TORRECUSO
Iniziato
il toto-candidato a sindaco
Per chi
si occupa di Torrecuso, lassillo non è soltanto di capire
se i problemi di fondo del paese possono essere risolti in un ragionevole
periodo di tempo. Una questione non meno appassionante è quella
che chiama in causa la capacità del nostro paese di restare
fedele al suo passato e alle sue migliori caratteristiche. Invece
lo spettacolo offerto dalla politica torrecusana è quello che
è, ma è inutile indulgere sullindignazione, che
pure sarebbe sacrosanta.
Non solo non serve a nulla, ma rischierebbe di essere persino insincera.
Non cera infatti campo per nessuna illusione, tanto più
dopo le ultime elezioni amministrative. Le elezioni per il sindaco,
a Torrecuso, sono state da sempre avventure rocambolesche, cosparse
di imboscate, di trame ordite in segreto. Esclusa la scelta scontata
di Mortaruolo, la difficoltà consisteva solo di mettere in
lista le persone più facilmente manovrabili e con un buon pacchetto
di voti. Così si è andato avanti per quasi un ventennio,
fino a quando qualche tempo fa si verificò un fatto veramente
nuovo e senza precedenti: due consiglieri di maggioranza decidono
di abbandonare Mortaruolo e di costituire un loro gruppo.
Questa situazione ha portato una serie di questioni fino ad arrivare
a questi giorni con unamministrazione senza maggioranza e senza
opposizione, senza un baricentro o un asse intorno a cui strutturarsi.
In consiglio comunale, oggi, sono presenti ben quattro gruppi, con
rappresentanti di tutti i partiti, esso è in ogni senso ingovernabile.
Il sistema così bene architettato da Mortaruolo si è
rotto, e nessuno sembra in grado di aggiustarlo. Una nervatura di
insoddisfazione e di scontento sta caratterizzando sempre di più
il paese, si avvertono i cambiamenti di umori, che bastano a segnalare
nuove maggioranze e cambiamenti che potranno essere determinanti per
le prossime elezioni amministrative. Molte cose stanno cambiando.
Nasce il sospetto che la politica a Torrecuso sia solo opportunismo.
Ciò non significa che in alto ci sono i cattivi e in basso
il popolo buono: è fallita la democrazia diretta, la partecipazione
della gente. Una coalizione con tanti gruppi al suo interno, (anche
una sola persona può costituirsi un gruppo) non è più
politicamente maggioranza, ma tanto meno lo è lopposizione.
Anche qui sono a confronto due minoranze.
Addirittura qualche consigliere si era riservato il diritto di entrare
in maggioranza o di appoggiare dallesterno Mortaruolo in caso
di necessità o a seconda della convenienza e delle circostanze.
Si va sempre più diffondendo tra la gente una sfiducia così
profonda verso i politici e le istituzioni che essi rappresentano,
che si sta scivolando nel qualunquismo più totale. Il cittadino
non sempre riesce ad individuare la responsabilità dei singoli,
tende sempre a generalizzare.
Ora se sentiamo a Torrecuso certi personaggi agire e parlare con spregiudicatezza,
come reagirà lelettore alle prossime elezioni amministrative?
A dire il vero la situazione, in alcuni casi, sta raggiungendo toni
grotteschi. La ricerca del candidato a sindaco continua senza sosta.
Fino ad oggi i nomi usciti fuori sono tantissimi, alcuni assurdi,
forse venuti fuori più dalla fantasia della gente che da una
reale scelta politica. Certo è che molti potenziali candidati
stanno già cominciando a prendere contatto con gli storici
riferimenti politici del paese. Ciò vuol dire che dellelettore
cittadino non si ha più nessuna considerazione: quelli che
contano sono gli uomini che garantiscono una facile elezione.
Tutti hanno il diritto di conoscere, se non proprio nei dettagli,
almeno nei punti salienti, qualcosa sui misteri della politica torrecusana,
gli aspiranti sindaci, i loro programmi, ma soprattutto di Mortaruolo,
lo stato di rapporti con i suoi ex amici, del suo futuro politico.
In questo non ci aiutano i due quotidiani locali che raramente si
occupano di Torrecuso, e in quei pochi casi le notizie non riguardano
la politica. Noi ci proveremo con tutta la buona volontà, ma
non sarà facile accontentare i nostri lettori.
Carmine
Pannella
SLOW
FOOD NELLA VALLE TELESINA
Corsi
sulla Carne
La carne,
fonte inesauribile di risorse gastronomiche e ingredienti in grado
di regalare piaceri a tutti i palati, è la protagonista dellennesima
iniziativa di Master of Food, la prima Università del Gusto
promossa dallo Slow Food "Valle Telesina".
Il corso di 1° livello, articolato in quattro lezioni (in programma
il 13, 14, 15 e 22 novembre prossimi), si terrà nellAgriturismo
"Safineis Domus" presso lAzienda Agricola "Foresta"
in Via Sannitica, 31 a Castelvenere (Benevento).
"Tra gli alimenti consumati abitualmente -ha spiegato Gaetano
Pascale, Fiduciario della Condotta Valle Telesina di Slow Food- la
carne è certamente quello che ha suscitato le maggiori inquietudini
negli ultimi anni, tanto che molte persone, in seguito ai funesti
eventi che hanno coinvolto le carni, si pensi alla mucca pazza o ai
polli alla diossina, hanno cambiato abitudini alimentari riducendo
drasticamente il consumo di taluni tagli. Attraverso questo primo
contributo noi vogliamo fornire al consumatore e agli operatori del
settore tutti gli strumenti necessari per riconoscere le qualità
e le sue origini, far capire come possono influire il tipo di allevamento,
lalimentazione e le razze degli animali sulle qualità
organolettiche e nutrizionali delle carni".
