CALCIO

La difesa piu’ amata …dagli attaccanti

Un Benevento inguardabile chiude nel peggiore dei modi una trasferta che avrebbe potuto e dovuto rilanciarlo in classifica generale.
Dopo il ritorno alla vittoria domenica contro la capolista l’Aquila per i giallorossi soprattutto il dialogo con la tifoseria.
Una vittoria contro gli aquilani di capitan Cagnale rocambolesca e acciuffata per i capelli a tempo praticamente scaduto con un gol "da dì di festa" di Tommaso Dei. Poi in settimana però continuavano gli allenamenti a porte chiuse, ma anche in azione i mediatori tra giocatori, tifosi, giornalisti, culminata con una cena, nel corso della quale venivano presentati i due nuovi "prestiti" napoletani.
Tutto sembrava essere andato per il verso giusto, tutto sembrava essere almeno nella normalità:giovedì la partitella amichevole a porte aperte. Poi anche l’allestimento di un pulman alla volta di Castel Di Sangro.
Ma i tifosi riuscivano a raggiungere lo stadio abruzzese, i giocatori no!
Praticamente la squadra rimaneva negli spogliatoi andando subito sotto di una rete, non reagendo, subendo la seconda e nell’arco del primo tempo anche la terza. Alla ripresa di ritorno in campo della squadra neanche a parlarne. L’abulia completa regnava in campo e gli abruzzesi in assenza di avversari, non infierivano più di tanto.
Lo spettacolo finiva anche con non avere spettatori giallorossi sugli spa1ti e le cronache dicono anche di abbandoni di locali pubblici soliti ritrovi per assistere alla diretta televisiva e praticamente televisori dirottati verso altre frequenze che non quelle del1a pay tv, titolare dei diritti giallorossi
Le sconfitte solitamente debbono essere immediatamente dimenticate sì da poter affrontare, partendo dagli errori precedenti gli avversari futuri. Ma l’ignava batosta di Castel di Sangro ha avuto subito immediate ripercussioni sia sotto l’aspetto dirigenziale che tecnico. Ma a1 di là di fattori contingenti ci sono da sottolineare alcuni elementi che in questo mese di gennaio, considerato riparatore di una campagna acquisti, sta mettendo praticamente in subbuglio il mondo del calcio, ovviamente in tutti i campionati professionisti.
La certezza del "posto di lavoro" non è per tutti, i contratti tra società e calciatori vanno e vengono come bruscolini, nomi in arrivo e in partenza non si contano e questo non può dare certamente tranquillità ai giocatori e nel complesso ad una squadra. Non è una giustificazione, né tanto meno una difesa d’ufficio. I giocatori sono professionisti e quindi dovrebbero comunque rispettare, a1 di là di voci, gli impegni contrattuali
Al lato psicologico comunque va aggiunto che strutturalmente la squadra manca di più di un elemento. Da sempre da queste colonne ho sostenuto che mancava un incontrista a centrocampo, che la squadra rimaneva sbilanciata, che pochi erano i giocatori propensi a rientrare per coprire eventuali galoppate in avanti di centrocampisti o difensori.
Non per nulla la difesa giallorosa era ed ora è di nuovo la "più amata dagli attaccanti avversari".
Infine l’incongruenza Calcagno. Quando viene impiegato sistematicamente la squadra gioca in dieci. I compagni vuoi per convinzione tecnica, vuoi per scelta tattica, finiscono con l’ignorarlo e quindi rimane lungo l’out inuti1izzato. È successo così contro l’Aquila e ancora di più a Castel di Sangro.
La chiusura del calcio mercato d’inverno e ormai prossima, al di là dei due arrivi napoletani e forse mentre andiamo in macchina anche di Beccaccini proprio da1 Castel di Sangro, potrebbero dare tecnicamente e tatticamente delle nuove à. Ma certamente c’è da ricostruire un rapporto tra squadra- società e tifosi. E l’unico modo è solo tornare a vincere e, soprattutto, convincere. Altrimenti sarà un calvario fino a maggio.

