopo Lavorgna ed il Consorzio
adesso arriva l’Ecologia Falzarano

Dopo anni di gestione attraverso la ditta Lavorgna srl, nella primavera scorsa il Sindaco ha affidato il servizio di smaltimento rifiuti al Consorzio, bisognava partire subito con la raccolta differenziata e consentire finalmente al paese di liberarsi dall‚immondizia giacente in mezzo alle strade. Invece si è caduti dalla padella alla brace: l’immondizia è aumentata e della raccolta differenziata neanche si parla.
Gli incendi notturni dei cumuli di immondizia rendono il paese spettrale e l’aria irrespirabile, per non parlare poi dei gravi riflessi sulla salute a causa della diossina che si sprigiona. È di questi giorni la decisione di affidare alla ditta Falzarano il servizio di smaltimento e raccolta dei rifiuti solidi urbani. Tonnellate di rifiuti giacciono da mesi ed invadono le strade di Limatola rendono i cittadini furiosi perché oltretutto devono continuare a pagare per un servizio che da mesi e mesi sembra non esistere. Staremo a vedere cosa succederà.

Strana fretta per incominciare
i lavori alla Scuola Media

La condizione delle Scuole a Limatola è stata da sempre oggetto di contestazioni e proteste da parte dei cittadini e soprattutto dei genitori degli studenti. In questi ultimi anni è stato abbandonato l’edificio parrocchiale da sempre destinato a scuola media.
Da tempo sono disponibili dei fondi per sistemare i locali desinati alle lezioni, ma forse per disaccordi non sono stati iniziati i lavori, che opportunamente potevano eseguirsi durante la scorsa estate, senza interrompere il regolare svolgimento delle lezioni. Si decide invece di iniziare i lavori a febbraio, in pieno inverno! La scuola elementare del capoluogo e la scuola media devono traslocare nella fase centrale del normale ciclo di lezioni. Ciò provoca un autentico terremoto, perché anche le scuole delle altre frazioni devono spostarsi.
Scatta quindi la protesta dei genitori degli alunni e degli insegnanti. Striscioni, sottoscrizioni e manifestazioni forse potrebbero indurre l’amministrazione comunale a ragionare. I benpensanti si chiedono: ma che fretta c’è di fare quest’altro appalto in pieno inverno? Forse perché si vota a primavera? Ma sono fondi che erano fermi da anni!

Uno sguardo al passato (paesaggi
e personaggi della nostra storia)

Con la partecipazione di cittadini ed associazioni prende il via un‚interessante e bella iniziativa, già annunciata nel numero scorso.
Se avete foto e ricordi di persone o cose del passato, rivolgetevi all’EDICOLA ALOIS di Limatola, sarete poi contattati per partecipare a "UNO SGUARDO AL PASSATO".
Le foto ed i vostri ricordi saranno esposti in una mostra del nostro passato. Paesaggi e Personaggi della nostra Storia. Partecipate numerosi, vi attendiamo.

Esplode la questione "Cablaggi"

È un titolo che forse non rappresenta quello che è successo a Limatola negli ultimi anni. Due grosse aziende, SMC e CABLELETTRA, negli anni passati, hanno creato un circolo virtuoso di decine di altre piccole attività, per centinaia di dipendenti nel settore cablaggio.
Anche dai vicini comuni della provincia di Caserta si costituivano aziende che lavoravano conto terzi nel cablaggio. Per anni l’economia locale è stata quasi interamente fondata su questo sistema. Centinaia di ragazzi quindi lasciavano gli studi per un immediato guadagno. È finita quando gli imprenditori hanno scoperto che produrre in Tunisia e nei paesi dell’Est costa la decima parte di quello che costa in Italia ed a Limatola.
Da almeno quattro anni, abbiamo cercato di affrontare il problema. Adesso che decine di piccole aziende sono chiuse o fallite, le aziende hanno deciso di licenziare centinaia di dipendenti. La Regione Campania proroga la cassa integrazione di sei mesi. Tante erano le lavoratrici riunite spontaneamente davanti al Municipio, che al termine di un consiglio comunale sono state ricevute dal Sindaco. C’erano anche i rappresentanti del Sindacato, messi all’indice dalle lavoratrici per i metodi seguiti dall’azienda nel decidere chi mettere in mobilità. Il dibattito è stato acceso, forse fuorviante. Ma è importante che i lavoratori siano uniti e soprattutto protagonisti delle prossime scelte. In altre zone, nei momenti di crisi, sono stati fatti dei passi e delle procedure diverse, accompagnando i lavoratori. Perché a Limatola vengono lasciati soli?


