CALCIO

Benevento ultima in classifica

Parlare, o meglio scrivere, di calcio e di calcio "giallorosso" in questo momento è impresa ardua. Difficile interpretare la squadra, impossibile decifrare la Società.
Ed alla fine le due cose si confondono, si sovrappongono creando il "caos".
Ma qualcuno potrà anche dire che da quest’ultimo, il caos appunto, è sorta la Terra, ma qui invece si tratterebbe di sotterrare una realtà calcistica.
Perché di questo passo l’unica meta è appunto quella di un Beneventp in C2 o, ancora peggio, la sua scomparsa dai professionisti.
La strada mi sembra quella giusta, i presupposti quelli buoni se non ottimi.
Ma occorre fare un po’ l’analisi di questi quindici giorni di campionato, occorre vedere cosa sta succedendo alla squadra che dopo alcune buone prestazioni, nelle quali non sono mancati disappunti per sviste arbitrali, si è persa sia sul piano tattico che su quello fisico.
La sconfitta, seppur così sonora, di Ascoli poteva starci tutta o quasi, ma sicuramente il pari interno con la Nocerina no!
Errori di valutazione, sbagli nelle conclusioni, indisciplinato dispendio di energie hanno finito con il non far approdare i giallorossi alla prima vittoria in questo campionato ed a relegarli buon ultimi in classifica.
Una posizione che alla fine è la somma di eventi sfavorevoli ai quali però in queste ultime giornate è stata data una mano. Grossa quella contro la Nocerina, forte sulla panchina di un nuovo allenatore, quel Franco Delli Santi. Ma il "profeta" si è buttato in un’avventura sicuramente improba, certamente difficilissima, poiché quella vista al S.Colomba non è certamente una squadra di calcio.
Ed al Benevento è riuscito perfino farla rivivere quella squadra, darle ossigeno e soprattutto far ritornare il gruppo dei tifosi al seguito osannanti.
La partita era stata interpretata dai giallorossi in modo assurdo e, soprattutto dal punto i vista mentale, da suicidio.
Un primo tempo guardabile dal punto di vista giallorosso, dove prima un rigore sbagliato (ma perché Luisi?), poi una splendida rete di Aruta e soprattutto tantissime, almeno tre, occasioni buttate al vento, hanno fatto credere di avere l’avversario in pugno.
Bisogna pur dire che per mettere in mostra tutto ciò Aruta e compagni hanno faticato oltre il lecito, spendendo energie oltre l’immaginabile ed alla fine hanno pagato a caro prezzo sia gli errori in fase conclusiva che il gran correre, permettendo agli avversari di venir fuori alla distanza e farli persino tremare nella parte finale dell’incontro.
Cambi e sostituzioni a parte la squadra nel secondo tempo non si è più ritrovata facendo salire, dal punto di vista psicologico, un avversario praticamente inesistente. Ed alla fine delusione ed ultimo posto in classifica.
Ecco il compendio di una giornata calcistica tutta da dimenticare e che invece poteva essere la chiave di svolta anche per gli imminenti futuri risvolti societari.
Ecco, lo Sporting. Bisogna parlare anche di soci e società. Da queste colonne erano stati giustificati, erano stati giudicati attenti conoscitori delle cose calcistiche non cedendo al primo venuto le azioni, salvandole da "sciacalli" che avrebbero sicuramente fatto cancellare dal campionato il Benevento.
Basta guardarsi in giro e vedere che alcune squadre non ci sono più e che, per esempio, la stessa Nocerina si è ritrovata in C1 perché ripescata dopo l’esclusione del Savoia. Ma dopo quel salvataggio, dopo alcune settimane di campionato, dove sembra tutto dovesse andare fatalmente anche in modo piatto e non esaltante, ecco venir fuori beghe, veti e soprattutto la "fuga". Tanto per fare nomi, contro la Nocerina vi era solo Nascenzio Iannace, degli altri neanche l’ombra.
Un samba fatto di enunciazioni, immediatamente smentite (Specchia, Benedetti e… forse anche Matrecano), fatto di fughe in avanti subito rintuzzate, fatto di porte in faccia sbattute senza alcun ritegno (al gruppo Ferlaino?) e soprattutto un gioco al rimpiattino che dovrebbe terminare proprio con l’attesa riunione dell’Assemblea dei soci. Ma anche per questa riunione non sembrano esserci presupposti per una evoluzione positiva. I soci sono rimasti tutti in possesso delle loro quote e quindi non potrà esserci da parte di qualcun altro la possibilità di entrare "forte" in quell’Assemblea.
Se non si ritroverà un accordo, e qui vorrei tanto sbagliarmi, è probabile, a meno di fatti clamorosi, che la società potrebbe finire in "amministrazione controllata" o peggio nelle mani (non me ne voglia il magistrato) del Giudice fallimentare.
Non starò ancora ad elencare possibili nomi di soci che vorrebbero entrare, non corro dietro a chimere irpine o vesuviane, napoletane o magari anche fiorentine. Tanto è solo questione di ore e bisognerà comunque che i soci escano allo scoperto e in questa riunione dicano la loro nelle parole, ma soprattutto nei fatti.
"L’ora delle decisioni importanti…" è giunta: il destino giallorosso è segnato. Speriamo bene.

