CALCIO

DELUSIONE E FISCHI PER IL
PAREGGIO CASALINGO CON IL TORRES

Un Benevento indecifrabile

Un Benevento indecifrabile in queste due ultime settimane, sia sotto il profilo societario che tecnico.
La vicenda "Fimiani" è stata un vero flop. Il portiere che doveva sostituire l’infortunato Dei ha incassato in due partite la bellezza di sei reti, è costato (pare) alla Società qualcosa come due milioni a rete (subite, con l’unica eccezione del rigore incassato contro il Savoia).
Per il resto, rescissione del contratto, "buonuscita" e poi l’ingaggio di Sassanelli, praticamente la "prima scelta" da subito dopo l’infortuni di Dei.
Perché queste scelte, questi tentennamenti, questi "sperperi" sul mercato?
Dal punto di vista tecnico la esaltante vittoria, nel punteggio quasi tennistico, ma con quattro reti al passivo contro la capolista Savoia, aveva forse dato alla testa.
Non si era valutato bene lo stato di forma di Fimiani, non erano state valutate a fondo le sue doti e da qui la sconfitta di Palermo, che ci sta tutta, non solo per le papere del portiere, ma anche per il comportamento nel complesso della squadra. Il rigore sbagliato da Aruta poteva riaprire la partita, ma la squadra non sembrava comunque avere tanta voglia di fare.
La partita con la Torres Sassari ha messo in evidenza il calo di forma e di concentrazione dell’intera squadra.
Pochi gli atleti visti al S.Colomba contro i sardi allenati da un ex, dimenticato dai più, quel Leonardi baluardo giallorosso negli anni ’70, in condizione decente. Se si esclude capitan Mariani, sorretto da una classe superiore, ma spesso con la voglia di fare anche ciò che non gli compete, tutti gli altri si sono mossi tanto per far movimento, senza lucidità, senza idee.
Affondato il centrocampo, vero baluardo della squadra, dove quando si riesce ad intervenire ed a ripartire sono dolori per gli avversari, il Benevento ha patito un avversario sicuramente non trascendentale, certamente tecnicamente inferiore, cui è bastato solo un po’ di lucidità e una buona disposizione in campo per mandare in tilt anche la difesa giallorossa che solo grazie ad un intervento miracoloso di Izzo, spedito a Castrovillari in prestito, ha evitato una amara sconfitta.
Gli uomini a disposizione di Dellisanti non si discutono. Sono giocatori su cui si può fare sicuro affidamento. Ma nel contesto di una partita devono essere armoniosamente complementari l’uno con l’altro per potere essere vincenti.
Cosa manca al Benevento? Probabilmente un centrocampista incontrista che affianchi Di Giulio e De Simone in un lavoro al quale i due si adattano mal volentieri, finendo con il non "saper" più impostare un’azione quando poi sono chiamati a far ripartire la squadra.
Luisi, certamente bravo in altre zone del campo, non riesce a dar loro una mano nel difendere e finendo spesso di trovarsi più avanti dei due centrocampisti
Non si può dare addosso agli attaccanti quando da dietro arrivano palloni a campanile che andrebbero giocati in tutt’altro modo e non da loro, che spalle alla porta finiscono puntualmente con il perdere la palla sul raddoppio avversario.
Allora occorre una "mano" a Di Giulio e De Simone per permettere comunque un buon filtro a centrocampo e quindi "difendere" nella zona nevralgica la difesa per poi permettere loro di ripartire.
Non occorre stravolgere l’assetto della squadra, che resta un ottimo collettivo, ma solo dare quel tocco di sicurezza in una zona delicata di un collettivo che deve giocare a calcio. Sicuramente al Benevento non occorro attaccanti o difensori.
I giocatori a disposizione di Dellisanti come "bocche da sparo" fanno invidia a molte squadre del girone, ed in difesa anche con l’arrivo di Petitto la squadra si è ulteriormente coperta.
Se non fosse stato per "l’errore" Fimiani, quasi una vispa Teresa, forse il Benevento avrebbe un punto in più in classifica, ma sempre e comunque con la necessità di rinforzare e bene il centrocampo.
Domenica la trasferta a Pesaro con un’altra novità tra i pali. Speriamo che Sassanelli riesca a dare sicurezza ai compagni.

