CALCIO

Colpiti da "Interite"?

Il Benevento con l’"interite"? Speriamo non sia acuta e che la "pareggiatite" vada via al più presto. Ma sembra proprio che i giallorossi non siano vaccinati contro questo male che è di moda ai giorni nostri, e non solo in serie A.
Un pareggio con recriminazioni contro la Reggiana ed un altro sette giorni dopo contro la Spal, con analogo copione. Troppe le occasioni sbagliate contro gli emiliani, molte quelle contro i romagnoli.
Una vera e propria valanga complessiva e per poco non ci scappava in entrambe le gare anche la beffa della sconfitta. Sì, perché proprio in chiusura gli uomini di Giordano al S.Colomba mettevano il brivido ai tifosi ed alla squadra con Redavid in gol. Fortunatamente la posizione del giocatore era irregolare( un fuorigioco per dirla in italiano!) e l’arbitro con il suo segnalinee annullavano giustamente la rete. Il tutto dopo aver recriminato anche su di un fallo da rigore commesso su De Palma ed un palo, una traversa ed almeno due salvataggi sulla linea.
A Ferrara non andava diversamente come intensità di azioni.
Il Benevento in pratica non riesce a segnare. La coppia che "tremare il mondo fa" sembra un po’ in panne ed i rincalzi sono ritornati quelli…prima di Crotone!
Ora bisognerà comunque mettere a fuoco soprattutto la fase offensiva, visto che almeno dalla mediana in giù le cose sembrano andare per il verso giusto anche se c’è da domandarsi poi perché sia sempre e solo De Liguori il sacrificato di turno.
Prossima avversaria al S.Colomba il Padova. La squadra di Ulivieri domenica scorsa ha battuto il Napoli e si è rilanciata in classifica e scende in terra sannita intenzionato a continuare una striscia positiva. In pratica dopo un inizio disastroso i veneti hanno inanellato vittorie casalinghe, due vittorie ed altrettanti pareggi fuori casa ed una sola sconfitta quella di Avellino.
Un avversario quindi di tutto rispetto e che mira ad essere una delle favorite del torneo.

Pregi


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

A cura di Tonino Micco

Un atto di ravvedimento
o che cosa?
La stampa ha riavuto
il diritto di parola

"Non è mai troppo tardi", "Solo gli asini non cambiano mai", "Meglio tardi che mai" e frasi del genere fanno parte della cultura di un popolo, dimostrano la sua saggezza ed equilibrio e perciò ci piace menzionarli. E ci spieghiamo.
I cittadini, come è noto, hanno saputo attraverso i giornali o i manifesti murali affissi in città ciò che era successo tra lo Sporting e una fetta della Stampa locale.
Ora finalmente sembra acqua passata, nel senso che tutta la Stampa Sannita si è mobilitata, consorziata, contro lo Sporting, a sostegno di taluni Colleghi Giornalisti tenuti ingiustamente fuori dallo stadio Santa Colomba in occasione delle partite interne, manifestando solidarietà e spirito combattivo contro l’assurda e anacronistica decisione ostativa.
Naturalmente si ringraziano tutti i Giornali e le testate che hanno dato il loro contributo di solidarietà e speriamo che prima o poi non si debba ricambiare.
A parte tale dovuta divagazione e parlando di sport, va detto che finalmente il Benevento contro la Reggiana ha giocato la sua miglior partita dall’inizio del torneo. Fu vera gloria o solo fumo di paglia? Speriamo che il Benevento abbia imboccato la strada giusta, che continui con la stessa dedizione e lo stesso spirito combattivo dimostrato contro la Reggiana che, a dire il vero, non ci è sembrata una squadra monstre. Era alla portata dei sanniti. Peccato per i due punti persi.
Quello che tuttavia ancora non gira, però, sono gli attaccanti. Non riescono a mettere dentro nemmeno un pallone eppure ne hanno avuto l’opportunità. Mister Benedetti forse dovrà inventarsi qulcosa di nuovo. Ma a proposito ma chi è quel Rosamilia che da anni sta semplicemente intascando lo stipendio proprio come i somari che… scaldano il banco?
Vediamo alla prossima.

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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