CALCIOMa la squadra cè ed è vitale Le ultime
due gare senza dubbio hanno lasciato qualche rammarico, ma alla fine tutto
sommato si può sicuramente dire che, al di là dei risultati
il Benevento cè ed è vivo e vitale. Pregi ROSSO FERRARI A cura di Giuseppe Russo UNA GARA NON SI VINCE SOLO IN PISTA MA ANCHE NEI BOX La meccanica di un team di F1 Come si organizza una squadra di Formula 1 Ciò che viene ripreso durante i gran premi di Formula 1 dalle telecamere televisive è solo la "punta delliceberg" di un sistema ben più complesso. Un "top team" come Ferrari o McLaren conta più di 100 persone addette alle più svariate mansioni, dal direttore tecnico fino al cuoco ed al fisioterapista. Impiega decine di mezzi, primi tra tutti i famosi TIR che trasportano le vetture, i ricambi e lattrezzatura. Non meno importante è il motor home, un vero "palazzo portatile" dotato di tutti gli ambienti e le comodità necessarie alle attività della squadra. Lorganizzazione è molto rigida e specializzata nei ruoli ma estremamente funzionale. Se per sostituire una ruota durante un pit stop si utilizzano 3 meccanici non è solo questione di velocità nellesecuzione ma anche di precisione e di infallibilità. Una persona addetta e specializzata nel fare unoperazione molto semplice, come sfilare una ruota dal mozzo, garantisce assoluta precisione, un margine di errore prossimo allo zero e, quindi, il pieno successo dellazione. È su questa linea che viene definito il funzionamento di tutto il team. Ruoli altamente specializzati che lavorano in sincronia per ottenere il massimo risultato finale, in questo caso la vittoria. Tuttavia, questo meccanismo, nasconde diverse insidie e svantaggi. Prima di tutto, essendo tutto collegato, se un anello della catena salta rischia di compromettere tutto il sistema. Se il meccanico non sfila la ruota da sostituire laltro non può montare quella nuova, il pilota non può partire ecc. . In secondo luogo, è necessario avere un abile "direttore dorchestra" in grado di gestire ed organizzare velocemente lenorme quantità di dati ed operazioni. È chiaro, poi, che il costo economico, vista la complessità, è molto elevato. Elevata è anche la difficoltà nel muovere un tal numero di persone e materiale da paese a paese e, ogni volta, montare e smontare il tutto per soli 3 o 4 giorni di gara. In pratica è come far muovere un elefante con la velocità e la leggerezza di un ghepardo. Per non parlare dello stress e della fatica fisica a cui tutti i componenti vengono sottoposti, anche per lenorme attenzione mediatica. Non cè un attimo di vero riposo. Alla luce di questo è difficile non ammirare ancora di più soprattutto la Scuderia Ferrari che nel corso degli anni ha vinto più di tutti divenendo essa stessa lessenza della Formula 1. |