MORCONE
Si
buttano gli spaghetti
e comincia il Cabaret
Sabato
15 Ottobre 2005, nellarea disco dellHotel "La Formica"
in Morcone, si è inaugurata la seconda edizione di "Spaghetti
e Cabaret". Levento promosso e realizzato dal direttore
artistico Tommaso Delli Veneri, è al secondo giro di boa, dopo
lenorme successo riscosso nella stagione 2004-2005.
Alle ore ventuno, le melodie dei "Posteggiatori" napoletani
hanno salutato il pubblico pagante, accolto a suon di O Sarracino,
Malafemmena e Tu vuo fa lamericano. Il repertorio classico
partenopeo è stata la prima novità proposta dallorganizzazione;
altre e diverse saranno le sorprese programmate per il proseguo della
rassegna. Immancabile come sempre il Karaoke, ottimo contenitore dintrattenimento
per grandi e piccini e per i timidi canterini.
Lappuntamento inaugurale con il Cabaret ha visto la partecipazione
di Gaetano De Martino che si è esibito in repertori e gag prese
dal suo "Trash show". Lartista è conosciuto
dal grande pubblico per gli spazi allinterno del programma "Bulldozer"in
onda su RAI 2, e per le tournèe teatrali realizzate con Simone
Schettino. A fine spettacolo lorganizzazione ha omaggiato il
cabarettista con unopera in ceramica realizzata appositamente
per loccasione: una targa raffigurante la fontana di S.Maria
de Stampatis di Morcone.
"Spaghetti e Cabaret", lappuntamento mensile a Morcone
è assolutamente da non perdere. Chi scrive ha ragione di credere,
che una manifestazione incentrata su unofferta ricreativa simile,
è innovativa soprattutto perché poggia sullaccostamento
umoristico-gastronomico. Tale sinergia vede unire un buon "primo
piatto", insieme a tante
tante risate. Gli sforzi adoperati
nella prima edizione, hanno avuto risposta piena nella partecipazione
di Lino Trotta e la troupe di TV7 Benevento, che ha realizzato un
servizio per loccasione.
In una società come la nostra dove forti appaiono le contraddizione
del vivere quotidiano e laceranti "sembrano" le comunicazioni
interpersonali, "Spaghetti e Cabaret" potrebbe rappresentare
una valida alternativa ad una serata in pizzeria o al cinema. Unoccasione
di aggregazione sociale allinterno di una scatola ben confezionata.
La grinta di Tommaso Delli Veneri e di gente come Luigi Masone, e
Domenico Mannello, questanno avrà la sua prova del nove.
La novità del 2004 dovrà essere conferma e crescita
nel 2005. Formule sempre più accattivanti e divertenti, saranno
leco di una pubblicità nella provincia.
Si riuscirà nellintento? Lauspicio di questa penna
confida nei giovani promotori, i quali ringraziano tutti coloro che
investono nel progetto. Lo staff composto da Vito Perugini, Edoardo
Cataldi, Mariella Golino, Guido Ansaldi e Silvia Perugini è
collaudato. I migliori auguri a persone che cercano in ogni modo di
rubarci un sorriso.
Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 12 novembre
2005. A salire in scena è Maria Bolignano vincitrice dellultima
edizione del Premio Massimo Troisi come "Miglior Attrice comica".
Antonella
Golino
MADRE TERESA
MANGANIELLO
Montefusco
ricorda
la Monachella Santa
Oggi a
Montefusco (AV), alle ore 17, tradizionale omaggio floreale del sindaco
Errico Bonito a Teresa Manganiello presso il sagrato a lei dedicato
in località Potenza. Unora dopo, a circa un chilometro
di distanza, nella chiesa di SantEgidio annessa allomonimo
convento dei cappuccini, solenne Concelebrazione eucaristica presieduta
da monsignor Antonio Raviele con lanimazione del coro parrocchiale
SantAgnese di San Giorgio del Sannio, Così Montefusco,
in particolare la Congregazione delle suore francescane immacolatine,
ricorda il transito di Teresa.
Sempre nel solco di questo 129° anniversario e sempre nella chiesa
di SantEgidio, ieri pomeriggio la scrittrice Giuseppina Luongo
ha proposto la meditazione "Teresa racconta la Speranza"
alla quale è intervenuto il pubblico delle grandi occasioni.
Undicesima di dodici figli, nacque il 1° gennaio 1849 a Montefusco
quella "giovinezza di luce" che fu e rimane appunto Teresa
Manganiello. La sua giornata terrena fu brevissima. Non frequentò
alcuna scuola, perché doveva aiutare i genitori nelle faccende
domestiche e nei lavori dei campi. Richiesta più volte in matrimonio,
rispondeva di aver trovato già l"unico vero Sposo".
Donna di preghiera e di penitenza, riversò grandissima umanità
e religiosità sul piano sociale. I poveri, i sofferenti, gli
emarginati, gli orfani erano i suoi prediletti e la sua "gloria".
Proprio a lei, l"analfabeta sapiente", si ispirò
padre Lodovico Acernese nel progettare una nuova comunità religiosa.