MORCONE

"Spaghetti e cabaret" in rosa

Continuano, dunque, le serate all’insegna del divertimento, della spensieratezza e della voglia di stare insieme. E il pubblico è sempre più numeroso e soddisfatto della kermesse gastronomico-umoristica. A salire sul palco dell’Area Disco "La Formica" sabato 13 gennaio, è stata la volta di Barbara Foria, cabarettista partenopea vincitrice del Festival del Cabaret in rosa 2003 di Torino, nota al grande pubblico per aver partecipato a "La sai l’ultima?" su Canale 5, alla trasmissione televisiva "Pirati show" su Telenapoli 34 e attualmente impegnata su Rai Tre con la trasmissione "Tintoria".
Serate sempre piacevoli e vivaci, sempre diverse e coinvolgenti; il quarto appuntamento, infatti, è iniziato con l’eccellente esibizione del trio "Acoustic Machine" composto da Angelo Feola (chitarra classica), Ezio Lambiase (chitarra acustica), Umberto Aucone (sax) che hanno ripercorso 30 anni di storia della musica proponendo alcune perle della discografia mondiale, dimostrando la loro grande bravura negli arrangiamenti. Dopo la classica spaghettata e il tradizionale Karaoke con notevoli performance canore di alcuni spettatori, è arrivata la consueta presentazione del poliedrico direttore artistico Tommaso Delli Veneri e quindi ci si è tuffati nell’universo femmine secondo Barbara.
Un lungo spettacolo che ha rivisto in chiave comica gli stress delle donne sottolineando i piccoli e grandi disagi quotidiani e il sempre difficile rapporto con l’uomo: "avete mai provato a depilarvi e poi farvi un bagno in mare?", oppure "avete mai pensato quanto sono sfortunate le donne quando hanno le proprie cose?", oppure "quante volte avete odiato il vostro lui che dopo avere fatto l’amore si accende la sigaretta e vi chiede: Ti è piaciuto?"
Ha scavato nelle proprie nevrosi per scoprire poi che sono quelle di ognuno di noi, interagendo spesso con il pubblico divertito che è stato la grande spalla di questa talentuosa cabarettista napoletana. Scroscianti gli applausi.
Prossimo imperdibile appuntamento il 10 febbraio 2007 con la "Serata Napoletana" omaggio a Massimo Troisi, la "posteggia" classica napoletana, ma soprattutto con l’esibizione del duo comico Manzoeto & Pezzella anche loro da Zelig Off e Tintoria.

A.A.L.


GUARDIA SANFRAMONDI

Parte il progetto "Scuole aperte"

Manca solo qualche dettaglio per l’avvio del progetto "Scuole aperte", da parte dell’Istituto Comprensivo Statale "Sebastiano Guidi". L’iniziativa, promossa dalla Regione Campania e dall’assessore regionale all’Istruzione Corrado Gabriele, è tesa a favorire l’apertura delle istituzioni scolastiche, d’ogni ordine e grado, oltre l’orario curriculare, allo scopo di rafforzare la funzione di centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio e di formazione di cittadinanza attiva.
E’ noto, infatti, che spesso pur in presenza di strutture e d’impianti, il territorio per mancanza d’azioni organiche non offre ai ragazzi la possibilità di beneficiarne al meglio. Da questa considerazione è stato elaborato un progetto che vede il coinvolgimento di 40 alunni, 20 extracomunitari e 45 adulti.
"In tale ambito -ha spiegato Antonio Giordano, Dirigente dell’istituto- ci siamo attivati per programmare interventi basati su quattro direttrici: prevenire la dispersione scolastica, sostenere l’integrazione nella comunità locale e scolastica degli extracomunitari, migliorare l’uso del tempo libero e favorire una più proficua conoscenza degli usi e dei costumi del territorio".
Il progetto "Scuole aperte", quindi, punta ad essere innanzitutto uno strumento per rafforzare sul territorio della regione la presenza delle istituzioni. I cui risultati attesi riguardano effetti concreti per quanto attiene: il disagio giovanile, i fenomeni di microcriminalità e di vandalismo, l’aggregazione tra famiglie intesa anche come partecipazione alla vita del territorio e, non ultimo, l’integrazione tra soggetti extracomunitari e società locale.

Vincenzo Maio

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, SPORT

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