CAMPOLATTARO
Appuntamenti
culturali
Una serie
di iniziative organizzate dal Centro Culturale per lo Studio della
Civiltà Contadina nel Sannio renderanno Campolattaro, nel mese
di dicembre, una delle tappe obbligate degli eventi culturali nel
Sannio. Il Centro, diretto dal prof. Annibale Laudato, compie questanno
i venti anni di vita, e per celebrarli ha organizzato un convegno
e delle mostre. Il primo appuntamento è fissato a mercoledì
12 dicembre 2001 alle ore 17,00, dove, nella sala consiliare del Comune,
ci sarà, dopo una prolusione del sindaco Giovanni Morelli,
una prima relazione sui venti anni di attività del Centro Culturale
di Campolattaro, a cura di Mario De Agostini e Annibale Laudato. Il
convegno affronterà quindi il tema dellArco di Traiano
e con il coordinamento del prof. Riccardo Valli ci saranno tre relazioni.
Mario De Nicolais parlerà dellArco nelle vedute degli
artisti italiani e stranieri, seguirà una relazione di Francesco
Morante sugli aspetti storici e conservativi dellArco, ed infine
il presidente della Camera di Commercio Roberto Costanzo parlerà
della promozione turistica nel Sannio.
Verranno quindi inaugurate due mostre: la prima ha come soggetto le
vedute dellArco di Traiano dal XV al XXI secolo, la seconda,
dal titolo "Andar per presepi, andar per calendari", esporrà
lavori degli studenti del Liceo Artistico e del Liceo Classico di
Benevento, coordinati dai professori Mario Mascia, Antonio Frusciante
e Pierino Di Brino.
La serata si concluderà quindi presso lOpificio Comunale
con la degustazione di piatti tipici locali, tratti dalle antiche
ricette del marchese Capomazza di Campolattaro, e con la degustazione
di vini della vinicola La Guardiense a cura del sommelier Franco Gerardo.
Sarà possibile visitare le mostre, oltre al giorno dellinaugurazione,
nei seguenti giorni: 15, 16, 22, 23, 29, 30 dicembre e 8 gennaio 2002,
dalle ore 16.00 alle ore 20.00.
GUARDIA
SANFRAMONDI
Un
nuovo marchio per "La Guardiense"
Presso
la Cooperativa agricola "La Guardiense" sono stati presentati
i vincitori del concorso di idee per la realizzazione del marchio
che contraddistinguerà la nuova linea di vini da lanciare sul
mercato nel 2002. Le proposte grafiche sono state selezionate da una
giuria presieduta da Mario Piazza (presidente dellAiap - associazione
italiana progettazione per la comunicazione visiva), composta da Domizio
Pigna (presidente della Cooperativa "La Guardiense"), dalla
professoressa Donatella Tramontano (dellUniversità del
Sannio), dal wine-maker Mario Falcetti, dai giornalisti Gianfranco
Manfredi 8Esperto in enogastronomia), Elsa Mazzolini de "La Madia",
Bruno Donati ("Civiltà del Bere"), da Michele Raffa
dello studio "Soluzioni", dal prof. Riccardo Valli e da
Arrigo Finadri di Calixpro.
Il lavoro della giuria è stato svolto con una prima selezione
che ha portato a identificare 41 proposte, da cui sono usciti successivamente
i 15 nominativi allinterno dei quali sono stati infine scelti
i tre vincitori.
Agli altri 12 finalisti sarà assegnata una targa di merito.
Sono grafici ma anche studenti di tuttitalia: Flavio Bisca di
Torino; Roberta Cadorin di Belluno; Helen Lageder di Bolzano; Mattia
Cola, Silvia Sorci e Mattia Vertiani, studenti dellistituto
professionale Iris Versani di Cesena; Giorgia Martinatti e Anna Martini
dellistituto De Pero di Rovereto; le agenzie "Cercoordine"
di Napoli, "Casa Walden" di Forlì, "Indaco"
di Creazzo (VI) e il team Cristallo/De Venezia/ Morone di Benevento-Avellino.
Il primo premio è stato assegnato allagenzia Zelig che
ha presentato la proposta "Sacrum". Secondo classificato
lo Studio Target con "Osco" e terzo Simone Bartolomei con
"Terra Viva".
Fissata per il 15 dicembre la premiazione ufficiale, che avverrà
nellambito di una manifestazione appositamente organizzata presso
la sede della Cooperativa agricola "La Guardiense". Nelloccasione
verrà allestita una mostra delle proposte selezionate.
Il montepremi (in Euro) destina 3000 euro al 1° classificato,
2000 euro al 2° e 1000 euro al 3°.
