PONTE:
IL SINDACO MARIO MEOLA RISPONDE
ALLE LAGNANZE DI UN NOSTRO LETTORE
"Ponte
deve diventare un giardino"
"Quale
immobilismo. La mia amministrazione ha lavorato
sodo per realizzare il programma presentato agli elettori"
Sul numero
scorso di "Benevento" abbiamo pubblicato la lunga "lettera
aperta" di un nostro lettore, nella quale il Sindaco di Ponte
veniva accusato di immobilismo amministrativo. Abbiamo, pertanto,
ritenuto doveroso sottoporre le lagnanze esposte dal lettore direttamente
al dottor Mario Meola, offrendogli lopportunità di rispondere
attraverso le nostre colonne alle accuse mossegli.
"Non è mio costume esordisce il primo cittadino
pontese- innescare polemiche giornalistiche. Questa volta, però,
dato anche il modo civile con cui lamico Nicola Corbo si è
espresso, farò uneccezione per renderlo partecipe delle
attività della mia amministrazione, visto che evidentemente
sono molte le cose che sembrano essergli sfuggite. Per quanto riguarda
la zona industriale e la salvaguardia delagricoltura, come è
scritto nel mio programma elettorale, tutta lamministrazione
si è attivata proprio per impedire un sovradimensionamento
dellarea PIP. E il risultato è stato che nemmeno un metro
di terreno destinato a produzioni di qualità è stato
sottratto ai coltivatori. Ed oggi siamo impegnati, piuttosto che ad
allargare la zona industriale, alla riconversione dei capannoni non
funzionanti, per affidarli ad aziende che possano offrire serie garanzie
di affidabilità. Del resto è innegabile che le aziende
attualmente operanti già danno lavoro a numerosi ragazzi pontesi,
garantendo loro una certezza di futuro".
Nella sua lettera il sig. Corbo dice anche che è stato affossato
il Carnevale Pontese e che nulla viene fatto per promuovere il turismo,
dare formazione ai giovani
"Il Carnevale Pontese da anni era scaduto e affidato esclusivamente
alla buona volontà di pochi giovani. Non costituiva più
unattrattiva per nessuno. È nostra intenzione invece,
di concerto con la Pro Loco, di rilanciarlo istituendo un palio tra
le contrade e coinvolgendo gli adulti e gli anziani, in modo da poter
rivedere sfilare carri di pregevole fattura come accadeva un tempo
e, contemporaneamente, sollecitare la nascita di laboratori dove i
giovani possano apprendere le giuste tecniche per la loro realizzazione.
Per quanto riguarda la promozione turistico-culturale, a Corbo devono
essere sfuggite le diverse manifestazioni (concerti e mostre fotografiche)
tenutesi nellAbbazia di S.Anastasia, che presto verrà
dotata di un impianto di riscaldamento per poter consentirne luso
anche durante linverno. Per i giovani, pur non essendo di stretta
competenza del Comune, lAmministrazione ha spesso collaborato
con la scuola nei Progetti di Offerta Formativa, dando vita a corsi
di formazione artigianale".
E il distretto sanitario di Cautano? Avevi promesso di riportarci
a Benevento
"Non solo lavevo promesso, ma quando ancora non ero il
Sindaco di Ponte fui proprio io a lanciare lallarme per questassurdo
accorpamento al distretto di Cautano. Non sono stato con le mani in
mano, ho interpellato tutti gli uffici competenti. Purtroppo la burocrazia
regionale non vuole sentire ragioni. Per fortuna, però, siamo
in attesa di un nuovo piano di ridimensionamento dei distretti sanitari,
che probabilmente ci riporterà a dipendere da Benevento".
Veniamo ad argomenti che riguardano più direttamente il ruolo
che rivesti: la viabilità urbana ed extraurbana, ad esempio
"Su questo argomento la disattenzione di Corbo mi pare eccessiva.
Dopo 35 anni finalmente sono state asfaltate e rese funzionali via
Colli, via Colli 1, via Colli 2, via Canale, via Confine, mentre sono
stati appaltati e tra pochi giorni partiranno i lavori- per
via Pantano, via Toppo Di Muccio, via Staglio. Approvati anche i progetti
per via Guarana, Campo Grande, Pezza la Corte e Acquaviva. Tutto questo
completa lintera viabilità rurale. Non ci sarà
a breve una sola strada non asfaltata. Anche per quella urbana non
siamo stati immobili: è infatti partita la sistemazione di
via Venditti; è in fase di appalto il rifacimento di via De
Mennato; cè già copertura finanziaria per via
Roma. Nel corso del 2003 tutta la strada che parte dalla casa Comunale
fino alla statale sarà ultimata con marciapiedi, incanalamento
degli impianti, ed illuminata. A giorni partiranno i lavori per il
rifacimento di via Campo Sportivo e sono già in corso quelli
sulla provinciale con la creazione di marciapiedi e sottoservizi fino
allaltezza del fabbricato Iacovella. Sempre in fase di appalto
è anche la risistemazione di via G.Ocone con allargamento dei
marciapiedi e illuminazione fino a metà del ponte sul Calore
e lallargamento del ponte sulla ferrovia, con due passerelle
laterali per i pedoni, mentre sarà bonificata con un marciapiedi
la zona che va dalla pompa di benzina fino agli edifici Rillo. Rifaremo
tutto il viale Stazione con marciapiedi che partono dallaltezza
del bar Conti fino al cimitero e con lallargamento della strada
alluscita dal centro urbano, i cui lavori di consolidamento
sono già in corso. In questo modo verrà risolto anche
il problema dellimbocco per Casalduni grazie ai marciapiedi
ed a una corsia di decelerazione. Verrà infine risistemata
ed illuminata anche via S.Anastasia con la messa in consolidamento
della ripa sul torrente. Insomma, se questo significa non aver fatto
nulla
"
E il verde pubblico?
