PONTE
"Novello"
e caldarroste
La splendida
Abbazia longobarda di SantAnastasia di Ponte è stata
per due giorni (12 e 13 novembre) teatro di un importante evento enogastronomico,
al quale hanno partecipato numerosi estimatori e tra essi non
pochi ospiti istituzionali- del "vino novello" prodotto
nella zona della Valle Telesina, per loccasione accompagnato
con un altro tipico prodotto dei nostri boschi: la castagna.
La manifestazione "Novello Primo sapore dautunno"
è stata organizzata dal Comune di Ponte e dalle Acli di Benevento,
con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania,
della Provincia di Benevento, della Comunità Montana del Titerno,
della Fisar, di GoWine e Ais, proprio per celebrare il rito dellapertura
delle bottiglie di "vino novello" offerte dalle cantine
sociali "Taburno", "Solopaca", "La Guardiense"
e dalle aziende vitivinicole Corte Normanna, Torre dei Chiusi, Serra
degli Ilici, Falluto, Il Poggio e Iannella.
"Un prodotto ha dichiarato il responsabile di GoWine di
Benevento Angelo Mancini- che sta diventando in Italia un fenomeno
di massa e che rappresenta ormai un segmento in costante crescita
della vinificazione nazionale".
La sua produzione è iniziata, infatti, solo verso la metà
degli anni 70, dopo che in Francia (considerata la madre storica
dei vini novelli) verso gli anni cinquanta i vignaioli della zona
di produzione del Beaoujolais, per superare una stasi di mercato,
con un colpo di genio misero sul mercato il "Beaoujolais nouveau".
In Italia dal 1999, ogni anno alla mezzanotte del 6 novembre, si celebra
una sorta di "battesimo del Novello" che dà inizio
alla commercializzazione del prodotto per la stagione in corso e allinvasione
degli scaffali di enoteche e ristoranti.
Il vino Novello è un vino leggero e frizzantino. Per berlo
non occorrono feste o ricorrenze ma solo il piacere del gusto e del
palato. Non occorre essere esperti enologi per apprezzarlo e berlo
per il proprio piacere.
Una bevanda fresca e piacevole che, tra laltro, consente di
capire già molto sui vini che verranno via via commercializzati
nel prosieguo della stagione.
"Lo scopo delliniziativa ha detto il sindaco di Ponte
Mario Meola- è soprattutto quello di promuovere ed incentivare
la produzione anche nella Valle Telesina del vino novello.
A differenza del nouveau francese, che viene prodotto
con un unico tipo di uva, il novello italiano è realizzato,
nelle varie zone del Paese, con le uve tipiche del territorio. Questo
conferisce ai nostri novelli una particolarità che invece manca
a quello dei nostri cugini dOltralpe".
Soddisfatto della riuscita della manifestazione si è dichiarato
anche il vicepresidente provinciale delle Acli, Antonio Meola, che
ha assicurato limpegno della sua associazione nel continuare
a promuovere le produzioni locali. Infatti ha detto- sono già
in programma altre serate, sempre a Ponte, per degustare due classici
vini della zona: lAglianico e la Falanghina.
Adolfo
Biele
SAN LORENZELLO
Esposizione
di camini in pietra
dal 19 novembre al 18 dicembre
Dal 19
novembre al 18 dicembre 2005, nel suggestivo centro storico di San
Lorenzello, una delle perle incantate dellalto Sannio e patria
della Ceramica, si terrà la manifestazione "Il Camino":
mostra di camini in pietra realizzati da affermate aziende.
Levento, organizzato dal Comune di San Lorenzello, in collaborazione
con CTM Il Termocamino e la testata giornalistica "Periscopio",
responsabile del coordinamento per la promozione e la divulgazione
delliniziativa, e patrocinato dal Ministero per i Beni e le
Attività Culturali di Benevento e Caserta, dalla Regione Campania,
dalla Provincia di Benevento e dalla Comunità Montana del Titerno,
ha la finalità di valorizzare e promuovere uno dei settori
più diffusi della produzione artistica ed artigianale: la lavorazione
della pietra, prendendo a simbolo una delle opere più apprezzata
del settore: il camino.
Limportante evento laurentino avrà gli appuntamenti più
importanti ogni sabato e domenica dal 19 novembre al 18 dicembre,
nel cui arco di tempo, oltre alle esposizioni delle varie produzioni
delle aziende che interverranno, vi saranno anche dei convegni a tema
che spaziano dallambito tecnico produttivo del camino a quello
interiore e morale sul significato che un tale prodotto apporta al
concetto di focolare domestico.
