|
CALCIO
Una
squadra allo sbando
Il Benevento
non riesce a venir fuori da una situazione critica.
In due incontri racimola un solo punto, al S. Colomba, e finendo con il
rendere problematica una classifica non rassicurante.
Continua ad incassare reti incredibili e a dare agli avanti avversari
immaginabili opportunità di concludere a rete.
E accaduto soprattutto a Messina, da dove i giallorossi sono tornati
con ben tre reti al passivo.
Una gara quella in terra siciliana affrontata senza energie, senza alcuna
convinzione nei propri mezzi, quasi con rassegnazione. Rassegnazione ancora
più evidente dopo la prima rete subita, poiché non vi è
stata alcuna reazione.
Solo nellultima parte del secondo tempo i giocatori giallorossi
hanno tentato un qualcosa di diverso, ma oramai la frittata era già
fatta.
Della trasferta a Messina in verità, al di là delle pietre
e della situazione logistica riservata ai supporters giallorossi, non
è piaciuto neanche quello striscione che praticamente dichiarava
seduta stante "cornuti i messinesi". Meno male che doveva essere
uno striscione "ironico" Ma va a capirlo se poi i cittadini
di Messina, lavrebbero compresa quella ironia! Fortunatamente, ma
solo per mera fortuna, quei tifosi sono tornati vivi alle loro abitazioni,
dopo unoffesa "a sangue in terra siciliana", da dove comè
noto si spara ed uccide per molto meno.
Ed i tifosi poi sono tornati il martedì sugli spalti a beffeggiare
e deridere i giocatori ed il tecnico, facendo volare persino qualche(una?)
pietra.
Una contestazione iniziata con almeno un mese di anticipo rispetto al
passato.
Sì, perché, se i ricordi non ci ingannano, gli altri anni
a volare in campo durante gli allenamenti erano state corpose arance.
Ma al di là della satira, poco ironica, ma molto offensiva per
i siciliani e della contestazione del martedì successivo, cè
da registrare che i giallorossi non vanno, che la squadra sembra allo
sbando, che il giocattolo sembra fuori uso. Quanto lontani sono i tempi
dell"uno per tutti, tutti per uno" che portarono alla
promozione e poi anche a non disputare i play out lo scorso anno.
La partita contro lAscoli ne è stata la riprova. Un Benevento
partito in quarta, con qualche fraseggio di troppo e che poi ha finito,
in superiorità numerica, addirittura a subire lavversario,
che proprio con un uomo in meno, lex giallorosso Passiatore, ad
agguantare un prezioso stoico pareggio.
Una gara, sfortunata fin quanto si vuole, che ha messo in mostra i limiti
fisici e tattici di una squadra allo sbando.
Non è dato conoscere nei minimi particolari laria che tira
nello spogliatoio giallorosso, ma sembra comunque "pestifera"
per la qualcosa occorrerà fare chiarezza e soprattutto ricercare
i motivi di questa situazione. In giro si sente parlare di "complotti",
di alleanze trasversali tra giocatori per far fuori il tecnico e si sa
che quando "il popolo parla" è verità
o
quasi.
Ed allora al di là delle incongruenze tecniche, di alcune scelte
fatte a luglio sbagliate e delle incomprensioni più o meno marcate,
bisogna fare chiarezza.
Il Benevento nelle prossime due gare è atteso in trasferta a Catania,
squadra che non sta attraversando un momento felice, e dovrà poi
ospitare la Nocerina in un derby di quelli "a rischio" non solo
tifosi ma anche risultato.
Ed occorrerà unità di intenti, fedeltà alla maglia
giallorossa, umiltà e disciplina tattica e mentale se non si vorrà
mandare allaria tutto, facendo correre alla società un grosso
rischio economico, che, coi tempi che corrono, difficilmente potrà
sopportare.
Geppino
Presta
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
rubrica a cura
di Massimiliano Micco
Il
disinteresse dei tifosi
Mamma
mia quante difficoltà abbiamo avuto per intervistare un qualche
tifoso del Benevento! Infatti le ultime vicissitudini hanno fatto calare
in maniera impressionate linteresse
positivo per la squadra
ed aumentare a dismisura il disinteresse e lastiosità dei
tifosi.
Ad ogni buon conto quello che è certo e costante, proprio come
le sconfitte della squadra che sembra non finiscano mai, è che
i tifosi ce lhanno proprio con tutti: con i Dirigenti, con il tecnico,
con i giocatori e anche con la
Stampa, sì anche con la stampa.
Siamo tutti accomunati in un solo destino: non aver fatto o detto tutto
sulla squadra.
E non possiamo proprio dar loro torto, tanto sono precarie la squadra,
la conduzione, i dirigenti e taluni colleghi giornalisti!