Gipre


Dentro e Fuori il Santa Colomba

rubrica a cura di Massimiliano Micco

Dopo la sconfitta del Benevento ad opera del blasonato Palermo non ci è stato possibile fare alcuna intervista allo stadio. Ci siamo però recati egualmente ad assistere a qualche allenamento della squadra e, per la verità, l’aria che tirava non era certamente delle più allegre. Solo facce di disgusto e di risentimento per quanto era successo sul campo dello squadrone siciliano.
Purtuttavia abbiamo incontrato qualche tifoso più morbido nei giudizi con il quale abbiamo speso qualche parola che poi non è altro che la fotografia dell’umore di tutta la tifoseria.
Così infatti il tifoso Antonio Pastore, poliziotto in quel di Alessandria, ma che segue da interessato le vicende della squadra, ci ha riferito cosa ne pensa la cittadinanza pallonara circa il comportamento della Società Gaiatel Benevento per quanto riguarda la salute della squadra. Ebbene il Nostro ci ha detto che la cura dimagrante… del reparto difensivo della squadra non va proprio bene. La… suppostina Fimiani non si è rilevata efficace anzi ha ottenuto l’effetto contrario: si è finito nella cacca!
Grazie al Protettore Pallonaro però, come abbiamo i Fimiani, così abbiamo anche i Pedicini (leggesi Renato) il quale da buon… medico ha disposto la cura adatta mandando a casa (di cura?) il malcapitato Fimiani, anche se per la verità con il suo consapevole assenso.
Ora, ci ha detto il simpaticissimo intervistato, speriamo che il tempo della cura dimagrante sia finito e che finalmente si dia inizio con una cura ricostituente, così non correremo più il rischio di finire nella… stessa sostanza dove ebbe a finire il vituperato Fimiani. A proposito, anche a te caro Fimiani, un augurio di sollecita ripresa, e… a non rivederci più!


Pallacanestro Sannita

a cura di Alfredo Salzano

Nella seconda giornata del campionato di serie C2 girone A, è andata male al Gruppo Sportivo Meomartini superato in casa, seppur di misura, dalla pallacanestro Barra con il punteggio di 75 a 74. I cestisti di Bruno Annecchiarico hanno disputato una prestazione poco convincente, viziata anche dalla serata decisamente sotto tono di Enrico Fioretti infortunatosi in settimana, e schierato sul rettangolo di gioco, della tendostruttura Travaglione a mezzo servizio. D’altra parte bisogna anche evidenziare che il Barra può contare su alcuni atleti esperti quale Stefano Cannarina, che ha saputo prendere per mano la squadra nelle fasi più delicate come nel terzo quarto dell’incontro, nel quale la Meomartini ha spadroneggiato chiudendo in vantaggio di ben 7 lunghezze la terza frazione.
La beffa poi a tre secondi dalla fine, con gli ospiti che sotto di un punto riuscivano a trovare il canestro del successo.
Da segnalare le 5 bombe di Pietro Iariccio top scorer con 24 punti.
Nel prossimo turno, che si disputerà giovedì 18 ottobre alle ore 20:30, i cestisti del presidente Chiusolo, saranno ospiti a Merigliano dell’Ecologia Bruscino.

Prosegue a gonfie vele la marcia vincente della Virtus Realtà Benevento nel campionato di serie C2 maschile girone A. Anche domenica sera la formazione del presidente Gianfranco Ucci ha liquidato agevolmente la pratica Sorrento, vincendo con il risultato di 76 a 59.
Il gruppo sannita, guidato dal coach Giulio Musco, tra i più quotati del proprio girone, sembra aver trovato, dopo due settimane dall’inizio della stagione agonistica 2000/2001, la strada giusta che nella scorsa stagione ha spianato il cammino ai sanniti verso la promozione in serie C2.
Difficile indicare uno su tutti, infatti, mai come nell’ultimo turno c’è da rilevare la buona prestazione del collettivo tutto, in particolare anche degli esordienti Gisondi, Vesce ed Esposito.
Turno infrasettimanale per De Masi e compagni, che saranno ospiti nella terza giornata d’andata della Libertas Casalnuovo che ha sconfitto la Meomartini nella gara d’esordio.
Domenica 22 ottobre, la Virtus Realtà Benevento, ospiterà al Palaparente la Polisportiva Napoli Nrd.

In serie D, esordio vincente del Lombardi Calvi, che ha espugnato il parquet del Basket Ball S.Nicola la Strada con il risultato di 76 a 74. Gara disputata punto a punto molto tssa, dal punteggio sempre altalenante. Gli atleti sangiorgesi di Sergio Accettola, trascinati da un irresistibile Mottola autore di 20 punti, hanno conquistato il primo risultato utile della stagione, in un match molto combattuto e ricco di agonismo. Nel prossimo turno Pietrantonio e compagni ospiteranno a San Giorgio del Sannio il Monte di Procida.

Un grande S.Agnese, nella prima partita della stagione 2000/2001di serie D, ha schiacciato il Solofra con l’abbondante risultato di 84 a 55. I cestisti di coach Massimo Tipaldi, tutti impegnati nell’arco di 40 minuti di gioco, sono stati sempre in vantaggio senza mai accusare alcun affanno al cospetto di un avversario nettamente inferiore. Top scorer del match De Bellis con 17 punti. Non ha giocato il giamaicano Gary Durrant che esordirà con la casacca della Cassa Rurale S.Agnese domenica prossima a S.Antimo.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

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