CALCIO
Finisce
in parità il
derby con la Cavese
Una vera e
propria altalena quella bdel Benevento che sale e scende dal gradino più
alto della classifica del girone B della C2.
Una alternanza con il Sansovino, che voglio ricordarlo allesordio
di campionato, proprio con il Benevento, subì una sconfitta senza
attenuanti.
Nelle ultime due gare il Benevento si riprende la testa della classifica
a Montevarchi in una gara tutto sommato cinica, ma poi nel derby, lunico
della Campania nel girone, impatta con la Cavese, squadra ben attrezzata
e che mira in alto.
Un derby che avrebbe dovuto avere altro scenario, non già di pubblico,
ma soprattutto di ribalta nazionale dati anche i precedenti storici dei
salernitani.
Una gara con un risultato finale che può starci tutto se non per
una clamorosa svista arbitrale, o meglio del suo collaboratore. Sviscerati
in tutte le salse quei fotogrammi incastrano luomo della bandierina
che ha preso lucciole per lanterne segnalando un fuorigioco inesistente
e negando quantomeno ai giallorossi un gol regolare e la rete del vantaggio.
Contro la Cavese però cè anche da evidenziare qualche
piccolo errore di valutazione di Gabetta.
Nella settimana precedente la gara contro i salernitani Belmonte, Cagnale
e Massaro avevano lamentato seri problemi fisici. Per lattaccante
qualche seduta di allenamento saltato ma il problema veniva risolto molto
presto Per il difensore ed il flipper invece il recupero è stato
solo parziale.
Per il capitano ancora una volta cè stata la stretta di denti
ed è andato in campo, ma negli ultimi minuti era rimasto in campo
senza possibilità di cambi e soprattutto in grossa sofferenza.
Massaro invece è sceso in campo nellultima mezzora
del derby ma senza incidere più di tanto nellandamento della
gara.
Il derby di domenica scorsa ha rafforzato ancora una volta la teoria che
per Gabetta le rivoluzioni sono negative. Linnesto di Thangai sulla
fascia, lavanzamento di Palermo a mediano e lo spostamento sulla
destra di Chiarotto hanno finito con lo scombussolare un assetto collaudato
al quale è vero mancava Massaro, che certamente non andava sostituto
con il biondo mediano che pare abbia una giusta idiosincrasia con la fascia
laterale.
Da sottolineare che, nonostante la bella prova, Thangai non è un
laterale ed è il naturale sostituto di un centrale e viste le condizioni
fisiche del capitano sarebbe stato opportuno tenerlo in caldo sulla panchina
e non sconquassare difesa e centrocampo. Al posto di Massaro si sarebbe
dovuta trovare unaltra soluzione, vista anche lassenza per
infortunio di Desole.
Al di là di queste piccole considerazioni "linguistiche"
cè da sottolineare che termina comunque nel migliore dei
modi questa prima fase del campionato. Domenica vi è la sosta Gabettta
avrà modo di recuperare al meglio gli infortunati e soprattutto
sotto laspetto psicofisico tutta la squadra che in queste tre ultime
settimane non è sembrata al top.
La sosta ci voleva così come le ultime due ciliegine arrivate a
rafforzare la squadra. Di Thangai ho già scritto, mi mancava di
dire di Rinaldini, impiegato anche lui in uno scorcio del derby.
Se le altre squadre opereranno minirivoluzioni a gennaio, il Benevento
sta già quadrando la propria rosa, ma tenendo docchio comunque
lo spogliatoio che fino a questo momento, e mi auguro fino alla fine,
continui ad essere "un tutti per uno
"
Pregi
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
A cura di Tonino
Micco
Finalmente
un
po di serietà
I tifosi del
Benevento Calcio pare che pian piano si stiano sbloccando e ciò
per diverse valide motivazioni.
Le ragioni di tale cambiamento sono varie ed alcune anche estremamente
interessanti.
E ci spieghiamo.
I tifosi più accaniti, quelli della Curva Sud, sono quelli che,
pur essendosi riavvicinati alla squadra, mantengono ancora un comportamento
semi-omissivo: vanno allo stadio, incitano la squadra, tifano, ma ancora
non si decidono a far sentire tutto il loro calore. Ad oggi -e siamo quasi
ad un terzo del campionato- ancora non si decidono ad esporre i loro variopinti,
intelligenti, divertenti e -a volte- sarcastici striscioni. Poveretti
e non hanno tutti i torti - ce lhanno ancora con la Lega
che ci ha negato la serie C1.
Ragazzi, è ora di desistere, avvicianiamoci sempre di più
alla nuova Società, sosteniamola, perché pare che stiano
facendo le cose per benino. E gente con una certa serietà.
Del resto se venite meno voi, che siete una componente essenziale, chi
volete che inciterà come si deve la squadra?
I tempi remoti bisogna dimenticarli.
Diamo un esempio alla Lega e facciamoci sentire per il calore, per il
tifo, per il nostro orgoglio Sannita.
La Lega sta a Roma, ma noi siamo i Sanniti e siamo abituati a far passare
sotto le classiche Forche i
romani.
Sostenete perciò la squadra con tutto il vostro calore, esponete
i vostri striscioni: ci mancano davvero. Del resto anche i giocatori ve
lo hanno chiesto. Diamo un esempio e un sostegno anche alla attuale Dirigenza
che tanto sta facendo per noi beneventani, senza che
il medico glielo
abbia ordinato.
Con il vostro entusiamo, cari tifosi della Curva Sud, riuscirete a trascinare
allo stadio anche i più recalcitranti e i più poltroni.
Al momento in cui scriviamo siamo i primi della classe e dimostriamolo
anche sugli spalti.
Forza ragazzi della Curva sud! Forza Benevento!
PRIMAPAGINA,
EDITORIALE, CITTÀ,
PROVINCIA
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