CALCIO
Ancora
non ci siamo!
Un vero e
proprio peccato il flop del Benevento contro il Chieti. Un pari che seppure
ha prolungato la serie positiva dei giallorossi ha contribuito a relegare
la squadra al centro di una classifica ancora " anonima".
Alla luce poi del pari ottenuto sette giorni dopo a Crotone i giallorossi,
con quei due punti in più, si sarebbero trovati a quota 19 insieme
al Foggia in piena zona play off.
Intendiamoci il campionato vero e proprio inizierà dopo la chiusura
del calciomercato di riparazione di gennaio, quando le squadre che potranno
cercheranno di colmare le attuali lacune delle rose dei giocatori a loro
disposizione. Ora come ora non esistono squadre ammazza campionato. Sono
tutte in pratica sullo stesso piano quelle che navigano nella prima metà
della classifica: quelle da quota 17 in su, tanto per dare una indicazione
numerica.
Nessuna emerge, nessuna è in grado di inanellare una serie positiva
di vittorie, almeno un paio consecutive.
Al Benevento manca un nonnulla per dire la sua in questa stagione, che,
per sottolineare il presidente-pensiero: è la stagione buona per
il gran salto.
Non sarei così ottimista proprio pensando a gennaio, ma ora più
che mai il Benevento poteva, e forse doveva, mettere in mostra le sue
migliori potenzialità, proprio per poi presentarsi solo per un
piccolo ritocco sul mercato senza grandi stravaganze e soprattutto spargimento
di danaro.
La squadra in pratica cè, manca forse di credibilità
nei propri mezzi, pecca magari in qualche scelta non sempre "fortunata"
da parte dellallenatore, ma alla fine andando a guardare il quadro
complessivo degli atleti della rosa essa sembra più che buona.
Forse cè qualche "sbarco" da attuare, qualche pezzo
da piazzare, prima di pensare eventualmente ad acquistare comunque un
laterale destro che manca per completare lassetto tattico. Un 7
che sappia portare palla, che sappia coprire e soprattutto dialogare con
Di Nardo e compagni. Le scelte di Di Costanzo di affiancare a Menolascina
due lavoratori giovani come Cerchia e Bruno, soprattutto hanno finito
con il far ritrovare alla squadra almeno un assetto accettabile del centrocampo
che finisce con il fare da filtro, come si conviene. Ma se il Benevento
riesce a fare risultato in trasferta ed a patire non poco al S. Colomba
significa che qualcosa non va in fase di ripartenza e di impostazione
del gioco, ma è più che buono in fase di distruzione del
gioco avversario. Ed è proprio qui che bisognerà cercare
la soluzione, ma prima guardando dentro lattuale rosa e poi magari
dando uno sguardo ai disponibili sulla piazza, ripeto senza "salassi"
economici. Magari prima piazzando qualche atleta "doppione".
Il pari contro il Chieti grida ancora vendetta, quello di Crotone invece
esalta ancora di più Di Nardo e compagni, con il "piccoletto"
che sta ritrovando con facilità la via della rete, soprattutto
poi in quella che una volta veniva chiamata "zona Cesarini".
Pregi
giuseppe.presta3@tin.it
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
Rubrica di
Massimiliano Micco
Piu
fuori che dentro!
Mai come questa
volta il titolo della presente rubrichetta ci sembra più azzeccata
che mai e ciò in tutti i sensi, sia prettamente sportivo che di
presenza di tifosi allo stadio.
E ormai risaputo che il Benevento fa punti in trasferta ma non riesce
quasi mai a vincere in casa laddove è sostenuta dai propri fans.
Se si eccettua quellunica occasione capitata per puro caso, il Benevento
non ha mai dato soddisfazione al Santa Colomba né al Presidente
Spatola, né alla Società, e né, soprattutto, al numeroso
pubblico presente sugli spalti.
E ammirevole quanto sta facendo Spatola per portare sempre più
gente allo Stadio; ha coinvolto parzialmente la provincia; ha invitato
gratuitamente i ragazzini delle scuole; ha ridotto per alcune categorie
il prezzo del biglietto pur di vedere la squadra circondata dal tifo e
dal calore.
Ma ahimè tali sforzi vengono sistematicamente messi nel nulla dal
comportamento della squadra nelle mura amiche.
Tutti sono consapevoli che se non si vince in casa, non si andrà
lontano.
Anzi se non si vince, saranno i tifosi che andranno lontano dallo stadio.
Si sa che il tifoso beneventano medio è quello che segue la squadra
solo se ci sono risultati positivi, altrimenti resta a casa a vedersi
la televisione in santa pace a gustarsi lo spettacolo(?) calcistico di
squadre di categorie superiori.
Ed allora, caro Di Costanzo, ci vuoi spiegare perché non si vince
in casa? Perché i tuoi giocatori vanno in ambasce e si
cacano
letteralmente sotto quando lavversario preme? Cè qualcosa
certamente che non va e non vorremmo alimentare nuove polemiche.Ma ti
saremmo grati di risolvere presto tale problema altrimenti e ne
siamo sicuri- di gente ne vedremo sempre di più fuori dallo stadio
e sempre di meno dentro.
Alla prossima.
AUTOMODELLISMO
Il
sannita DOro
campione regionale F1
Il Sannio
automodellistico ritorna ai vertici grazie ad Alessandro DORO che
si è laureato campione regionale Rally Game di F1 2003 dopo la
5^ prova di AVERSA e con una gara di anticipo.
Il giovane pilota ha dominato la gara di AVERSA già dalle batterie
di qualificazione, confermandosi nella finale quando, partito in testa,
ha dapprima acquisito un buon vantaggio per tagliare il traguardo in tutta
tranquillità, risparmiando la meccanica del proprio automodello.
Grazie a 3 vittorie consecutive nelle ultime tre gare ed un 2° posto,
conquistato nella prova inaugurale, il pilota di Apice ritorna ai vertici
della disciplina dopo qualche anno di assenza per motivi di studio.
La matematica premia il già titolato pilota sannita in quanto nel
computo del punteggio si potranno tener conto di 4 delle sei prove in
programma; ed i piazzamenti del leader della classifica provvisoria ne
decretano la vittoria regionale con una prova di anticipo.
La formazione Beneventana gareggia con meccaniche MANTUA MODEL e motorizzazioni
OPS, casa che sponsorizza, tra laltro, il neo campione regionale.
Alessandro DORO conquista così il 4° alloro regionale
dopo i primi tre conquistati nellOFF ROAD in cat. "B"
nel 1990 e 1991 e in categoria "A" nel 1994.
Il portabandiera del team NONSOLOMODEL ha conquistato anche un lusinghiero
7° posto nel campionato italiano grazie anche ad un eccellente 2°
posto nella prova di Reggio Calaria.
Il ritorno ai vertici della scuola beneventana di automodellismo trova
conferma nel il 3° posto in classifica generale F1 di Gianluca DI
FEDE.
Nella F2 ancora uno stuolo di piloti beneventani si difendono egregiamente
nella categoria dominata dal partenopeo Salvatore TORTORA, il quale ha
vinto tutte le prove si qui disputate.
Pasquale IANNONE, Carlo ROSSI, Vincenzo FIORILLO, Roberto MINICOZZI e
Pietro MOLINARO, oltre a far segnare dei tempi e piazzamenti lusinghieri,
affrontano questa difficile disciplina con lo spirito che ha sempre contraddistinto
i modellisti beneventani.
Prossimo impegno per il Team NONSOLOMODEL a MARIGLIANO il 22 e 23 novembre
per la 6^ ed ultima prova del Campionato Regionale 2003.
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