PRESENTATO IL LIBRO DI RAFFAELE DI NUNZIO

Morcone, Paese Mio

Anni difficili con la vetrina dei ricordi caratterizzano il libro "Morcone Paese mio" di Raffaele Di Nunzio. Il testo è stato presentato a Morcone il 18 gennaio 2003 presso l’auditorium San Bernardino dal Sindaco dott. Rosario Spatafora. La celebrazione ha concretizzato le attese, promovendo una numerosa partecipazione di pubblico.
Il libro è edito dalla biblioteca comunale "E.Sannia" di Morcone. Ha coordinato la presentazione l’assessore alla cultura Luigi De Francesco.
L’autore, morconese, è stato impiegato statale dell’amministrazione giudiziaria per oltre un quarantennio ed è in pensione dall’aprile del 1992.
Esamina i ricordi del periodo ante e post-bellico, con la miseria immensa della nostra gente e con una copiosa visione di personaggi e cose, revocati nel vivo della loro condotta giornaliera.
Non è solamente un libro di ricordi; è qualcosa d’altro, che attrae colui, che non è morconese. E’ uno stimolo a conoscere e comprendere una "vetrina di ricordi", fatta di musiche e sonetti, racchiusi in diverse e valide parodie in dialetto morconese.
San Rocco, che è una fontana, una chiesa e un luogo di ritrovo, "v’aspetta co’ na fresa e ‘no pollastro" e così via fino a "sott’à no cannello d’acqua fresca ‘no pirettello ‘e vino già sta nfrisco."
Non ci si deve lasciar sfuggire l’occasione di avere questo libro, perché l’autore è stato capace, come ha anche affermato l’assessore alla cultura Luigi De Francesco, di ricordare momenti difficili della vita in un periodo di forte ristrettezze economiche, caratterizzato però da una gioia di vivere.
Occorre leggere il libro per sincerarsi di una schiettezza di linguaggio, legato ad un sano realismo, e non a macchinose dissertazioni giuridiche e storiche.
Alla manifestazione è intervenuto il cancelliere del tribunale di Benevento Francesco De Ieso, che ha relazionato con entusiasmo su questa opera originale.

Angelo Gaudio


SUCCESSO DEL MUSICISTA SANNITA
NELLA TRASMISSIONE DI CARLO CONTI

E’ Domenico Scrocco il "raccomandato"
di Clemente Mastella

Un grande successo, quello riscosso dal musicista sannita Domenico Scrocco, ospite martedì 28 gennaio della trasmissione di Rai Uno "I Raccomandati", condotta da Carlo Conti.
Scrocco, che si presentava con la "raccomandazione" del leader nazionale dell’Udeur Clemente Mastella con il quale si è anche esibito in un esilarante duetto, è riuscito ad appassionare, con la sua limpida voce e la naturale scioltezza, un vasto pubblico televisivo, raccogliendo così una vera pioggia di consensi telefonici.
Complimenti, soprattutto per essere riuscito, con la sua performance televisiva, a rendere simpatico perfino un personaggio come Mastella.