Gipre


DENTRO E FUORI IL S. COLOMBA
Rubrica di Massimiliano Micco

Il silenzio insegna

Tanto tuonò che piovve! E così dopo circa tre mesi di astinenza anche il Benevento è riuscito a portare a termine una gara vittoriosa ottenuta, per giunta, contro la prima classificata, l’Aquila.
Purtroppo la tanto attesa vittoria è arrivata nel giorno meno bello per la tifoseria beneventana la quale, a ragione, aveva scelto proprio quella giornata per uno sciopero del tifo.
Certo giocare in quelle condizioni di mutismo, constatare che migliaia di giovani assiepati l’uno accanto all’altro erano "come soldatini di cera", faceva impressione. Quei pochi sparuti tifosi aquilani venuti in città per seguire la propria squadra l’hanno fatta da padroni, ci hanno irretito con i loro cori entusiastici, mentre i nostri… in silenzio. Speriamo che non capiti più. Ma questo è un altro problema perché attiene più alla Società Sporting che deve capire il malcontento dei tifosi i quali, comunque pagano il biglietto ed hanno tutto il diritto di vedere uno spettacolo… ma non indecente.
Eh già, perché fino a prima della partita con l’Aquila, come ci dice il tifoso Germino Boffa, lo spettacolo offerto dal Benevento è stato sempre pietoso se si eccettua l’unica partita con l’altra prima classificata Savoia. Si vede, conclude il Boffa, che il Benevento per poter vincere una partita deve sempre giocare con… la prima classificata.
Scusate l’ironia ma non tutte le squadre sono sempre prime in classifica e… ci conviene attrezzare. Speriamo, conclude il tifoso intervistato, che la Società, la squadra, l’allenatore abbiano capito la lezione… muta dei tifosi. È un avvenimento civile. Noi prediligiamo le… bombe. Noi siamo tifosi veri.


PALLACANESTRO SANNITA
Rubrica a cura di Alfredo Salzano

Basket Maschile

- C’è voluto un tempo supplementare per decidere le sorti del derby cestistico sannita, di scena sabato sera presso la tensostruttura Travaglione di Via Galganetti.
Nella sesta giornata di ritorno del campionato di Serie C/2 girone A, la Virtus Realtà Benevento ha espugnato il rettangolo di gioco della Meomartini con il risultato di 85 a 76 maturato nell’overtime.
I cestisti di Bruno Annecchiarico, dopo il successo ottenuto nella gara d’andata, hanno interrotto la marcia vincente che durava da ben nove turni, regalando due punti ai cugini della Virtus apparsi più concentrati e determinati nei momenti caldi della partita.
Nonostante il lungo elenco di atleti ospiti usciti per cinque falli Valentino, Esposito, De Masi, Ingaldi e Gisondi per infortunio, al Gruppo sportivo Meomartini non è riuscito di portare a canestro gli atleti di maggior spicco come Fioretti e Iarriccio autori rispettivamente di 15 e 19 punti. Un passo falso che non compromette il cammino del presidente Chiusolo sempre presenti nelle zone di vertice della classifica assieme alla Virtus, al Collana, all’Artus Maddalonese prossimo avversario (domenica 28 gennaio alle ore 18.00) ed al Marigliano.
Domenica, invece, la Realtà, forte della bella impresa, ospiterà al palazzetto dello Sport Mario Parente lo Scafati alle ore 18.00.

- Nella penultima giornata d’andata del campionato di Serie D, ancora una vittoria per la Cassa Rurale S.Agnese corsara a Torre Annunziata con il Savoia con il risultato di 85 a 68. Sulla partita c’è ben poco da raccontare. I cestisti di Massimo Tipaldi, pur non disputando una gara esemplare, hanno ottenuto due punti importanti, un ulteriore tassello per la conquista della promozione. Top Scorer del match Gallaro e Feo con 22 punti; in doppia cifra con 15 punti De Bellis, con 13 Liucci.
Big match nel prossimo turno, ultimo d’andata del campionato di Serie D; la Cassa Rurale sarà ospite del Virtus S.Nicola PaletteOro, con la quale formazione divide il primato del girone B.

Basket Femminile

- Nell’ultima giornata d’andata del campionato di Serie B femminile, il Gruppo Sannita Atlete, pur soffrendo, è riuscita a sconfiggere il fanalino di coda Salerno con il risultato di 59 a 50.
Decisamente deludente la prima parte del match, con le ospiti, ancora a secco in questa stagione cestistica, in vantaggio anche di 15 punti. 10 a 17 e 24 a 30 i primi due parziali.
Una strigliata negli spogliatoi del coach Iarriccio, dava l’energie necessarie al Gsa per ribaltare il risultato, trascinato da Giusy Di Rienzo autrice di 12 punti. In doppia cifra anche Stefania Pacilio con 10 punti. Il girone di ritorno per le atlete del presidente De Longis inizierà con la gara casalinga con il Rende.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

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