Dunque, conoscere per capire. E per preservare le carni italiane messe
sempre più in pericolo dallinvasione di capi di provenienza
straniera, allevati con insilati, integratori vitaminici e poi venduti
come carne di qualità.
Questo il programma delle quattro lezioni. Mercoledì 13 novembre:
brevi cenni storici; la carne e lalimentazione; il taglio del
crudo: preparazione e degustazione. Giovedì 14: cosa è
la carne; cosa è il grasso; composizione; carne rossa e carne
bianca due carni a confronto; gli animali a carne bianca, gli animali
a carne rossa; degustazione: crudi a confronto. Venerdì 15:
i tagli della carne; il bovino, consigli per un adeguato utilizzo
in cucina; degustazione di tagli diversi: roast-beef a confronto.
22 novembre: filiera e lavorazione delle carni; la macellazione; la
frollatura; tecniche di conservazione delle carni; etichettatura;
degustazioni di tagli diversi: bolliti a confronto.
130 euro è la quota fissata per la partecipazione al corso
"Carne - 1° livello, che comprende il materiale didattico
e i prodotti in degustazione.
Gli interessati possono iscriversi o chiedere ulteriori informazioni
telefonando al 0824/864470
SAN
LORENZELLO
Presentato
il libro "La morte e la vita" di Air Rubano
Importante
evento culturale, lo scorso 4 novembre, patrocinato dal Comune di
San Lorenzello. Nel giorno dedicato alla commemorazione dei Caduti
in Guerra è stato presentato il libro della scrittrice Air
Rubano "La morte e la vita" - "Tragiche ore di guerra
vissute da una donna".
A presentare il diario autobiografico di Antonia Irene Rubano (questo
il nome completo dellAutrice), nata a Cerreto Sannita, ma vissuta
per molti anni a San Lorenzello, è stata la figlia Liliana
Beatrice Ricciardi, nata nel centro titernino.
Il reportage di guerra della Rubano riguarda un periodo drammatico
della Storia dItalia, quello tra il 1943 ed il 1944 vissuto
nel territorio laurentino. "E il documento -afferma la
figlia della scrittrice- di una battaglia quotidiana e incerta di
chi la guerra lha vissuta non sul fronte ma giorno per giorno
nellattesa, nel dubbio, nellimpotenza di chi non può
decidere la propria sorte, costretto ad attendere solo gli eventi".
Lorganizzazione della manifestazione è stata curata dal
Consigliere comunale Annalisa Lavorgna.
FONDI
PER IL TERREMOTO DELL80 NEL SANNIO
La
ricetta di Antonio Barbieri
Nellambito
dei sette emendamenti alla Legge Finanziaria 2003 proposti dallonorevole
Antonio Barbieri in qualità di primo firmatario e in via di
approvazione alla Camera dei Deputati assume particolare rilevanza
per il Sannio lemendamento agli articoli 41, comma 1 e 45 comma
1 della nuova Finanziaria relativamente al rifinanziamento per la
ricostruzione delle zone terremotate di Campania e Basilicata.
Lapprovazione di un emendamento in tale senso vede il Sannio
protagonista dei nuovi termini di finanziamento, essendo 50 i comuni
che ne saranno beneficiari. A tale proposito lonorevole Barbieri
ha sottolineato che "Con questo emendamento, se sarà confermato
dallaula di Montecitorio e dal Senato, firmato otre che da me
anche dagli onorevoli Mazzoni e Blasi, risolveremo un annoso problema:
la giacenza di somme inutilizzate da parte dei comuni beneficiari
dei finanziamenti per il terremoto . Questo problema lo sollevai già
lo scorso autunno ad un convegno a Contursi, e adesso siamo riusciti
ad individuare una formula adeguata per rendere disponibile a tutti
quelle giacenze.Parliamo di qualche migliaio di miliardi che potrebbero
veramente dare la svolta definitiva al processo di ricostruzione.
In altri termini con la nuova norma saranno concentrati in un unico
fondo tutte le risorse finanziarie ovunque disponibili presso le tesorerie
provinciali a disposizione del Ministero delle Infrastrutture. In
tal modo il governo potrà far fronte alle documentate esigenze
finanziarie da parte di qui comuni che spendono, a differenza di altri
Enti che sono fermi nel processo di ricostruzione. In tal modo si
sbloccheranno ingenti risorse a favore delle amministrazioni più
virtuose. Questo fondo, previe le opportune gare, sarà depositato
presso Istituti Bancari privati con la conseguente maturazione di
interessi attivi che potranno essere integrati nel processo di ricostruzione.
Ne consegue che anche 50 comuni del Sannio potranno beneficiare direttamente
del gettito, documentando il loro stato di ricostruzione a seguito
del sisma di oltre venti anni fa".
Barbieri ha auspicato che "questi comuni interessati sappiano
cogliere lopportunità che la nuova Legge Finanziaria
offre in questo senso".Il parlamentare sannita ha poi concluso
ponendo in massima evidenza anche lultimo disastroso evento
sismico che ha colpito il Molise, sottolineando che "è
auspicabile che con questa proposta di rifinanziamento si possa far
fronte, in tempi rapidi anche allultimo tragico evento tellurico
che ha colpito la provincia di Campobasso ed in particolare San Giuliano
di Puglia".