AGRITURISMO NEL SANNIO

A Faicchio c’è "L’Antico Frantoio"

Nel precedente numero di Benevento, abbiamo parlato dell’agriturismo nel Sannio come un fenomeno consolidato e volano di sviluppo agricolo per le zone interne. Faicchio, nella valle del Titerno, rappresenta un’eccellenza da questo punto di vista, con le sue quattro aziende agrituristiche.
Tra queste si distingue, senza dubbio, l’agriturismo "L’Antico Frantoio", a metà strada tra San Lorenzello e Faicchio (località Fontanavecchia), in una posizione collinare, dominante la valle del Titerno.
L’edificio, in pietra, risale al ‘700 e conserva ancora le attrezzature di un vecchio frantoio. Nella sala, in stile rurale, c’è un grosso camino che rende suggestivo l’ambiente. Le stanze da letto, con vista sulle colline circostanti, sono quattro.
Il menù proposto dall’azienda a soli 25 euro è composto di: antipasto con prosciutto, salsiccia, caciotta, bruschetta e prodotti sott’olio; primo di pasta fatta in casa (per esempio gnocchi al ragù e tagliatelle ai funghi porcini); secondo di carne a scelta tra pollo o coniglio (propri), salsiccia, bistecca, agnello alla brace (carni locali); contorni appropriati, frutta di stagione, dolci (crostate, torte, tarallini); sono compresi acqua semplice e vino della casa.
Riguardo alla ricettività, le tariffe alloggio sono, dal 1° Aprile al 31 Ottobre, 26 euro a persona per pernottamento e colazione, 46 euro per la mezza pensione e 56 euro per la pensione completa; di poco superiori sono le tariffe dal 1° novembre al 31 Marzo. Per i soggiorni di almeno tre o sette notti ci sono sconti del 20 e 40%.
Le quattro camere, matrimoniali, sono dotate di riscaldamento e televisore. Per le attività ricreative e culturali c’è lo spazio giochi per i bambini; è possibile partecipare alle attività agricole aziendali, fare tiro con l’arco ed escursioni a piedi (guidate) o in bicicletta lungo i sentieri montani.
Alla luce degli elementi acquisiti, possiamo provare a fare delle valutazioni; la ristorazione è il fiore all’occhiello dell’azienda per la sua cucina squisita e prelibata; voto: 9; ricettività, voto: 8; servizi, voto: 8; attività ricreative e culturali (mountain bike ecc.), voto: 8; rapporto qualità-prezzo, riguardo alla ristorazione, voto: 9.
Il giudizio complessivo, dunque, è: ottimo.
"L’Antico Frantoio", di proprietà di Pasquale Sagnella, e una delle poche, della provincia di Benevento, ad aver ricevuto, nel 2006, il "marchio di qualità", una sorta di attestazione di merito per le caratteristiche d’eccellenza delle aziende agrituristiche.

Rosario Longo


OSPEDALE DI CERRETO SANNITA

Continuano le discussioni

Il 28 ottobre, si sono riuniti, a San Lorenzo Maggiore, i sindaci del comprensorio telesino. L’occasione ha riguardato la preparazione di un documento-proposta contro l’accorpamento dell’ospedale di Cerreto Sannita a quello di Sant’Agata dei Goti che è apparsa, ai comuni della zona, priva di ogni giustificazione.
In effetti, ci si chiede come possano sussistere i presupposti alla chiusura di uno degli ospedali che ben funzionano a livello regionale, soprattutto per quanto riguarda l’indice di occupazione media dei posti letto.
Per questo, già i sindaci di San Lorenzo Maggiore, Cerreto Sannita, Castelvenere, Pietraroja, Telese Terme, Amorosi, Paupisi, San Lorenzello, Guardia Sanframondi, Puglianello, Faicchio, sono pronti a far approvare il documento—proposta. A tal fine, mentre si cerca di mobilitare i cittadini contro la chiusura dell’ospedale, i Comuni interessati stanno aprendo o hanno già aperto sedute consiliari urgenti per discutere della questione e deliberare sulla proposta di strutturazione del presidio ospedaliero di "Maria delle Grazie".

