CALCIO
Il
Benevento è in testa
Dopo il pari
interno nel derby con la Cavese, la sosta di campionato ha permesso a
Gabetta di recuperare alcuni uomini chiave al meglio. Primi tra tutti
Cagnale, Massaro e Desole e poi mettere nelle migliori condizioni atletiche
Rinaldini e Thangai, gli ultimi due arrivati alla corte giallorosa.
Ma quello che preoccupava di più erano, statistiche alla mano,
i risultati degli ultimi anni ottenuti dalle varie formazioni del Benevento
alla ripresa dopo una sosta del campionato.
A dire il vero il calendario offriva una ghiotta opportunità quella
di dover incontrare seppur in trasferta la squadra ultima in classifica.
E Cagnale e compagni loccasione non se la sono lasciata scappare,
riprendendosi tra laltro anche la vetta della classifica grazie
soprattutto alle avversarie che hanno segnato il passo:in prima fila lo
stessa Sansovino,e poi la Cavese ed il sorprendente Sassuolo.
I giallorossi hanno affrontato al meglio la gara, con gli avversari mai
resisi pericolosi in attacco, conducendo sempre il gioco, mai dando grattacapi
al sempre più sorprendete Mordenti.
A Foligno il tabellino dei marcatori dice Belmonte, che è ritornato
a sorridere dopo qualche prova deludente.
Ma in definitiva tutta la squadra si è dimostrata allaltezza
della situazione seppur giostrando su un terreno quasi al limite della
praticabilità, dove,e bisogna sottolinearlo, non poco ha faticato
il motorino giallorosso, Mario Massaro.
Comunque buone indicazioni sono arrivate da questa prima trasferta a Gabetta
per la seconda sortita consecutiva fuori dalle mura del S. Colomba.
Domenica si va ad Ancona. Una trasferta certamente non semplice per un
ulteriore esame alla squadra. Sì, perché è ovvio
che gli esami non finiscono mai e fino ad aprile ci sarà sempre
e comunque ogni settimana da dare risposte concrete.
E vero che tra il Benevento e la sesta in classifica ci sono ben
dieci punti di distacco che quindi si è, in piena zona play off,
ma non bisognerà mai mollare la presa, anche quando giungeranno
(spero proprio di no) momenti meno belli di quelli che in questo momento
sta vivendo tutto lambiente.
Certamente le preoccupazioni settembrine sono state fugate, il Benevento
è oramai una realtà e soprattutto se si vorranno fare degli
innesti(in attacco??????... ma senza troppa
farina
) ci sarà
da tenere a bada laria dello spogliatoio che sembra essere pura,
cerando di non inquinarla.
Il che non sarà cosa facile.
Pregi
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
A cura di Tonino
Micco
Ancora
un piccolo sforzo e poi
La squadra
del Benevento sta andando discretamente bene, forse fare meglio davvero
non si poteva.
Se infatti consideriamo il modo e i tempi di come si era partiti, non
cè che da elogiare la Società, lallenatore e
soprattutto i giocatori.
Forse tutti avevano capito bene e subito- che la piazza era stanca
e stufa dellandazzo precedente, voleva e vuole fatti, ma fatti concreti.
Ebbene, fin dal primo giorno di campionato, la squadra ha risposto bene,
si è piazzata al primo posto, perdendolo per qualche settimana,
ma tuttavia senza mai allontanarsi dalla vetta.
Ora, a quasi un terzo del campionato, siamo sempre lì e non molliamo,
così come non stanno mollando né il Sansovino né
la Cavese (ed aggiungerei anche il Sassuolo e la Spal).
Ordunque la squadra, a questo punto del campionato, e possiamo dirlo senza
tema di essere smentiti, cè!
Lunico dubbio che ancora ha il tifoso beneventano è questo:
"La squadra, con lorganico striminzito che si ritrova, può
reggere fino alla fine? I giocatori sono numericamente sufficienti o cè
bisogno ancora di qualche altra valida pedina di supporto?
La Dirigenza, come si suol dire da queste parti, sembra non essere f
e di questo ne prendiamo atto.
Infatti i proprietari hanno ritenuto, furbescamente, visto e considerato
che siamo tra i primi della classe e visto anche il lotto (basso) dei
concorrenti, di correre anzitempo sul mercato per accaparrarsi nientepopodimeno
che un tal Tchangai e un tal Rinaldini che non si discutono affatto.
Ora pare che già guardino ad un altro attaccante di valore, e ben
venga!
Certamente se ci sarà un altro piccolo sforzo, andrebbe proprio
bene.
Ma un altro piccolo sforzo ci proponiamo di chiederlo proprio ai signori
giocatori.
Stringete i denti, fatevi in quattro, perché fra poco ci sarà
la lunga sosta natalizia e anche voi potrete tirare il fiato (mi raccomando
poco panettone e poco torrone) e ricaricare le batterie per il trash finale.
Forza Benevento!
PRIMAPAGINA,
EDITORIALE, CITTÀ,
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