SUCCEDE
A LIMATOLA
Unincredibile
vicenda politico-giudiziaria
Fine agosto
2006, il Sindaco nomina assessore un professionista di Benevento e
gli conferisce anche la responsabilità del servizio finanziario.
Tra assessori revocati, funzionario mandati via, altalena di dirigenti
sostituiti e nominati ad ogni piè sospinto, maggioranze che
cambiavano con votazioni "strane" erano da corollario ad
un paese sommerso dallimmondizia e con grave deficit di democrazia.
Nove consiglieri firmano le dimissioni davanti ad un notaio ed il
documento è presentato da uno dei nove consiglieri. Il giorno
dopo il documento con delega notarile è ripresentato. Il Prefetto
sospende il consiglio e nomina un commissario. Il sindaco inizia una
battaglia legale ed il TAR Campania concede la sospensiva. Dopo qualche
giorno il Presidente della Repubblica scioglie il consiglio comunale
prima della decisione del Consiglio di Stato. Ma il sindaco ricorre
nuovamente al Tar che sospende pure il provvedimento di Napolitano.
Il Consiglio di Stato è chiamato a pronunciarsi il 12 dicembre
2006 su una vicenda incredibile, che consente ad una assise comunale
di restare in piedi senza maggioranza strutturale. Come se tutto fosse
una corsa contro il tempo, il sindaco reintegra il consiglio comunale
e distribuisce incarichi di assessori ad elementi eletti anche nella
lista avversaria. Senza curarsi che tutto è "sub Judice".
Forse sarebbe stato meglio amministrare il paese affrontando i tanti
problemi ed attendere con serenità il giudizio del Consiglio
di Stato. Poi ci si regolava di conseguenza.
Il tutto sembra invece una forsennata campagna acquisti del sindaco
in vista delle elezioni di primavera 2007. Un modo per dire ai consiglieri
subentranti: vedete io volevo farvi entrare ma il Consiglio di Stato
ha detto no.
Raccolta
dei rifiuti: non vogliamo più
pagare se il servizio non è svolto
È
questo il messaggio che viene dai cittadini, sempre più stanchi
di vedere montagne di immondizia davanti alluscio di casa o
incendiata per strada. La rimozione è fatta a distanza di mesi
con ruspe ed autocarri. Ma i contenitori rimangono capovolti o semidistrutti
ed allora i cittadini continuano a depositare i sacchetti per terra
nellarea dove esisteva il cassonetto. Dopo alcuni giorni si
forma di nuovo una collinetta di rifiuti ed ecco che ripassa la solita
ruspa che rimuove i rifiuti. Insomma nel nostro paese si continua
a tornare sempre più indietro. Adesso nemmeno i cassonetti
si utilizzano più! Un giorno o laltro i cittadini chiederanno
conto di quanto è stato speso per il "disservizio di raccolta
rifiuti" e scopriranno delle cose assurde: la raccolta dei rifiuti
sarà molto, ma molto più costosa, perché cè
laggiunta degli oneri per le ruspe a cui bisogna sommare i costi
per mandare i nostri rifiuti fuori regione oppure allestero,
come ci ha abituato a fare il Governatore della Regione Campania.
Insomma la raccolta dei rifiuti costa una enormità ma non esiste.
Un
Natale così negativo per leconomia locale
Parliamo
in termini negativi del presente, ma dobbiamo attrezzarci per il futuro.
Il domani deve vederci pronti a nuove sfide anche e non soltanto economiche.
La popolazione del nostro paese è stata sempre aperta e disponibile.
In questo ci ha da sempre aiutato la posizione geografica. Limatola
dista 15 chilometri da Caserta, 45 da Benevento e 30 da Napoli. Distanze
che direbbero poco, se a spiegare il fenomeno "Limatola"
non ci fosse anche la straordinaria capacità dei cittadini
di darsi da fare e mettere su decine di attività imprenditoriali
che in questi anni vivono difficoltà incredibili. Alcune sono
legate a situazioni esterne, ma molte sono le cose che bisogna fare
nel nostro paese. Sono anni che ci battiamo per una strada provinciale
degno di questo nome, invece assistiamo sempre ad interventi tampone.
Manca poi a Limatola una rete fognante e idrica. Lilluminazione
pubblica poi è una chimera. Cè poi una incredibile
barriera allo sviluppo, ed è il passaggio a livello di Cantinella.
