CALCIO

Dellisanti non è Zeman

Il Benevento domenica va a Messina per cercare una conferma al buon risultato ottenuto quindici giorni fa a Giulianova.
Una partita quella in terra d’Abruzzo che doveva portare tre punti nel carniere della classifica ed il Benevento c’era riuscito, nonostante le avversità di gioco, l’espulsione di Sassanelli e poi con il rigore- batticuore messo a segno da Aruta negli ultimi minuti del secondo tempo. Sembrava fatta poi invece nel recupero l’aggancio degli abruzzesi ed il pari, al termine di una partita non esaltante, ma che il Benevento, appunto in dieci uomini per tutto il secondo tempo, aveva saputo gestire e tentato di vincere addirittura.
Oltre questo grande rammarico va fatta una considerazione. Considerazione ovvia, ma che coi tempi che corrono ci permettiamo di sottolineare: Dellisanti non è Zeman.
Menomale! I tifosi giallorossi che guardano in A al Napoli, almeno soffriranno solo per l’azzurro.
Perché il paragone? L’allenatore del Napoli, porterà anche nel regno dei Più il suo modulo. Mai e poi mai cambierà alla vigilia, ma tantomeno in partita il suo dogma: 4-3-3.
Dellisanti invece, ma lo aveva già dimostrato, spesso, ma non tanto volentieri, cambia in corsa, legge la partita osserva l’avversario. In questi ultimi tempi lettura e modulo primario (il 4-4-2) gli erano un tantino sfuggiti di mano.
Sfuggiti soprattutto per alcune caratteristiche tecniche dei giocatori che praticamente, seguendo l’istinto, e non già le lezioni studiate alla lavagna, proponevano in campo un discorso diverso dai dettati del tecnico.
Ed ora Dellisanti è alla verifica delle caratteristiche tecniche dei giocatori a sua disposizione, ma soprattutto per un modulo non può essere interpretato in modo zemaniano.
Allora con a disposizione la pausa del campionato, anche se ha dovuto fare a meno in allenamento di Di Giulio a riposo per un guaio muscolare, ha provato variazioni tattiche e tecniche.
Saranno in grado i nuovi schemi di integrare bene la posizione di Calcagno? Una terza punta effettiva, abile e da arruolare comunque. Con lui in campo è d’obbligo un 4-3-3 se non addirittura un 3-4-3, ma in quest’ultimo caso manca al Benevento il "fatidico" incontrista di centrocampo.
Il Benevento quindi si proporrà alla ripresa del campionato in modo più completo dal punto di vista tattico, con più soluzioni e, soprattutto speriamo con meno sfortuna e più attenzione nel reparto difensivo.
Perché, e non dimentichiamolo, la difesa giallorossa è come la famosa cucina… "la più amata dagli attaccanti".

Gipre


Dentro e Fuori il Santa Colomba
rubrica a cura di Massimiliano Micco

Beatolui!!!

L’ultima partita giocata al Santa Colomba è stata quella contro l’Avellino.
Era una sfida dagli antichi sapori, di quel tempo cioè di quando noi sanniti sbeffeggiavamo gli irpini con la famosa frase "lu sorice (topo) dinto a lu pertuso" oppure ricordando le loro origini di "cafoni" in ossequio al famoso detto "o traìno ca pe Napoli partette da Avellino".
Erano tempi di botte e sfottò; era il tempo dei veri derbyes.
Anche l’ultima partita, per la verità, si presentava come un derby, c’erano tifosi da tutte le parti con tanto di mazze, aste, bottiglie di birra, coltelli etc. etc.
Ma, a proposito, c’era stato un controllo all’ingresso dello stadio? boh!
La partita è stata di una noia incredibile, il Benevento era inceppato, sembrava imballato e imbambolato.
Il tifoso di turno che abbiamo intervistato, il sig. Maurizio Orlando (detto ù pinguino) ce l’aveva soprattutto con Dellisanti il quale, malgrado la nostra squadra le stesse buscando, lui se ne stava imperterrito in panchina senza tentare una mossa (anche per cambiare) per raddrizzare la gara.
Questo il pensiero del super tifoso di turno: "Lui (ndr. Dellisanti) dice che le cose vanno bene così e che ci divertiremo! Ma quando ciò avverrà? Forse avrà pure ragione, ma intanto l’unico divertimento a cui stiamo assistendo sono le continue papere dei nostri portieri e… la nuova attività dei nostri difensori che ormai si sono trasformati in operai di un caseificio che producono formaggi del tipo groviera.
Infatti la nostra difesa è tutto un… buco. Guardare la tabella delle reti incassate, per credere. Pensate siamo i primi in Italia o quasi".
Ma va bene così, tanto in prosieguo ci divertiremo ancora, vero Dellisanti?