E fu lei, "langiolo designato come pietra angolare"
al nascente istituto, a recarsi nel 1875 da Pio IX per lapprovazione
necessaria. Ma la malattia e, quindi, la morte avvenuta a Montefusco
il 4 novembre 1876, a soli 27 anni, ne impedirono la realizzazione
immediata. Cinque anni dopo, l8 dicembre 1881, padre Acernese
fondò a Pietradefusi le Suore francescane immacolatine attualmente
diffuse anche in America e in Asia.
Oggi, persino in quelle terre così lontane, intorno alla "monachella
santa" di Montefusco si stringono in preghiera tutti i suoi devoti
che sperano di vederla presto sugli altari. Sono sempre più
frequenti, infatti, le grazie e i favori spirituali ottenuti tramite
la sua intercessione. Tra le guarigioni segnalate, ve nè
una sulla quale è in corso linchiesta presso il Vicariato
di Roma.
Vincenzo
Di Pinto
TELESE
TERME
Un
corso per imparare
a degustare la birra
Torna
il "Master of Food". In tale ambito, la condotta Slow Food
"Valle Telesina", ha promosso un corso sulla Birra che,
oltre ad essere la bevanda alcolica più diffusa sul nostro
pianeta, è anche tra le più antiche dellumanità.
Non va dimenticata, infatti, la sua lunga e variegata tradizione che
la rende più affascinante e complessa di quanto comunemente
simmagini. Basta considerare la produzione in luoghi diversi
per geografia, storia e cultura, il suo gran successo tra i giovani
e, aspetto non secondario, la capacità di offrire, con pochi
e semplici elementi di base, una straordinaria varietà di prodotti.
Quattro gli appuntamenti previsti: il 7, 14, 21 e 28 novembre prossimi,
presso "La Locanda della Pacchiana", in Viale Minieri, 32
a Telese Terme (tel. 0824 976093), tutti con inizio fissato per le
ore 20. Le lezioni, nellordine, riguardano: la produzione e
la degustazione della birra, le tipologie e gli stili, i colori del
malto e la geografia della birra, nonché le specialità
e gli abbinamenti. In una panoramica sintetica ma completa ed impreziosita,
per ogni incontro, dagli assaggi di una vasta gamma di birre.
Il costo del corso è di euro 150,00, comprensivo del costo
della tessera dellassociazione Slow Food (per i soci Slow Food
è escluso il costo della tessera, pertanto la quota è
di euro 95,00), del materiale didattico e dei prodotti in degustazione;
al termine delle quattro lezioni ai partecipanti sarà rilasciato
un attestato di frequenza del Master of Food.
Per informazioni e iscrizioni si può telefonare ai numeri:
0824817840 - 380 5222917, oppure inviare une-mail a gapasc@tin.it
DUGENTA
Il
territorio: un bene prezioso
Ha preso
avvio in questi giorni presso lIstituto Comprensivo di Dugenta
la quarta edizione del progetto "Il territorio: un bene prezioso
ma fragile. Tutela e prevenzione". Si tratta di uniniziativa
interistituzionale che vede come soggetto capofila il Genio Civile
di Benevento, di cui è Dirigente lAvv. Ugo Barbieri,
in partnership con il Centro Servizi Amministrativi, lA.R.P.A.C.,
i Settori T.A.P.- Formazione Professionale e Istruzione della Regione
Campania, lAsl BN 1 e la Questura di Benevento.
Destinatari del corso sono gli alunni delle classi III^ A e III^ B
dellIstituto Comprensivo di Dugenta. Nelle prossime settimane
il percorso formativo coinvolgerà numerosi altri istituti scolastici
della provincia di Benevento che hanno mostrato grande interesse per
il progetto.
AL SALONE
DEL VINO DI TORINO
Presenti
anche 11 aziende sannite
Sono undici
le aziende sannite che hanno partecipato alla quinta edizione del
Salone del Vino, salone per produttori e professionisti del vino,
tenutasi a Torino, dal 27 al 30 ottobre, nel quartiere fieristico
del Lingotto.
Ambasciatori della vitinicoltura beneventana sono state le aziende:
la Fattoria "La Rivolta" di Torrecuso, La Vinicola del Titerno
di Massa Di Faicchio, la Cantina del Taburno di Foglianise, Terre
Stregate di Guardia Sanframondi, La Guardiense di Guardia Sanframondi,
De Fortuna di Frasso Telesino, Il Poggio di Torrecuso, Elan di Solopaca,
Rotola di Ceppaloni, Bar Service Ltd Srl di Puglianello, I Giardini
Reali Srl di Forchia.
Ledizione 2005 del Salone del Vino di Torino, svoltasi a pochi
mesi dallapertura delle Olimpiadi invernali del 2006, in un
momento di forte attenzione dei media sulla Città, è
stata unoccasione unica di promozione internazionale per la
rassegna e per gli espositori.
Si sono inoltre tenuti il workshop nazionale ed estero, il wine show,
forum sui vini da vitigni autoctoni, ed altre manifestazioni collaterali,
che hanno offerto un ventaglio di possibilità a cui ogni azienda
potrà indirizzare la propria attenzione.