Gipre


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA
A cura di Massimiliano Micco

Illusione, dolce chimera sei tu!

Questo è il verso di una vecchia canzone degli anni quaranta, o giù di lì, che i giovani tifosi beneventanti, probabilmente, neanche conoscono. Ad ogni buon conto ci è servito da spunto per il presente articolo anche perché, quando abbiamo tentato di intervistare i supporters beneventani, questa (l’illusione) è stato l’elemento…costante.
Ormai quasi nessuno più crede alla befana e nessuno si fa più soverchie illusioni.
Di cordate, promesse, intrighi, sotterfugi, scuse ecc. ce ne sono stati tanti e tali da scoraggiare anche il più incallito tifoso.
Ora si parla di Ferlaino e di altri imprenditori napoletani, salernitani ecc. che sarebbero interessati a rilevare la società con la conseguenza di rinforzare la squadra.
Tutti (giustamente) vogliono prima esaminare i bilanci, quasi come fossero materia rara. Le cifre i bilanci dello Sporting ormai sono noti a tutti sia in Italia che all’estero ( pare pure in Romania o no?). Dunque che cosa c’è ancora da esaminare non riusciamo a comprenderlo.
In ogni caso i tifosi vorrebbero sapere perché mai i probabili acquirenti dopo aver esaminato le carte societarie, tutti….se ne scappano!!! Come mai? Che c’è sotto? Non è che a parte i numeri ( che sono quelli che sono) alla base vi siano situazioni ben più gravi che potrebbero sfociare in fatti penalmente apprezzabili e perciò nessuno vuole essere coinvolto? Il tifoso è frastornato, indeciso, non sa se continuare ad andare allo stadio o se starsene a casa. Certo se si continua ancora in questo tira e molla, si va a picco.
Si sta studiando tanto l’ammalato che alla fine… è già morto! O no?
Dio salvi la regina, …pardon… la squadra!


PALLACANESTRO SANNITA
a cura di Alfredo Salzano

Basket Maschile

- È andata male ancora una volta alla Meomartini sconfitta anche a Battipaglia da una delle cenerentole di questo campionato.
75 a 63 il risultato a vantaggio dei padroni di casa che hanno comunque dovuto soffrire per aver ragione di una squadra apparsa la copia sbiadita di quella della passata stagione protagonista anche nei play-off.
Deluso a fine gara il coach Annecchiarico che attende ora l’arrivo di qualche rinforzo. A questo punto pare che la società sia orientata ad ingaggiare la guardia Vecce che aveva già provato con la Meomartini la scorsa settimana. Vecce è reduce da un campionato con l’ Alba Adriatica ed è stato protagonista qualche anno fa con la De Vizia A veIlino in Serie A/2

- Seconda sconfitta consecutiva per la Virtus Benevento del presidente Ucci superata sabato sera sul parquet de1la Vito Lepore Avellino con il netto risultato di 79-54. I cestisti sanniti di coach Verderosa hanno mostrato anche in questo impegno di essere lontani dalla condizione ottimale, accusando un notevole ritardo di preparazione atletica. Ma i problemi non sono solo da addebitare alle condizioni fisiche. La squadra necessita di rinforzi, altrimenti sarà molto difficile affrontare il prosieguo della stagione con tranquillità.
Domenica prossima alle ore 18.00 Vesce e compagni ospiteranno al palazzetto dello sport Mario Parente il basket Pozzuoli.

- Nella seconda uscita stagionale, la Cassa Rurale S.Agnese è stata battuta sul parquet del Santa Maria a Vico, che nella gara inaugurale del torneo di Serie C/2 aveva già espugnato il parquet della Meomartini.
90 a 78 il risultato per i padroni di casa, avvantaggiati da un inizio disastroso dei sangiorgesi che comunque sono riusciti a restare in partita. Infatti, nel terzo tempo, i cestisti di Massimo Tipaldi hanno inflitto un gap agli avversari di ben 13 punti. Poi, le uscite anzitempo di Liucci ed Aliberti, hanno compromesso decisamente l’esito del match. Da dimenticare l’ultimo periodo, con la Cassa Rurale in balia degli avversari. Troppi errori ed un giovane play maker come Roberto Bosco in sostituzione di Liucci, non hanno consentito ai sangiorgesi di sovvertire l’esito dell’incontro.
Sabato prossimo intanto, è già area di derby. Feo e compagni dovranno vedersela con il Gruppo Sportivo Meomartini, in trasferta, presso la tendo struttura di via Galganetti.

Basket Femminile

- Pronto riscatto del Gruppo Sannita Atlete. Infatti, domenica pomeriggio al Palazzetto dello Sport Mario Parente ha sconfitto nel secondo turno del campionato di Serie B femminile il Castellammare di Stabia con il risultato di 58 a 51. Le cestiste del presidente Andrea De Longis, pur avendo iniziato con qualche giorno di ritardo l’attività, hanno dimostrato grossi progressi nell’ultima apparizione dinanzi ai propri sostenitori. Positivo il gioco espresso da Pacilio e compagne già pronte per sostenere la trasferta di domenica prossima ad Ancona.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

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