Pallacanestro Sannita
a cura di Alfredo Salzano

Basket Maschile

- Dopo lo stop casalingo il Gruppo sportivo Meomartini ha espugnato nell’ottavo turno del campionato di C/2 maschile, il parquet del Magisan Caserta con il punteggio di 86 a 74.
La squadra di bruno Annecchiarico ha giocato male nei primi due quarti, soprattutto deficitario è apparso il reparto difensivo, dove troppi errori sono stati commessi. Nel terzo tempo, la musica è nettamente cambiata, con i sanniti che hanno azzerato il distacco e che grazie a Pietro Iarriccio autore di 26 punti ed Enrico Fioretti di 24, hanno ottenuto un importante vittoria in vista anche del big-match di sabato prossimo con il Collana Napoli, che in questo turno ha sconfitto il Maddaloni.
La partita si giocherà sabato alle ore 19.00, presso la tensostruttura Travaglione.

- Pur soffrendo la Virtus Realtà Benevento, reduce da due sconfitte consecutive, ha superato al palasport Mario Parente, il Turati Napoli con il risultato di 66 a 60.
I cestisti di coach Giulio Musco, pur trovandosi al cospetto di una delle piccole realtà di questo girone, con soli due punti all’attivo, hanno faticato e non poco per riassaporare il successo che mancava da qualche settimana, utile per restare in corsa per le zone alte della classifica.
Nel tabellino 16 punti per Esposito, 14 per Vesce, 12 per Gisondi e Feo. La Virtus nei prossimi turni è attesa da un doppio impegno in trasferta, prima con il Maddaloni e successivamente con il Collana, due formazioni d’alta classifica.

- Ancora una vittoria per la Cassa Rurale S. Agnese, corsara sul parquet della UISP S. Lucia. 86 a 73 il risultato al termine dei quattro tempi, a favore dei sangiorgesi, che hanno toccato anche quote di +25. Nel finale è calato un po’ il ritmo e gli avversari hanno ridotto il gap di svantaggio pur perdendo la gara.
I cestisti di coach Tipaldi confermandosi leader del proprio girone, si preparano per la partita casalinga di domenica prossima con la polisportiva Irno.

- Ed, infine, disco rosso per il Calvi, battuto ancora una volta dal Capua con il punteggio di 71 a 59. Dopo un inizio brillante, i ragazzi di coach Accettola sono crollati subendo il ritorno degli ospiti che hanno saputo approfittare al meglio per chiudere in vantaggio l’incontro.
Prossimo turno, trasferta domenica ad ischia con il Forio alle ore 17.00.

Basket Femminile

- Nella quinta giornata di andata del campionato di serie B femminile, il Gruppo sportivo Atlete ha espugnato sabato sera il parquet della Fiamma Stabia con il risultato di 77 a 71. Un successo impensabile, che invece si è concretizzato grazie all’ottima prestazione delle cestiste di coach Iarriccio, ben determinate. Top scorer del mach Stefania Pacillo, autrice di 20 punti. In doppia cifra anche Dominga Mannato con 16 punti, D’Andrea con 14, Di Renzo con 13, Antonella Mennato con 10 punti. Questi i parziali 17 a 17 - 37 a 37 - 54 a 55.
La prossima settimana il Gsa, dopo due gare esterne farà il suo ritorno al PalaParente, dove affronterà domenica sera alle ore 17.30 la Pallaccanestro Caserta.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

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