Sono ormai trentanni che ci battiamo per eliminare questa assurdità
che obbliga gli automobilisti a restare fermi anche per sei ore al
giorno. Centinaia di macchine, in attesa anche per mezzora davanti
ad un passaggio chiuso per consentire ad un treno di transitare, sono
uno spettacolo assurdo in questo terzo millennio. Pensare poi che
questo problema, in tantissimi casi, anche meno appariscenti, è
stato affrontato e risolto, è ancora più assurdo. Per
ben due volte sono stati redatti studi e progetti che sembravano essere
sul punto di concretizzarsi. Invece a tuttoggi niente è
dato sapere. Nei prossimi giorni cercheremo di fare chiarezza su questa
vicenda. Intanto continua il grave danno al sistema economico.
MORCONE:
GIUNTA ALLA III EDIZIONE LA RASSEGNA
DIRETTA DA TOMMASO DELLI VENERI
"Spaghetti
e cabaret"? Procede tutto bene!
Nel nostro
amato paese proporre periodicamente qualsiasi tipo di manifestazione
è qualcosa di veramente faticoso e di difficile organizzazione,
questo perché noi morconesi siamo un popolo davvero strano,
che si stanca facilmente delle novità e che dopo lodi ed onori
molto spesso è pronto subito alla critica.
Non è certamente il caso della III edizione di Spaghetti e
Cabaret, che questanno, grazie anche allacume e allesperienza
del suo direttore artistico Tommaso Delli Veneri, ha saputo rinnovarsi
e rigenerarsi introducendo piccole novità che hanno saputo
intrattenere, divertire e sorprendere il numeroso pubblico presente
nellarea disco dellhotel La Formica. Ad onor di cronaca
è da sottolineare, a tal proposito, la massiccia adesione di
un sempre più eterogeneo pubblico proveniente soprattutto dalla
provincia, sia di Benevento che di Campobasso, a testimonianza ancora
una volta del fatto che "...nessuno è profeta in Patria!".
È stato possibile, così, sabato 18 novembre assistere
ad una superba serata di intrattenimento e spettacolo che ha coinvolto
tutti i presenti creando almeno per poche ore uno spensierato momento
di svago e di divertimento. Tra le novità di questo secondo
appuntamento gastronomico-umoristico, spicca lesibizione delle
ballerine dellinsegnante Elisa Ardore della Hely School Dance,
che con i loro balli, le loro movenze e le loro coreografie hanno
incantato e lasciato a bocca aperta tutti facendo da copertina iniziale,
con tanto di costumi spagnoli, allesordio di una goliardica
"Corrida" con numerosi "dilettanti alla sbaraglio",
che autoironicamente si sono sfidati in una singolare gara canora
divertendosi e divertendo i presenti.
Alla fine, come prevede lormai collaudata formula, dopo la degustazione
di un ottimo piatto di fumante pasta è stata la volta del comico
romano Simone Tuttobene, allievo del grande Gigi Proietti e vincitore,
questanno, del primo premio al Festival di San Scemo, che con
le sue due ore di spettacolo ha giocato col pubblico ironizzando sul
suo cognome e su quello di alcuni divertiti spettatori "piacere
Tuttobene, e laltro Abbastanza" ed ha raccontato il mondo
che ci circonda attraverso pungenti battute ed allegre parodie canore.
Per il prossimo appuntamento, sabato 23 dicembre, è atteso
con ansia un trio deccezione: "I Ditelo Voi" un divertente
sodalizio comico formato dai noti cabarettisti Mimmo, Lello e Francesco
conosciuti al grande pubblico per le loro gags mattutine in "Pelo
e Contropelo" di Radio Kiss Kiss e come i famosi tre preti di
Colorado Cafè live di Italia 1.
V.M.
SOLOPACA
IL 16 E IL 17 DICEMBRE
Borsino
enogastronomico
e sviluppo rurale al Meg
Le peculiarità,
gli obiettivi e la logistica dellevento di rilevanza nazionale
"Borsino Enogastronomia e Sviluppo Rurale" che si svolgerà
il 16 e 17 dicembre 2006 nella sede del MEG (Museo Eno Gastronomico)
di Solopaca (BN) sono stati resi noti con una conferenza stampa prevista
presso lAula Consiliare della Provincia di Benevento.