"Ponte effettivamente possiede in effetti pochi spazi attrezzabili
a verde. LAmministrazione sta attualmente progettando, con finanziamenti
già disponibili, interventi che siano in linea con il piano
regolatore. Certamente però verranno bonificate e attrezzate
a verde pubblico alcune zone del paese".
E quei rifiuti maleodoranti che stazionano intorno ai cassonetti?
"Uno sconcio che non può essere attribuito allAmministrazione.
Come tutti i comuni del Sannio, Benevento compreso, abbiamo sofferto
a causa delle difficoltà di sversamento nella discarica di
Paolisi. Con lentrata in funzione del CDR di Casalduni le cose
miglioreranno, anzi sono già migliorate, anche perché
il Comune gestirà direttamente la raccolta dei rifiuti, allestendo
nuovi e più estetici cassonetti. Al momento ci siamo già
attrezzati per la raccolta dei cartoni, della plastica e del vetro.
A proposito, colgo loccasione per chiedere ai miei concittadini
una maggiore collaborazione e di servirsi adeguatamente degli appositi
contenitori".
E i disservizi nella rete idrica?
"Mi dispiace che lamico Corbo, partendo da un problema
di scarsa pressione che purtroppo tocca esclusivamente la sua abitazione,
dia un giudizio negativo sul funzionamento dellintera rete idrica,
dimenticando che è stato completamente rifatto lacquedotto
di via Canale e che è stata portata finalmente lacqua
nelle contrade Colli e Ferrarisi".
Corbo nella sua lettera dice anche che il Comune offre pochi servizi
ma chiede sempre più tasse. È così?
"Assolutamente no. Abbiamo ridotto lICI dal 6 per mille
al 5,5 per mille, mentre per acqua e rifiuti i costi non sono stati
ritoccati. Per i rifiuti, poi, cè da tener presente che
il Comune paga, tra tasse regionali e diritti di sversamento, ben
120 delle vecchie lire al chilogrammo. Sono aumentati invece i servizi
erogati come lassistenza domiciliare per gli anziani e il telesoccorso,
grazie al quale è stata salvata anche qualche vita umana".
Veniamo adesso agli immobili pubblici abbandonati
"Intanto parliamo dellAsilo Nido che non ha mai funzionato
ed era ridotto in una situazione di degrado. Lo abbiamo recuperato
e, grazie al sottoscritto (con la L.285 di cui era funzionario delegato
per i Comuni della Valle Vitulanese), reso funzionale: oggi è
un centro sociale di assistenza per i minori, dove cè
un sociologo, un assistente sociale e un segretario. Per il Mercato
Coperto è in fase di appalto il II lotto di lavori che metterà
fine a questa lunga vicenda; il primo piano dellimmobile sarà
reso funzionale e consegnato allUniversità del Sannio,
qualora lAteneo sannita intendesse istituirvi un corso di laurea.
Abbiamo recuperato, e a giorni è prevista linaugurazione,
la palestra della scuola media, inagibile da circa 20 anni. Stiamo
per riammodernare la Casa Comunale, portando lufficio tecnico
in quella che attualmente è la sala del consiglio, mentre questa
verrà realizzata al piano inferiore per consentire una maggiore
fruibilità ai cittadini. Sono contento che Corbo citi poi larea
dellex distilleria Tesauro, perché il Comune di Ponte
è uno dei pochi comuni del Sannio che ha redatto un programma
articolato di riqualificazione delle aree industriali dismesse (S.T.U.)
che è stato già approvato dal consiglio ed è
allesame del Ministero dei Lavori Pubblici. Un progetto allavanguardia
che prevede anche il miglioramento delle sponde del Calore con relativo
parco fluviale. Come si vede la nostra amministrazione non pensa solo
allimmediato, ma è capace di progettare e costruire anche
per le generazioni che verranno".
Insomma, Sindaco, ti assolvi?