Teresa Nifo


PARCO REGIONALE DEL MATESE

Dal Matese all’Europa sul Sentiero Italia

Lo scorso 24 ottobre, presso il Palazzo Ducale di Piedimonte Matese, è stato presentato il libro "Dal Matese all’Europa sul Sentiero Italia" di Carlo Pastore e Giulia d’Angerio, fondatori della sezione locale del CAI (Club Alpino Italiano).
Il "Sentiero Italia" è un tragitto che non ha eguali in Europa per lunghezza; infatti, attraversa lo "stivale", da Trieste alla Sicilia, per ben seicento chilometri.
Gli autori, grandi appassionati di montagna e di escursionismo, si sono soffermati sul segmento campano del "sentiero" che è lungo sessanta chilometri.
Il tratto sannita inizia nei pressi di Telese e culmina nel versante molisano del Matese, presso Campitello, attraversando così, in linea verticale, alcuni comuni del Sannio, in particolare i cinque che ricadono nel versante beneventano del Parco Regionale del Matese (Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Pietraroja e San Lorenzello).
Così, lungo il sentiero, s’incrociano il "Ponte Fabio Massimo" d’epoca sannita, i borghi di Massa e Fontanavecchia, il centro storico di Faicchio, in cui troneggia il Palazzo Ducale e, nel versante casertano, il borgo antico di Piedimonte, il casino di caccia di San Gregorio, la mulattiera del monte Raspato e la chiesetta di San Michele nei presi del Lago Matese.
Il libro, che in copertina è presentato come "un excursus sulle ‘Terre Alte’, fatte di monumenti naturali e di culture ricche di valori" è il compendio di anni, vissuti dagli autori, a contatto diretto con la montagna, a fotografare, a tracciare i sentieri, a guidare escursioni e ad infondere nelle persone l’amore per la natura.

R.L.


CERRETO SANNITA

Le domeniche dell’olio

Anche quest’anno, Cerreto Sannita dedica due domeniche, il 23 e il 30 novembre, ad uno dei prodotti più genuini della nostra zona: l’olio d’oliva.
Presso il Chiostro di Sant’Antonio saranno esposti prodotti agroalimentari del Titerno, laboratori del gusto, a cura di Slow Food, visite guidate ai frantoi, educational, eventi musicali.
Sarà di scena, domenica 23 novembre, la quattordicesima edizione di "Andar per frantoi e mercatini".
Mentre domenica 30 novembre sarà la volta della sesta edizione di "Pane, olio in frantoio &…".
Le Città dell’olio, inoltre, proporranno in tutta Italia degustazioni di olio e pane tipico appena sfornato che saranno ancora una volta abbinati a prodotti locali di qualità Dop e Igp.

T.N.


MORCONE

Spaghetti e Cabaret "batte il cinque"

Si è aperto di nuovo il cantiere presso l’hotel ristorante "La Formica" di Morcone. I lavori sono iniziati. Il progetto si chiama "Spaghetti e Cabaret" e come ogni buona costruzione ha delle solide fondamenta basate sulle quattro passate edizioni, tutte di assoluto successo. Da esse, la nuova kermesse, ricava l’esperienza necessaria per proporre nuove idee, per stupire, se ancora ce ne fosse bisogno, quel pubblico che ormai, una volta al mese, attende con ansia l’avvento della kermesse comico-culinaria per eccellenza qui nella provincia di Benevento. Ci sarà di che divertirsi con tante novità, ma anche con graditi ritorni.
Sei gli spettacoli di un cartellone che ha preso il via sabato 18 ottobre 2008, con lo spettacolo di Gigi & Ross per concludersi domenica 12 aprile 2009 con la performance del mago-comico Alberto Alivernini del cast de "Il Bagaglino". Sicuramente da non perdere poi le esibizioni di Marco Capretti della scuola comica romana, il gradito ritorno di Nello Iorio, lo show di Andrea Perroni noto per le sue gag a Guida al Campionato e poi Ciro Giustiniani vincitore della passata edizione del premio Charlot. Da non sottovalutare la parte gastronomica curata minuziosamente dagli chef, con pietanze della cucina locale e nazionale.
"Ancora una volta -ha evidenziato Tommaso Delli Veneri direttore artistico della manifestazione- possiamo scommettere sulla nostra rassegna, che è diventata una delle kermesse gastronomico-umoristiche più ambite in Campania. Non siamo noi a dirlo, ma gli addetti ai lavori. Questo ci inorgoglisce e ci spinge a lavorare sempre meglio. Basta dare uno sguardo al cast artistico per rendersi conto che ci aspetta una grande manifestazione".

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, SPORT

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