Gerardo Bovino


IL WWF COMMENTA IL RICORSO A TAR
CONTRO LA SUPERSTRADA PAOLISI-PIANODARDINE

Uno sviluppo al bivio

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, con una sentenza depositata il 13 gennaio scorso, ha annullato le autorizzazioni paesaggistiche per la costruzione del secondo lotto della superstrada Paolisi- Píanodardine, nel tratto tra S. Martino Valle Caudina (AV), Pannarano (BN) e Roccabescerana (AV).
"Il lotto contestato" afferma Franco Cicchetti, Presidente della WWF Campania "prevedeva la realizzazione di opere, per ben 63 miliardi di vecchie lire, di fortissimo impatto ambientale: tre viadotti, tre gallerie e due enormi e altissimi ponti in cemento armato che avrebbero definitivamente distrutto, soprattutto nei pressi di Pannarano, il paesaggio del torrente Serretelle. La sentenza del TAR evita, almeno per il momento ulteriori scempi di un’area a elevatissimo dissesto idrogeologico e di estrema rilevanza ambientale, al confine del Parco naturale regionale del Partenio". Il ricorso è stato proposto dal WWF Italia, difeso dall’Avv. Maurizio Balletta, contro l’ASI di Avellino, rappresentato dall’’Avv. Enrico Soprano, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, rappresentato dall’Avv. Michele Gerardo dell’Avvocatura dello Stato, ed i Comuni dì S. Martino Valle Caudina, Roccabascerana e Pannarano, nonché le Comunità Montane del Taburno e del Partenìo.
Il Tribunale, accogliendo il ricorso dell’Associazione, ha stabilito che le autorizzazioni rilasciate dai comuni e dalle comunità montane, convalidate dal Ministero per i Beni culturali, sono illegittime in quanto viziate da incompetenza, essendo state adottate dai Sindaci e dai Presidenti degli enti montani e non dai responsabili degli uffici, e in quanto non motivate circa le concrete ragioni di compatibilità paesistiche dei progettati lavori con le bellezze naturali protette del torrente Serretelle. Continua Cicchetti "Il WWF non è contrario a priori allo sviluppo ma lotta contro l’idea di sviluppo a tutti i costi incurante dei danni ambientali e delle reali ricadute sul territorio:ad esempio, la superstrada contestata isolerebbe tutta la fascia pedemontana del Partendo: piccoli centri montani, come S. Angelo a Scala o Pietrostornina si troverebbero letteralmente isolati della direttrice Avellino-Benevento, mentre oggi conservano almeno la funzione di centri di passaggio. Il WWF lotta, altresì, contro un modello di sviluppo ambiguo: non si può parlare di sviluppo sostenibile e ottenere ingenti risorse per aree protette e per la prevenzione del dissesto idrogeologico e cercare, allo stesso tempo, di imporre grandi opere cementificatorie ai danni dell’ambiente. Tra l’altro non dobbiamo dimenticarci che mentre il Tar Campania annullava le autorizzazioni della superstrada, a Pietrastornina franava una strada, alla quale pure ci eravamo opposti, mettendo a rischio una parte dell’abitato".


LA PRIMA UNIVERSITÀ POPOLARE DEL GUSTO

Master of Food

Che le strade della bevanda di Bacco siano ultimamente più ricche di opportunità non costituisce un fatto nuovo. Non a caso si moltiplicano le iniziative che riguardano il vino. Dato che, è noto, la gente non si accontenta più di berlo. Vuole saperne di più, scavare nelle curiosità e nei suoi molteplici aspetti che vanno dai processi produttivi al linguaggio.
Chi da tempo ha puntato più di altri su questo comparto è Slow Food, che con il "Master of Food", la prima Università Popolare del Gusto, ha varato una serie di corsi in ambito agroalimentare che ha ottenuto subito particolari consensi.
In tale ambito rientra il corso "Vino - Secondo livello", che ha preso il via lo scorso 21 gennaio ed è aperto a tutti gli appassionati, cultori o semplici curiosi che, dopo aver seguito il corso di primo livello (effettuato nella scorsa primavera) desiderano arricchire la propria conoscenza del mondo del vino.
"Questa ennesima esperienza -ha spiegato Gaetano Pascale, fiduciario della Condotta Slow Food Valle Telesina- rappresenta un’ulteriore occasione di approfondimento delle tematiche già affrontate nel primo corso. Dalla viticoltura di qualità alle tecniche di vinificazione dei vini bianchi e rossi, dai vini dolci agli spumanti, dal concetto di territorio alla tipicità".
Nei sei incontri, tra l’altro, viene analizzato il mondo del vino per grandi famiglie, insegnando a distinguere di ognuna gli stili e le filosofie produttive, i rapporti tra uva e territorio; cui si aggiungono due lezioni sui grandi vini bianchi, due sui grandi rossi, una sui vini spumantizzati e una sui vini dolci. Il corso, inoltre, si propone di affinare la capacità di degustazione attraverso l’analisi sensoriale di grandi vini appartenenti alle diverse tipologie nazionali ed internazionali.
I sei appuntamenti sono previsti presso l’Azienda Agrituristica "La Vecchia Trainella", in località Piana a San Lorenzo Maggiore (Benevento).
Per ulteriori informazioni: Tel. 0824864470 - cell. 3805222917 - e-mail: gapasc@tin.it

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