Alla conferenza stampa erano presenti: lOn. Carmine Nardone,
presidente della Provincia di Benevento, ling. Pompilio Forgione,
sindaco di Solopaca, il dott. Clemente Di Cerbo, presidente del Parco
del Taburno-Camposauro, il dott. Gennaro Masiello, presidente della
Camera di Commercio di Benevento, il prof. Luigi DAnna, presidente
dellEnte Provinciale per il Turismo di Benevento, Mario Pompeo
Perretta, direttore della "Borsa del Turismo Enogastronomico
Appennino Centro Meridionale" e rappresentanti della Regione
Campania.
Il "Borsino Enogastronomia e Sviluppo Rurale" rientra in
un progetto, di valenza nazionale, molto più ampio e strutturato,
denominato "Borsa del Turismo Enogastronomico Appennino Centro
Meridionale", che intende promuovere e divulgare il patrimonio
culturale e le risorse produttive nel campo agro-alimentare ed eno-gastromonico
delle realtà imprenditoriali e dei territori appartenenti alla
montagna dellAppennino Centro Meridionale italiano.
Il progetto "Borsa del Turismo Enogastronomico Appennino Centro
Meridionale" battezzato nel dicembre 2005 con una prima manifestazione
nel Vallo Di Diano (SA), è proseguito, con grande successo,
nel giugno 2006 a Potenza, in Basilicata, coinvolgendo in primo luogo,
lUNCEM nazionale (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti
Montani) ed il suo presidente Enrico Borghi che è stato autorevole
ospite della cerimonia dapertura della "Borsa del Turismo
Enogastronomico Appennino Centro Meridionale Basilicata 2006".
La tappa lucana della Borsa ha rappresentato un importante appuntamento
per mettere a confronto tutte le energie istituzionali e produttive
della montagna italiana centro-meridionale, al fine di raccoglierle,
potenziarle, tutelarle per il rilancio del turismo eno-gatronomico
di un territorio che ha le proprie tipicità e peculiarità,
fortemente identitarie e distintive. Durante levento lucano
sono stati presenti oltre quaranta stands espositivi rappresentativi
delle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Molise, dei
Dipartimenti Agricoltura, Sviluppo rurale ed Economia Montana, degli
Assessorati alle Attività Produttive e Turismo, delle Aziende
di Promozione Turistica, dei GAL (Gruppi di Azione Locale), delle
pro-loco, delle aziende produttive nel settore agricolo ed eno-gastronomico
delle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Molise. La
"Borsa del Turismo Enogastronomico Appennino Centro Meridionale",
presentata nel febbraio scorso alla BIT (Borsa Internazionale del
Turismo) di Milano, è stata istituita dalla "Tanagro Nuovi
Eventi", società di management del turismo e dello spettacolo
del Salernitato, gestita da Mario Pompeo Perretta. Sinora liniziativa,
sostenuta dallUNCEM e dal Dipartimento della Filiera agro-alimentare
del Ministero italiano Politiche Agricole e Forestali, ha coinvolto
gli operatori turistici, gli Enti Locali, le Comunità Montane
e le aziende produttive intorno ai temi della gastronomia, dello sviluppo
rurale montano ed economico-turistico dellAppennino Centro-Meridionale.
La Borsa è una sorta di "fiera dinamica ricca di spunti
e contenuti socio-economici-culturali", strutturata in un fitto
programma di degustazione ed esposizione dei prodotti tipici intrecciato
a convegni tematici ed a spettacoli musicali con il fine ultimo di
favorire incontri e scambi di esperienze tra istituzioni politiche
e realtà produttive locali e non, determinando anche unoccasione
concreta di sviluppo economico-turistico. Nel progetto nazionale "Borsa
del Turismo Enogastronomico Appennino Centro Meridionale" rientrano
anche la promozione e l allestimento, dintesa con le delegazioni
regionali UNCEM e gli Enti locali, di "Borsini" sul turismo
eno-gastronomico da istituire in ogni regione appartenente allAppennino
Centro-Meridionale italiano. Levento "Borsino Enogastronomia
e Sviluppo Rurale" che si svolgerà il 16 e 17 dicembre
2006 nel MEG di Solopaca, è stato organizzato in questottica.
