CALCIO

Il Benevento in vetta alla classifica

E vai…! Il Benevento continua il suo cammino vittorioso, inanella l’ennesima vittoria, raggiungendo quota sette, distanziando di ben nove punti le dirette(sic!) inseguitrici.
Non è travolgente il gioco giallorosso, ma spesso concreto e determinato. A Scafati contro una squadra presentata alla vigilia coriacea e difficile ben quattro i gol messi a segno dai giallorossi.
Domenica scorsa contro un Real Marcianise annunciato pieno zeppo di velocisti e soprattutto squadra camaleontica, capace di cambiare al volo schemi tattici sia sulle posizioni difensive che nelle ripartente, sonostati messi in difficoltà solo per una mezz’ora Nando Castaldo e compagni, poi i giallorossi hanno preso in mano il pallino del gioco ed hanno imposto i loro schemi, le loro trame.
Gli scettici ed i dirigenti casertani hanno trovato anche qualcosa da ridire su questa vittoria. Ma credo che al di là degli episodi (la rete di Palermo su calcio piazzato e quella di Gigi Castaldo da provetto cestista), seppur episodi di rilievo, certamente ci sono da mettere in ballo anche altre grosse occasioni sfumate per un non nulla.
Un Benevento quindi che va… così come deve fare. Deve racimolare quando e dove può punti per la classifica. I primati, sottolinea Simonelli, li potremo contare solo a maggio, per il resto è aria fritta! Oggi come oggi servono i fatti, cioè i punti, cioè le vittorie, cioè la concentrazione massima.
E la squadra sembra rispondere al meglio a questi richiami. Il caso Polani è emblematico.
Chiamato in questo scorcio di campionato spesso a sostituire o Clemente o Castaldo si è trovato sempre pronto. Prima a Scafati e poi domenica scorsa al S. Colomba ha iniziato anche a scrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori.
Ecco il Benevento è fatto anche di spogliatoio, è fatto anche da un gruppo che se in campo ha trovato subito la sibilina (da Sibilia ex patron dell’Avellino calcio) "amalgama" fuori è composto da uomini che "non debbono chiedere mai". Hanno già tutto scritto grazie al duo Vigorito.

Pregi

DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

A cura di Tonino Micco

È arrivato lo tsunami

Da una ipotetica radiocronaca abbiamo appreso che sul campionato di serie C2 del girone meridionale è piombato uno Tusunami, un ciclone, un putiferio… Già si contano sette vittime e le previsioni, per gli altri, non sono rosee.
Lo tsunami è il Benevento che veleggia imperterrito sulla rotta, superando flutti (alias difficoltà) e nembi vari, sicuro di arrivare alla mèta con tutti i suoi sogni e le sue aspettative.
I f.lli Vigorito sono paragonabili agli armatori, il prof. Simonelli ad un nocchiero navigato ed esperto, mentre la… ciurma è composta da calciatori seri e preparati. Il tutto condito dalla supervisione di un navigatore solitario quale è l’avv. Maglione.
La bufera si è fatta sentire fin dall’avvio: il Benevento vince e continua a vincere trascinando seco ogni cosa che le capita davanti: è proprio come uno tsunami.
Naturalmente tutti sappiamo -o dovremmo sapere- che la furia della tempesta da un momento all’altro potrebbe calmarsi: noi speriamo che…. avvenga il più tardi possibile, dopo cioè che la squadra avrà incamerato tanti punti di distacco dagli inseguitori (ma che dico di miglia marine) sufficienti per poter rallentare e tirare un po’ il fiato.
La squadra ci sembra forte davvero e soprattutto motivata, la società splendida e fattiva, la tifoseria da serie superiore. Cosa volere di più dalla vita!
La curva sud è davvero uno spettacolo indimenticabile con tutti quei cori, quei colori, quell’entusiasmo da… guerrieri Sanniti.
L’annata (non parlo del vino, che pure è ottimo) è quella buona per un primo salto di categoria; poi speriamo nella Provvidenza e nella Vigorìa della Società.
Non mi resta pertanto che gridare FORZA BENEVENTO e cantare sulla falsariga di Renato Rascel E’ ARRIVATO LO TSUNAMI.

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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