CALCIO

Ora la squadra c’è

Il Benevento seppur in compagnia è in testa alla classifica del girone B della C2.
Una compagnia certamente non esaltante quella della Cavese, che corre per il primato, ma che comunque la dice lunga sulla vitalità e sulla bontà del team giallorosso.
Se agli inizi si poteva parlare di una partenza "sparata" per non rimanere indietro, oggi alla luce di questo primo scorcio di campionato si può certamente dire che la squadra c’è, anche se ovviamente manca di qualche elemento, ha una panchina corta.
Bisogna tener conto che i dubbi su Mordenti sono in massima parte stati fugati. Il portiere giallorosso in queste ultime settimane è stato sempre accreditato di un ottimo voto nelle pagelle dei colleghi. In più di una occasione ha salvato la sua porta, così come contro il Reggio Emilia, quando con la squadra in affanno per stanchezza, c’ha messo più di una mano.
Il primo bilancio, ad un terzo del girone di andata può considerarsi più che positivo. Esser venuti fuori da un tour de force come quello di settembre con cinque gare in quindici giorni, senza precampionato e con poca conoscenza tra gli stessi atleti, primi in classifica, è sicuramente un dato di fatto inoppugnabile, mentre tutte le altre squadre del Lodo Petrucci, a tutti i livelli, non possono dire altrettanto.
E c’è da dire che Gabetta aspetta di portare al meglio alcuni atleti a sua disposizione che forse hanno sofferto e soffrono della mancanza di preparazione e di un impiego forzato dalla necessità del campionato. Primi tra tutti Cazzarò e Belmonte. Ma se su questi ci sarà ancora molto da lavorare l’allenatore giallorosso ha potuto contare sin dal primo momento su Maschio, Chiarotto e Massaro.
Rimanendo con le pagelle delle sei gare fin qui disputate ai quei tre è stata data sempre più che la sufficienza, spesso per dirla alla "Pozzetto Renato" 7+.
Certamente non c’è da esaltarsi, sicuramente non bisogna cullarsi sugli allori. Il calcio è bello perché è imponderabile. Perché l’avversario comunque può riservarti una sorpresa.
Una cosa è fuori discussione. I punti che il Benevento ha conquistato in questa prima parte del campionato sono nel carniere, fanno classifica e conteranno non poco al tirar delle somme.
Tra l’altro, proprio questa situazione ottimale credo stia permettendo allo staff tecnico, Buda in prima linea di ponderare bene quelle scelte che servono alla squadra per colmare le lacune emerse comunque fino ad oggi.
Intanto già domenica prossima il Benevento potrebbe riallungare il passo, con la Cavese impegnata in trasferta ed i giallorossi al S. Colomba.

Pregi


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA

A cura di Tonino Micco

I tifosi sono ancora
un po’ freddini

Il Benevento, in questo inizio di campionato di C2, bene o male, sta raccogliendo punti importanti che dovrebbero metterlo almeno al riparo di imprevisti o future difficoltà.
Invero tutti i tifosi sanno bene come vanno le cose nel calcio.
Oggi stai su, domani, chissà.
Chi non ricorda la cocente delusione provata dai milanisti la scorsa stagione?
Il Milan sembrava di voler spaccare tutto e tutti, addirittura nella finale di Coppacampioni, a metà gara, conduceva in maniera superba per tre ad uno. Poi venne il patatrac che tutti sanno e il grande, lo spaziale, il titanico squadrone di proprietà del Berlusconi si ritrovò con il c… nel cestino.
I tifosi del Benevento, pur facendo i dovuti scongiuri, sanno come vanno nel cose nel calcio e perciò, almeno al momento, non si stanno esaltando più di tanto. Oserei dire che stanno alla finestra, un tantino freddini, quasi come se aspettassero l’inciampo.
Ma forse ciò è un bene, in quanto la delusione patita l’anno scorso con lo Sporting ancora cuoce.
Il Benevento attualmente sta andando più che bene. Sarà il caso, sarà la fortuna, sarà quel che sarà, ma la squadra, pur senza cantare il peana, veleggia nei primi posti della classifica. Il duro certamente verrà. Ora conviene racimolare più punti possibili e pensare a… pedalare.
La dirigenza, tuttavia, farebbe bene a tenere la porta aperta a qualche altro arrivo di una certa rilevanza. Potrebbe essere l’anno buono per… o no? Restiamo con i piedi a terra.
Comunque, forza Benevento.

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

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