UN’INDAGINE DELLA COOP. S.LUCIA DI S.BARTOLOMEO IN GALDO

Cresce il consumo di carne bovina

La vendita di carne bovina sannita è cresciuta del 18 per cento.
È quanto ha reso noto Salvatore Agostinelli, presidente della cooperativa agricola "Santa Lucia" di San Bartolomeo in Galdo, tracciando il bilancio del programma di valorizzazione della carne bovina campana, realizzato dalla cooperativa sannita in collaborazione con l’Ersac con lo scopo di sensibilizzare allevatori e consumatori.
"Nel monitoraggio effettuato negli allevamenti —ha continuato Agostinelli— abbiamo notato che lo stato di crisi profonda con affollamenti di animali nelle stalle pronti alla macellazione esistente ad inizio anno è rientrato, mentre nel monitorare i prezzi alla stalla ci siamo resi conto che essi sono stazionari. È qui quindi che bisogna lavorare, anche sforzandoci nel migliorare la qualità del prodotto al fine di perfezionare il reddito dell’impresa agricola".
Al convegno di chiusura sul tema "I valori nutrizionali della carne bovina", tenutosi nella sala conferenze della Coldiretti di Benevento, oltre ad Agostinelli, sono intervenuti Angelo Milo (Direttore Coldiretti Benevento); Raffaele Beato (Direttore generale Ersac); Bruno Casamassa (Presidente Consiglio Regionale della Campania) e Mario Pedicini (Provveditore agli Studi di Benevento) a cui la cooperativa "Santa Lucia" ha consegnato un video didattico per i bambini delle scuole elementari in cui vengono spiegati i valori nutrizionali dlela carne.
Interesanti le dichiarazioni del direttore generale del’Ersac, Raffaele Beato: "La Campania è l’unica regione in Italia a non essere riuscita a costituire un’azienda di promozione dell’agroalimentare". Criticando che l’Ersac è un ente commissariato ormai da troppo tempo (1992) e "che oggi annovera soltanto 4 dirigenti rispetto ai 18 iniziali", Beato ha preannunciato le sue dimissioni: "Resterò alla guida dell’Ersac fino a dicembre". Sottolineando che l’Ersac nel corso degli anni ha gestito un budget che da 220 milioni di vecchie lire è passato agli attuali 15 miliardi del vecchio conio (riconfermati dalla giunta regionale anche per il prossimo anno), Beato ha proposto "di passare dalla valorizzazione del prodotto alla valorizzazione delle strutture, che devono essere capaci di soddisfare la richiesta".
"La Regione —ha poi concluso il presidente del Consiglio Regionale della Campania, Bruno Casamassa- deve snellire la burocrazia che sta creando disagi al mondo agricolo".
Sottolineando la grande attenzione dei media per il settore agricolo, Casamassa ha poi aggiunto di aver "sollecitato il presidente Bassolino affinché le procedure dei POR vengano snellite".


CASTELPOTO

Il raduno dei "Piccoli Comuni"

"Dal Sud, da Castelpoto, parte un messaggio di una straordinaria novità: c’è un Mezzogiorno nuovo che non vuole continuare a pietire assistenzialismo ma vuole partecipare da protagonista allo sviluppo complessivo del Paese".
E’ questo lo slogan coniato dal Cooridnamento Nazionale dei Piccoli Comuni d’Italia che ha organizzato a Castelpoto, nel Sannio, un grande raduno degli amminisitratori locali.
"Scopo dell’iniziativa —dice Virgilio Caivano, portavoce del Coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni— e’ quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla drammatica situazione in cui versano le piccole comunita’ locali".
All’incontro, che ha visto al centro del dibattito il tema ‘Salviamo i piccoli comuni", hanno preso parte numerosi sindaci, provenienti anche dal Centro Nord, mentre non pochi sono stati gli attestati di solidarietà all’iniziativa che sono pervenuti a mezzo fax e tramite posta elettronica.
"È stata una manifestazione di grande solidarietà —ha detto Caivano- che chiede al Parlamento italiano di modificare la legge finanziaria e di guardare ai piccoli comuni come ad una risorsa del Paese".
Nell’ambito della manifestazione si è tenuta anche la proiezione del film del regista Pino Tordiglione, "Il Natale rubato", "come esempio di amore verso i piu’ deboli e gli indifesi".

A.B.


PAUPISI

Dal 5 Ottobre 2001 sta brillando
una nuova "stella" nell´immensità
del cielo: Maria Giovanna!