Dalla collaborazione sinergica tra lorganizzazione della "Borsa
del Turismo Enogastronomico Appennino Centro Meridionale" e la
Regione Campania, la Provincia di Benevento, lEpt Benevento,
le Comunità Montane del Beneventano, la Camera di Commercio
di Benevento, il Parco del Taburno-Camposauro, il Comune di Solopaca,
la Cantina Sociale Solopaca, è stato scelto il MEG quale luogo
per dare vita al "Borsino Enogastronomia e Sviluppo Rurale".
Infatti il MEG di Solopaca rappresenta un contesto museale rinomato
dedicato allenogastronomia in cui far incontrare e mettere in
rete territori, uomini, produzioni dalla "Cultura al sistema
di Impresa e di Sviluppo socio-economico-turistico".
TRA ANNIVERSARI,
INCONTRI, SOLIDARIETÀ E PREMI
Il
Sannio "confortevole"
Noterelle
su una piccola fetta di "confortevole" realtà beneventana.
Come apertura può senzaltro bastare. Ma, pensandoci sopra,
anche come chiusura. E allora, di corsa, via con la cronaca.
Le Suore francescane immacolatine festeggiano, oggi, il 125°
della loro Congregazione che ha il fondatore in padre Lodovico Acernese
(Pietradefusi 1835-1916) e lispiratrice nella "monachella
santa" Teresa Manganiello (Montefusco 1849-1876). "Dopo
la morte, -afferma madre Pasqualina-, di essi molto è rimasto
e molto vive ancora". Una prova: la straordinaria forza attrattiva
che esercitano padre Lodovico e Teresa sulla gioventù femminile
in Italia e allestero. Avendone letto o ascoltato la storia,
non poche giovani sono entrate tra le Suore francescane immacolatine.
È prossimo al traguardo, a Benevento, il Premio provinciale
"Maria Rancati" istituito da Domenica Zanin per ricordare
la mamma. E così anche in questa XXIV edizione il ragazzo delle
elementari e medie, che "abbia dimostrato particolare forza morale
nellaffrontare le difficoltà quotidiane", riceverà
una borsa di studio consistente in 500 euro. Le segnalazioni devono
pervenire entro domani al CAM Telefono Azzurro (via Clino Ricci, 1).
La premiazione, sotto Natale, presso lIstituto "madre Orsola
Mezzini".
Sempre nel capoluogo, in contrada Epitaffio, verso la fine del mese
incontro di riflessione sul missionario Clemente Vismara (Agrate Brianza
1897 Mongping 1988) e la sua "leggendaria avventura"
in Birmania. "Grande come questa vicenda sostiene Giorgio
Torelli- ce nè poche o forse nessuna". Invitate
allincontro specialmente le scuole già in cammino sulle
tracce del missionario brianzolo. "Mentre apre una finestrella
su una realtà lontana dal nostro modo di pensare, -osserva
Rita Gervasoni-, padre Clemente indica come e perché è
possibile alzare il tetto della speranza in un futuro migliore".
Scatta a Ceppaloni, dove si concluderà allEpifania, il
Concorso "Il presepe in famiglia". Un annuale appuntamento
che fa da ponte fra generazioni diverse. In palio, tra laltro,
coppe e targhe alle "Natività" più meritevoli
per tutta una serie di requisiti: fantasia creativa, espressività
emotiva, scenografia, plasticità e movimento, effetti cromatici
speciali, cura dei particolari. "Lobiettivo prioritario
ci dice il presidente della Pro Loco, Nicola Rosa- rimane quello
di salvaguardare quei valori tradizionali sempre così vivi
nella comunità ceppalonese".
Ed eccoci di nuovo a Benevento, alla Rassegna BENtorrone 2006, al
secondo anno di vita. Con unartistica targa e un buono di 500
euro lassessore alle Attività produttive, Pietro Iadanza,
premia lAzione cattolica ragazzi per "limpegno profuso
nel sociale ed in particolar modo nei confronti dei bambini".
La cerimonia, sabato sera, in unatmosfera festosa, al Teatro
Massimo al termine dello spettacolo "Pulcinella e il miracolo
di Natale". A ritirare lambito riconoscimento erano Daniela
Mazzullo e Rosaria Del Piano, responsabili dellACR diocesana.
Vincenzo
Di Pinto