GUARDIA
SANFRAMONDI
Quinta
rassegna di presepi
Un anno
di pausa per riordinare le idee e per trovare nuovi entusiasmi ed
energie. Un periodo, comunque, contrassegnato e scandito dalla voglia
di tornare. Perché lArciGuardia non poteva abbandonare
una manifestazione in cui ha creduto con determinazione, soprattutto
per la sua straordinaria valenza. Per questo, dal 22 dicembre al 6
gennaio prossimi, nel caratteristico centro storico cittadino torna
la "Rassegna di Presepi", giunta alla quinta edizione e
dal tema "La libertà. Le libertà."
"Non vedevamo lora di riaprire i battenti di un appuntamento
molto atteso -dichiara Gianni Falato, Presidente dellArciGuardia-
e che negli anni ha richiamato migliaia di visitatori. Sentivamo innanzitutto
lesigenza di non interrompere, o peggio ancora eliminare, una
tradizione che mette insieme aspetti che vanno dalla rivalutazione
del cuore antico guardiese fino ad arrivare alla voglia di stare insieme
in un periodo particolare dellanno, come è quello del
Natale. Manca ancora qualche conferma, ma il cartellone è fitto
di proposte e sicuramente degno di un evento di prestigio".
Ad animare questa nuova tornata sono ventidue allestimenti che si
contendono i due premi di un milione di lire, assegnati da una giuria
di esperti e da quella popolare.
Riguardo al programma collaterale, oltre al convegno sul tema della
rassegna, sono previsti spettacoli (tutti nel centro storico) con
artisti di strada, corali, mimo, burattini, mostre di presepi (realizzati
dai detenuti della casa circondariale di Capodimonte), di orologi
depoca e fotografiche di costumi della zona del Matese e territori
limitrofi.
Per informazioni si può telefonare ai seguenti numeri: 0824864129
- 0824817290 - 0824864961; oppure guardare il sito internet: www.arciguardia.wide.it
- e-mail: arciguardia@virgilio.it
UN
PRODOTTO DI QUALITÀ POCO CONOSCIUTO IN ITALIA
Il
caciocavallo del Sannio
"Il
caciocavallo del Sannio Beneventano è un prodotto di qualità
che può conquistare una larga fetta del mercato ma non è
conosciuto dall84% del campione dei consumatori intervistato".
È quanto emerso dallindagine di mercato effettuata nellambito
del progetto di valorizzazione del caciocavallo di Castelfranco in
Miscano, prodotto dal Consorzio degli Allevatori del Regio Tratturo
di Benevento, che annovera oltre cento aziende zootecniche.
I dati sono stati resi noti dal Luca Aquino (Art Sannio e SO.N.T.E.D.)
durante i lavori del seminario sul tema "Caciocavallo, un prodotto
da valorizzare" organizzato dallo stesso consorzio in collaborazione
con la SovAgri, lorganismo intermediario per la sovvenzione
globale in zootecnica, presieduta dallingegnere Giuseppe Di
Martino, che ha permesso lattuazione del progetto.
Nel ricordare il sostegno che la Confederazione italiana degli agricoltori
(Cia) ha dato alliniziativa, anche con la parecipazione del
presidente nazionale Massimo Pacetti, il presidente provinciale dellassociazione
di categoria di Benevento, Aurelio Grasso, ha dichiarato: "Per
ottenere un prodotto finito di alta qualità bisogna avere un
prodotto di base di qualità". Secondo Grasso, infatti,
la zootecnica e lagricoltura del Sannio possono rappresentare
un valido punto di partenza per la realizzazione di un progetto di
filiera che comprenda sia la fase di produzione che quella di trasformazione
per ottenere un prodotto finito da commercializzare.
"Per noi -ha poi aggiunto Giuliano Martino, vice presidente del
consorzio e responsabile regionale del settore zootecnico della Cia-
lincontro di oggi rappresenta un punto di partenza e non di
arrivo perché gli input del programma di valorizzazione del
caciocavallo serviranno da stimolo per il futuro, tanto che già
nel prossimo mese di Gennaio ospiteremo a Benevento un convegno internazionale
sui prodotti tipici locali al quale prenderanno parte il Ministro
per le politiche agricole Giovanni Alemanno, il presidente della giunta
regionale Antonio Bassolino ed il presidente nazionale della Cia Massimo
Pacetti".
"Tra i meriti delliniziativa -ha poi concluso Mario Borrelli,
assessore provinciale allagricoltura- va evidenziata labilità
del progetto che ha saputo coinvolgere i consumatori sul territorio
effettuando degustazioni gratuite per unintera stagione sia
nei supermercati che in alcuni centri, teatro di importanti manifestazioni
culturali e folcloristiche, con uno stand itinerante che ha catturato
lattenzione dei visitatori".
Al fine di valorizzare anche il territorio in cui viene prodotto il
caciocavallo il consorzio ha realizzato anche un documentario televisivo.