"Tutto quanto realizzato probabilmente ancora non è sufficiente
a dare a Ponte la dimensione di un paese moderno, però dimostra
che la mia amministrazione ha lavorato per realizzare il programma
presentato agli elettori e che, forse, è andata anche oltre.
Lasciateci lavorare e vedrete che Ponte diventerà un giardino,
unoasi di vivibilità. A fine anno, proprio perché
è nostra intenzione rendere conto del nostro operato ai cittadini,
terremo una conferenza stampa nella quale risponderemo a tutti i quesiti
che verranno posti".
Achille
Biele
CASALDUNI:
ENTRATO IN FUNZIONE LIMPIANTO CRD
Alla
fine ha prevalso il buon senso
Non tutti
saranno daccordo, ma alla fine ha prevalso il buon senso. Il
CDR di Casalduni, dove finiranno i rifiuti di Benevento e provincia
è andato pienamente in funzione. Non è però questa
realizzazione concreta di un impianto il risultato più significativo
delle violente discussioni tra cittadini e istituzioni. Conflitto
fomentato dalle vistose polemiche locali e cavalcate spesso da esponenti
politici in modo non del tutto responsabile, pensando più ai
vantaggi elettorali che ai rifiuti.
Gli esiti più rilevanti sono due: uno politico e laltro
a livello di politica ambientale.
Dal punto di vista politico, la storia del CDR è stata esemplare.
Dopo tante discussioni, ha prevalso una regola semplice. Il Comune
di Casalduni insieme ai sostenitori dellimpianto si sono decisi
a compiere il proprio dovere di guida, correndo i rischi del dissenso
e accettando anche limpopolarità, chi era contrario allopera
ha fatto valere le proprie ragioni. A livello ambientale, anche se
sembra un paradosso, il CDR ha rappresentato lo spunto per ottenere
interventi di recupero e di sanamento. E in questo senso hanno avuto
il loro peso le rimostranze degli agricoltori della zona.
Forse per la prima volta la realizzazione di un impianto "sgradevole"
è accompagnato da un progetto di risanamento ambientale. Cittadini
e amministratori avranno un minimo di certezza del diritto. Inoltre,
per il CDR non dovrebbero più aver luogo le farse di discariche
chiuse, perché ormai sature, e riaperte per decreto, dincanto.
È fuori dubbio che qualcosa in questo campo sta cambiando,
ma occorrerà qualche tempo per sapere se il bilancio sarà
positivo e se la Regione terrà fede agli impegni.
Carmine
Pannella
CERRETO
SANNITA - LA CITTÀ DAUTORE
Assegnate
3 borse di studio
Assegnate
le tre borse di studio da 500 euro ciascuna per i lavori sul tema
"Cerreto Sannita - La Città dAutore", istituite
dallAmministrazione Comunale di Cerreto Sannita.
Premiata, per lIstituto Statale DArte, la Classe V del
Corso in Ceramica, che ha presentato un lavoro sul tema "Sistemazione
della balaustra-prospetto (attualmente pilastri in mattoni) esistente
in Piazza Luigi Sodo. Progetto modulare plastico-decorativo in ceramica,
atto a definire mediante la ripetibilità, la sistemazione dei
pilastri."
Secondo la giuria (composta dal Dirigente Scolastico dellIstituto
Statale dArte, Giovanni Giammetti, dal Dirigente Scolastico
Istituto Luigi Sodo, Nicola Vigliotti, dal Dirigente Scolastico Istituto
M. Carafa, Maria Pia Cavalluzzo, dal Presidente della Pro-Loco, Lorenzo
Morone, dal Sindaco, Francesco Gagliardi, e dallAssessore alla
Pubblica Istruzione, Franco Gismondi), "dallesame del progetto
esecutivo e dellallegato manufatto si riscontra la ripetibilità
del modulo, che ben si inserisce nellinteresse per la tutela
e la conservazione del sito".
Unaltra borsa di studio è stata assegnata a Maria Tavernini,
alunna del terzo liceo dellIstituto Luigi Sodo di Cerreto Sannita,
per il lavoro "Cerreto Sannita-Vita storica ed economica prima
e dopo il terremoto del 1688".
Un lavoro che la giuria ha ritenuto particolarmente interessante,
sia per quanto riguarda "la premessa di carattere storico sulla
lotta tra sanniti e romani nel nostro territorio, che per lanalisi
socio-economica della prima Cerreto e di quella ricostruita dopo il
terremoto del 5 giugno 1688".
La terza borsa di studio è stata, infine, assegnata alla classe
V B Geometri dellIstituto M. Carafa di Cerreto Sannita per il
progetto "Recupero paesaggistico area Titerno" inerente
la realizzazione di un teatro e la sistemazione dellarea adiacente.
Secondo la giuria, "la struttura progettata ben si inserisce
nellaspetto geomorfologico del territorio e rappresenta la capacità
operativa di un gruppo di 15 giovani, che dimostrano attitudini professionali,
tendenza imprenditoriale e spirito di iniziativa".