Il 5 ottobre del 2001 giunge una notizia tragica: "È morta Maria Giovanna in un incidente stradale". Un colpo al cuore arrivò ai numerosi amici che aveva a Paupisi, Benevento e nella contrada Santo Stefano di Vitulano dove risiedeva. Ed ecco che i parenti e gli amici l´hanno ricordata con una santa messa che è stata celebrata la sera di martedì 5 ottobre presso la parrocchia Santa Maria del Bosco di Paupisi da monsignor Tommaso Boscaino.
Successe, lo ricordiamo, tra il 4 e il 5 ottobre 2001 intorno all´una di notte. Stava ritornando a casa a bordo della sua Fiat 600, dopo aver partecipato ad una festa tra amici di Benevento. Ma lungo la Benevento - Caianello, all´altezza di contrada Olivola, Maria Giovanna, in seguito ad un pauroso incidente stradale non ha mai varcato la porta di ingresso della sua casa di Santo Stefano.
Durante la notte, fino all´alba si sentivano solo gli squilli dei telefoni nelle tante abitazioni che `annunciavano´, con voce singhiozzante dalle lacrime e dal dolore, la salita al cielo di un angelo. Maria Giovanna, venti anni, una ragazza dolce, simpatica... un fiore. Sì, era proprio un fiore, una rosa pronta a sbocciare nel giardino del mondo e a proiettarsi in un futuro ricco di progetti e di tanto altro ancora. Ma la vita è davvero strana, nel giro di pochi secondi tutti i progetti sono andati in fumo... e la rosa si è fermata di sbocciare.
Il giorno dei funerali fu davvero straziante. Bambini, giovani e anziani ancora increduli di quello che era successo, il volto delle amiche di sempre `segnato´ dalle lacrime. Ma il dolore della gente aumentò proprio mentre nella chiesa di Paupisi entrava quella bara bianca dove giaceva per il riposo eterno uno dei `pezzi´ del `mosaico´ della famiglia Procaccini.
Maria Giovanna rappresentava uno dei `collanti´ del mosaico; un mosaico che in un batter d´occhio è diventato incompleto per l´eternità. Ma sarà solo materialmente incompleto poiché nel cuore di papà Giovanni, mamma Carmelina e di Lucia questa parte del mosaico ci sarà sempre, così come resterà nei cuori delle tante persone che hanno avuto la fortuna di conoscere questa `stella´ che dal 5 ottobre del 2001 sta brillando nell´immensità del cielo!

Antonio Iesce


VITULANO

Artisti "faccia a faccia"

Si terrà domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre, presso il complesso della Madonna delle Grazie a Vitulano, la mostra "Faccia a faccia", curata da Lorenzo Canova, nell’ambito del Premio d’Arte Camposauro, giunto alla sua quindicesima edizione. Si tratta di un progetto che comprende cinque giovani artisti italiani e che, già dal titolo, vuole contenere un doppio riferimento, un’allusione sia alle tematiche del confronto e dello scontro, che alle iconografie del ritratto e all’indagine sul volto umano.
L’annunciato "faccia a faccia" diviene così quello tra immagini affini e discordanti, tra artisti e tecniche differenti, in un accostamento che mette in rapporto la pittura di Francesco Cervelli e di Mauro Di Silvestre, la scultura e le opere digitali di David Fagioli, la fotografia di Piero Pompili e il disegno di Marco Raparelli.
In questo modo, i lavori esposti passano da immagini dove le memorie familiari e private sono filtrate attraverso il medium pittorico a quadri dove una misteriosa "liquefazione" disintegra i ritratti di grandi personaggi storici, fino alle foto eroiche e drammatiche che colgono lo sguardo fiero e dolente dei pugili e alla caustica e quasi tragica ironia di sculture che sfidano la monumentalità della statuaria antica, in un gioco serrato di spunti e di rimandi in cui le singole opere si trasformano nei capitoli di una riflessione sulla presenza e sul significato dell’arte come possibile tramite di una visione "superiore", lontana dai filtri e dai condizionamenti, spesso ingannevoli, della percezione contemporanea del reale.


Nasce una nuova banca nel Sannio

E’ nata nei giorni scorsi una nuova Banca di Credito Cooperativo Sannita con l’obiettivo di promuovere una raccolta del risparmio, l’esercizio del credito, servizi bancari, al fine di migliorare le condizioni morali, culturali ed economiche, agevolando anche la promozione e lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio ed alla previdenza.
La nuova Banca di Credito Cooperativo Sannita avrà competenze operative oltre che nel Comune di Benevento anche in quelli di Apollosa, Castelpoto, Foglianise, Fragneto Monforte, Paduli, Pesco Sannita, Pietrelcina, Sant’Angelo a Cupolo, S. Leucio del Sannio, S.Nicola Manfredi, e Torrecuso.
Presidente è stata eletta Diodora Costantini; vice-presidente Alberto Soricelli, segretario Francesco Sannola, tesoriere Francesco Leone.

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