TORRECUSO
La
crisi dellautotrasporto
Presso
la sala convegni dellazienda "Vittorio Bizzarro srl"
a Torrecuso, si è tenuto un incontro dellApas (Associazione
Provinciale Autotrasportatori Sanniti), aderente alla Fai (Federazione
Autotrasportatori Italiani) e al Cuna (Comitato Unitario Autotrasportatore).
Un incontro che ha visto una grande partecipazione di autotrasportatori
che hanno aderito con spirito di unione ed entusiasmo.
Ad aprire i lavori è stato il presidente provinciale Vittorio
Bizzarro, che coadiuvato dal segretario Rocco Cirino ha illustrato
la situazione difficile in cui versa il settore dellautotrasporto
merci in conto terzo. Sono state portate poi a conoscenza le varie
richieste fatte al governo centrale che riguardano appunto dei provvedimenti
urgenti per lautotrasporto.
In mancanza dellaccettazione delle richieste della categoria
è stato deciso per il 20 novembre un fermo che durerà
per sette giorni. Un periodo che potrà allungarsi se dal governo
non arriveranno risposte concrete. "Tra le richieste e problematiche
presentate -spiega Bizzarro- vi è il costo del gasolio, il
costo del lavoro, altri interventi di natura chimica, interventi per
la strutturazione delle imprese, codice della strada e controlli su
strada".
"Si sta pensando ha detto il presidente- lipotesi
di una cooperazione e di un coordinamento tra le numerose imprese
del settore presenti in provincia di Benevento. Un modo questo per
poter migliorare il servizio mettendo a disposizione un parco veicolare
per il trasporto e in futuro una gestione merci sul territorio."
Un altro punto è stato quello dellipotesi di formare
una commissione al fine di studiare e sviluppare lidea di creare
una forma giuridica di associazione tra i numerosi autotrasportatori.
Poi è emerso anche che tutti gli autotrasportatori sono pronti
per portare avanti una campagna di azioni per la richiesta della realizzazione
di infrastrutture, puntando soprattutto sulla necessità del
raddoppio della 372 e migliorando il collegamento con la Puglia e
lintera Nazione.
"Sono soddisfatto per il gran numero di partecipanti -afferma
Bizzarro- e mi auguro che in futuro lApas possa contare numerose
iscrizioni."
CERRETO
SANNITA
Pane
e olio in frantoio
Grazie
al Comune di Cerreto Sannita, alla Provincia di Benevento, alla Regione
Campania, allAssociazione Nazionale Città dellOlio
ed al quotidiano la Repubblica, le ultime due domeniche di novembre
ci offriranno una doppia opportunità: visitare Cerreto Sannita
con le sue chiese, i suoi palazzi, la sua antica ma innovativa urbanistica
e degustare lolio delle sue panoramiche colline realizzato con
sapienza e nel rispetto della tradizione dagli agricoltori locali.
Le suggestioni che ci permettono di provare i panorami del Titerno
sono uniche e se a queste accoppiamo le tante ricette che nascono
con il contributo dellolio extravergine di alta qualità
prodotto ed alla secolare accoglienza di queste zone della nostra
regione, la visita compiuta ci farà provare oltre al piacere
del palato, grandi emozioni.
Visite ai frantoi, assaggi e degustazioni, itinerari musicali e la
scoperta della grande tradizione dellarte della ceramica, ci
permetteranno di trascorrere due fine settimana indimenticabili a
contatto continuo con una natura incontaminata (ricordiamoci sempre
di rispettarla!).
Il primo appuntamento con la degustazione è fissato per domenica
20 novembre 2005 nel settecentesco chiostro di Palazzo SantAntonio
con la manifestazione "Andar per Frantoi", il secondo, "Pane
e Olio in Frantoio", sempre nella stessa sede ma domenica 27
novembre, due ottime occasioni per godersi delle tiepide domeniche
dautunno tra le bellezze di Cerreto.
S. AGATA
DEI GOTI
Tombolata
"scostumata"
con i vini di Mustilli
La tombola
napoletana fa rima con Natale? Il 17 dicembre Le Cantine Mustilli
a SantAgata dei Goti, propongono una serata imperdibile, allinsegna
della simpatia e del divertimento con le estrazioni dei numeri, i
commenti, lirriverenza dellattore Gino Curcione. Lattore
incarna i panni della popolana Rosaria Fantasia, mentre aspetta il
resto della compagnia per la classica tombolata natalizia. La serata
è allinsegna dei lazzi dialettali, delle cartelle, dei
numeri della cabala, del cosiddetto "panariello", dellimprovvisazione.
Gino Curcione ha portato questa performance, a metà tra la
pièce teatrale e il teatro di strada, esibendosi a Napoli,
a Milano e in molte altre piazze in tutta Italia.
Il tutto naturalmente bagnato dagli eccellenti vini di casa Mustilli
in abbinamento a caldarroste, panettone e piatti tipici di Natale.