I tifosi ce lhanno soprattutto con la Società perché
in sede di campagna acquisti si è perso tempo e denaro. Proprio
come si diceva una volta: si è perso acqua e sapone; ce lha
con il Tecnico che, malgrado le sue indubbie capacità
lavorative
non sembra avere il pugno fermo per richiamare i suoi atleti (soprattutto
durante la gara non si alza mai per far sentire la sua voce agli stanchi
e svogliati giocatori); ce lha soprattutto con questultimi,
sempre apatici, lavativi, e stanchi (vero Aruta, Mariani, Manni &
c.). Ma dicevamo, i tifosi ce lhanno anche con una certa parte della
stampa che ha cercato sempre di nascondere la verità o ha tentato
di giustificare i giocatori. Questo in sintesi il pensiero dei nostri
tifosi e in particolare e in particolare del nostro super tifoso Simon
Sarti, noto cantante beneventano. Ora speriamo in una inversione di tendenza
come hanno lasciato intendere il dirigente, prima, ed il Presidente Pedicini
dopo. Staremo a vedere.
Un
tifoso della curva sud
PALLACANESTRO
SANNITA
a cura di Alfredo
Salzano
Basket
maschile
- Nella
penultima giornata dandata del campionato di Serie C/2 girone A,
si è registrato ancora un passo falso della Virtus Realtà
Benevento, battuta a Napoli dalla seconda della classe il Collana con
il risultato di 85 a 69. I ragazzi allenati da Giulio Musco, non sono
mai stati in partita, giocando alla pari soltanto nei primi due tempi.
A condizionare sicuramente lesito del match, luscita per cinque
falli di Mario De Masi ed un arbitraggio non proprio allaltezza
della situazione.
Nel prossimo turno, la Virtus Realtà Benevento, che non sta attraversando
un buon momento, tornerà al PalaParente dove sfiderà alle
ore 20.15 di domenica lEcologia Bruscino.
- Prosegue, invece, la striscia vincente del Gruppo Sportivo Meomartini,
che dura da tre settimane. Infatti, Capitanio e compagni hanno espugnato
anche il parquet del Sorrento con il risultato di 78 a 61. I cestisti
sanniti sono stati sempre in vantaggio sin dal primo secondo del match,
pur non brillando nei primi due quarti chiusi comunque a proprio favore
per 14 a 21 e 35 a 41.
Soltanto una severa strigliata del coach Bruno Annecchiarico è
riuscita a dare vitalità al gioco dei ragazzi del presidente Chiusolo,
che hanno poi dominato i padroni di casa fino al termine dei 40 minuti.
Nel tabellino 17 punti per Cherubini; in doppia cifra Iarriccio con 12,
Fioretti con 11 e Romeno con 10 punti.
Sabato prossimo, ultimo impegno del girone dandata del campionato
di Serie C/2 girone A. La Meomartini ospiterà presso la tensostruttura
Travaglione alle ore 19.00 di sabato la Polisportiva Napoli Nord.
- Nel
campionato di Serie D non conosce ostacoli la Cassa Rurale S. Giorgio
del Sannio, che ha espugnato il parquet del Pomigliano con un secco 112
- 77. Ancora una vittoria facile per la squadra allenata da Massimo Tipaldi
che conferma la leader-ship del proprio girone. Grande prestazione sabato
sera di Mario Feo, autore di ben 40 punti.
Domenica prossima, la Cassa Rurale S. Agnese ospiterà alle ore
18.30 la compagine dei Figli del Pellicano Marigliano.
- Con
una grande prova dorgoglio, lHotel Lombardi Calvi ha ritrovato
il successo, battendo dinanzi ai propri sostenitori il playout basket
con il risultato di 77 a 63.
I cestisti di Sergio Accettola hanno disputato una discreta gara, sempre
in vantaggio, accusando un leggero calo nel 4° ed ultimo tempo. I
parziali 18 a 15, 38 a 28 e 61 a 43 sempre per i padroni di casa.
Attimi di apprensione per latleta sangiorgese Beatrice costrutto
a lasciare il parquet in seguito ad una ferita riportata al volto. 6 punti
di sutura e nessun altro problema per il giovane cestista sannita.
Sabato prossimo, ancora una trasferta per il Calvi, ospite del S. Maria
a Vico.
Basket
femminile
- Nellottava
gara del campionato di Serie B femminile il Gsa è stato superato
ad Avellino dallACSI di coach Califano con il risultato di 56 a
52.
Il derby cestistico campano non ha riservato grosse emozioni. Le atlete
sannite, trascinate da Stefania Pacilio, autrice peraltro di 19 punti,
hanno tenuto a bada le padrone di casa nei primi due tempi, per poi nel
terzo lasciare le redini del gioco alle irpine, che hanno accumulato un
buon vantaggio risultato poi determinante.
Le cestiste di Fulvio Iarriccio sfideranno domenica al palazzetto dello
sport Mario Parente alle ore 17.30 il Kalati Maddaloni.
E-mail: sport@beneventogiornale.com
PRIMA
PAGINA, EDITORIALE, CITTÀ,
PROVINCIA
Home
Page
|